E Giorgia Meloni insiste: il candidato nel Lazio è Rampelli. E Bersani…

Giorgia Meloni ribadisce: il candidato alle Regionali nel Lazio è Rampelli. Storace non ci sta: Pirozzi senza paracadute. Bersani schiera con Zingaretti il suo ex portavoce

Giorgia Meloni non arretra di un millimetro. Anzi, sposta in avanti il fronte. Dopo la litigata di giovedì notte a Palazzo Grazioli con Matteo Salvini (leggi qui Lite a Palazzo Grazioli. Salvini: «Se candidate Rampelli noi appoggiamo Pirozzi»)  e l’altolà inviato alla Lega venerdì pomeriggio (leggi qui E Giorgia tuona a Matteo: «Niente veti, il candidato è Rampelli») oggi da Milano ha ribadito il concetto. «Fabio Rampelli secondo noi è il  candidato migliore nel Lazio e spero che alla fine sarà, come ho  ragione di credere, la scelta definitiva per la coalizione»: la leader di Fratelli d’Italia lo ha detto a margine dell’iniziativa politica in corso nel capoluogo lombardo.

«Candideremo le persone più rappresentative che possono aiutarci a vincere, perché questa è una legge elettorale con cui non è facile vincere» ha ribadito Giorgia Meloni.

Insomma, nessuna possibilità di fare aperture a Sergio Pirozzi, il sindaco di Amatrice sponsorizzato dai sovranisti Francesco Storace e Gianni Alemanno.

 

 

PIROZZI SENZA PARACADUTE

E proprio l’ex governatore del Lazio ed ex ministro della Salute Francesco Storace è tornato a fare quadrato su Sergio Pirozzi. In un post su Facebook ha sostenuto che il sindaco di Amatrice «non vuole  paracadute parlamentare e intende combattere esclusivamente per il  territorio. I candidati a intermittenza del cosiddetto centrodestra si vogliono candidare alla regione con la certezza di avere garantito  anche un seggio alla Camera o al Senato. Si’, la differenza c’è. E’  vero che è spesso accaduto, in tutte le latitudini della politica. Ma  non è più quel tempo. E si rischia di scivolare pesantemente, altro  che sondaggi…».

 

BERSANI CANDIDA EX PORTAVOCE

Nelle file del Centrosinistra, Liberi e Uguali manda un segnale politico molto forte. Nella coalizione ci sta dentro e con tutt’e due i piedi. Ha ogni intenzione di vincere per far capire in maniera inequivocabile al popolo Pd che esiste un modo diverso di fare politica da quello di Matteo Renzi, Ed è il modello di Nicola Zingaretti.

Il segnale lo manda Pierluigi Bersani. Candida nel Lazio il suo ex-portavoce Stefano Di Traglia.

Sarà in lista per Liberi e  Uguali a sostegno di Nicola Zingaretti.

L’annuncio arriva via Facebook. «Ho  pensato -scrive Di Traglia- che fosse proprio questo il momento giusto per impegnarmi, per la prima volta, in una competizione elettorale.  Mai come ora le disuguaglianze sono così evidenti».

Stefano Di Traglia  spiega che «Mai come in questi anni il lavoro sembra aver perso il proprio  valore. Mai come ora le ingiustizie sociali sembrano essere diventate  ancor di più insopportabili. Molte, troppe sono le persone,  soprattutto le più giovani, che pensano che dinanzi a loro e ai propri cari non ci sia un futuro roseo, ma solo incertezze e paure. Non ci si può rassegnare, è necessario reagire. Serve una svolta».

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