Mille posti di lavoro in due promesse (di L. D’Arpino)

Mille posti di lavoro. Riuniti in due promesso. O meglio in due speranze, arrivate in settimana. La prima: la piena occupazione per gli stabilimenti Fca, annunciata da Marchionne L'altra: le carte arrivate per avviare la trasformazione dell'ex stabilimento Permaflex

Luciano D'Arpino

Giornalista, Regista e Autore teatrale, dirige la redazione di Frosinone de 'Il Messaggero'

di Luciano D’ARPINO

per IL MESSAGGERO

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«La cosa certa è che tutte le fabbriche nel Continente, comprese quelle della Penisola, nel 2022 saranno a piena occupazione, non manderemo a casa nessuno». Le parole di Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fca, hanno spazzato via ogni dubbio sul destino della più grande azienda della Ciociaria che dà lavoro a 4.300 persone.

Ora, dopo questo annuncio, si spera che diventerà più chiaro anche il futuro dei 532 interinali licenziati nell’ottobre del 2017. Era stato assicurato che sarebbero stati richiamati al lavoro senza poter precisare la data, ora si spera che, in tempi brevi, ci possa essere anche questa certezza.

 

A Frosinone, invece, si attendono ancora notizie sui 550 posti di lavoro, nell’area dell’ex Permaflex, annunciati un anno fa dal sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, il giorno della sua rielezione trionfale. Dopo 365 giorni non c’è ancora traccia del progetto dei privati che prevede la realizzazione di un Polo commerciale con parco tematico.

Il presidente dell’Asi Francesco De Angelis sabato scorso ha detto, però, che sono arrivate le prime richieste di parere da parte della società che sono state girate alla Regione. Servono per poter avviare l‘iter della variante che dovrebbe portare al cambio di destinazione d’uso dell’area da industriale a commerciale.

Si tratta, insomma, di passi preliminari di un’operazione con tempi che si preannunciano lunghi. Staremo a vedere.

 

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