Perché Italia Viva di Renzi fa paura a Berlusconi e Prodi

In due interviste parallele gli ex leader del Popolo delle Libertà e dell’Ulivo cercano di esorcizzare le strategie del senatore di Rignano. Ma in realtà lo temono. E se Forza Italia non si sveglia rischi al’estinzione. Maria Elena Boschi: “Una prateria davanti a noi”.

Le interviste parallele di Silvio Berlusconi e Romano Prodi hanno come bersaglio Matteo Renzi. Il fondatore e leader di Forza Italia, sul Corriere della Sera, si dice convinto che Italia Viva del senatore di Rignano non intercetterà i voti dei moderati, perché Renzi ha fatto nascere il Governo più a sinistra della storia della Repubblica. Il Professore, sul quotidiano La Repubblica, non risparmia critiche, paragonando il Partito di Renzi ad una sorta di yogurt. Mentre in un’altra intervista, Maria Elena Boschi annuncia l’entrata di altri 10 parlamentari nei prossimi giorni. In modo da arrivare a quota 50. In tutto questo caos, però, è evidente che la mossa dell’ex rottamatore ha avuto il merito di smuovere il quadro politico.

Foto Stefano Carofei © Imagoeconomica

Pur tuttavia alcune cose vanno dette. Silvio Berlusconi deve imprimere qualche novità vera all’interno di Forza Italia, altrimenti davvero resterà solo con il cerchio magico e un manipolo di fedelissimi. Il Cavaliere sta rincorrendo tutti quelli che manifestano l’intenzione di andare via. L’ultima in ordine di tempo è stata Mara Carfagna. Ma se non verrà celebrato un congresso, se non verrà stabilito chiaramente che gli “azzurri” andranno avanti nel centrodestra, riconoscendo Matteo Salvini come leader, allora sarà soltanto questione di tempo.

Giovanni Toti ha aperto un varco, altri potrebbero seguire l’esempio. A cominciare da Claudio Fazzone.

Quanto a Romano Prodi, è normale che non abbia dimenticato i “101” che lo hanno impallinato nella corsa al Quirinale. In ogni caso però c’è un fatto: Matteo Renzi è decisivo per le sorti di questo Governo Conte bis. Oltre il quale ci sono esclusivamente le urne. Renzi ha dimostrato di saper stupire. Non è una questione di 3% piuttosto che di 5%. O anche di 10%. La questione è che nel Pd non avrebbe potuto indicare nemmeno il 2% di nuovi candidati.

Romano Prodi

L’ex Rottamatore punta agli elettori centristi e moderati. Ha lanciato l’opa su quel mondo. Perciò Maria Elena Boschi dice che Italia Viva ha una prateria davanti.

E probabilmente Silvio Berlusconi e Romano Prodi lo sanno benissimo.

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