È morto Emilio Mancini, storico dirigente del Pci

È morto Emilio Mancini, storico dirigente del Pci. Fu Segretario Politico del sud della Provincia di Frosinone subito dopo la fusione della Federazione di Cassino e Valle di Comino nella nuova struttura provinciale. Tesoriere, uomo d'apparato, ha trasmesso la passione al figlio Claudio ora deputato. Verrà sepolto nella sua Picinisco

«Questa volta la tempra non è bastata».

Emilio Mancini ha smesso di combattere per le idee della sinistra.

Storico esponente del Pci, nato a Picinisco, era stato selezionato giovanissimo per essere forgiato tra i nuovi quadri del Partito.

Inizia la carriera da dirigente il 14 ottobre 1965: quel giorno nasce la Federazione unitaria provinciale del Pci di Frosinone, attraverso la fusione delle due federazioni di Frosinone e Cassino. Il sud della Ciociaria viene organizzato in Comitato di zona Pci del Cassinate e della Valle di Comino.

A guidare la riorganizzazione territoriale è l’allora segretario regionale del Partito Comunista del Lazio Enzo Modica. Che propone al Comitato Regionale di indicare come Segretario Politico del Comitato Emilio Mancini.

Il ragazzo si dimostra preparato politicamente e amministrativamente. tanto che un anno e mezzo dopo la promozione a Segretario viene chiamato a Frosinone nella segreteria provinciale Pci, guidata all’epoca dal mitico Arcangelo Spaziani.

La sua capacità organizzativa e soprattutto la sua precisione non erano sfuggite a Botteghe Oscure. Dove l’allora responsabile Organizzazione del Pci lo vuole a Roma per inserirlo nei loghi chiave dell’apparato.

In breve Emilio Mancini diventa membro del Comitato Regionale e tesoriere. Rimane ai vertici organizzativi durante tutte le varie fasi di evoluzione: con la trasformazione in PdS Partito Democratico della Sinistra, in DS Democratici di Sinistra, infine con la fusione nel Partito Democratico.

Ha trasmesso la sua passione per la politica al figlio Claudio Mancini, oggi braccio destro del presidente nazionale Pd Matteo Orfini e deputato a Montecitorio.

La camera ardente verrà aperta in via Vaiano 3 alla Magliana sabato 15 dalle 10 a mezzogiorno. La sepoltura a Picinisco alle 14.30.