La vera storia del caos parcometri: tutta colpa di una password (Conte della Selvotta)

I telegrammi del Conte della Selvotta sulla politica Cassinate. Il sindaco sotto assedio: amico e nemico. Al rogo il vice sindaco leghista. La vera storia del ritardo nella gara per i parcometri. La campagna acquisti. E quella di logoramento

Domenico Malatesta

Conte della Selvotta

 

CMD’A SOTTO ATTACCO AMICO E NEMICO

Giorni duri per il sindaco di Cassino CMD’A. Deve difendersi dagli attacchi interni oltre a quelli degli avversari politici, dell’odiato centrosinistra.

I malumori sono saliti dopo la sconfitta del fu consigliere regionale M.A. al soglio parlamentare e dopo la mancata soluzione delle beghe interne alla maggioranza e scoppiate con il caso delle strisce blu. Per non dire del difficile rapporto di CMD’A con il vice sindaco leghista e con i rappresentanti di Fdi e NcI, ringalluzziti dal voto nazionale.

E poi l’avvio delle consultazioni (finte o vere?) per una cosiddetta rimodulazione degli assetti di maggioranza e di giunta. La voce grossa di Forza Italia divisa in due tronconi per le diverse proposte di guida dell’Amministrazione.

Il sindaco ascolta ma poi dopo il consulto con il mago, o ex, M.A., sempre più assiduo in municipio, cosa potrà decidere? E’ il dilemma che assilla il primo cittadino.

C’è anche la voce grossa del consigliere Franco Evangelista (Forza Italia) che contesta tutti per la lentezza della macchina amministrativa, lui che è rapido nelle decisioni e nel fare. Con il desiderio mica tanto nascosto di fare l’assessore alla Manutenzione e Lavori Pubblici, cambiando però il dirigente dell’area tecnica.

Poi ci sono i nemici che stanno tra i banchi dell’opposizione e sventolano i finanziamenti regionali persi o assenti ai bandi. Come per le isole ecologiche ed altro. C’è anche il caso dei lavori al cimitero con dubbi sull’ampliamento  tra mancanza di parcheggio e l’incognita del secondo lotto e l’ombra del progetto di finanza.

E CMD’A costretto a inventarsi interventi mediatici di distrazione.


AL ROGO IL VICE SINDACO LEGHISTA

Le strisce blu e gialle che costellano le strade del centro di Cassino sono diventate tutte bianche per la gioia degli automobilisti. Ma per il sindaco sono diventate tutte rosse a causa dei mancati introiti e per la brutta figura con gli addetti al servizio che contestano sotto il palazzone comunale.

Il grido di Forza Italia e di altri: tutta colpa del vice sindaco Carmelo Palombo (Lega) il quale, tranquillo, ha affrontato la platea dei 35 ausiliari. Domanda:”Io non vi ho promesso nulla, è vero?” . Risposta: in coro: “Si, altri hanno promesso”.

E allora quali i motivi del ritardo nell’assegnazione dell’incarico alla nuova ditta per il servizio dei parcheggi a pagamento?


LA VERA STORIA DEI PARCHEGGI

La versione ufficiale: la nuova società tarda a consegnare i documenti. Quelli pervenuti sono stati acquisiti d’ufficio dal Comune, In particolare, si sostiene, mancava all’appello il certificato Antimafia.

Invece è stata svelata al Conte della Selvotta una diversa versione sul mistero del ritardo nell’acquisizione dei documenti. A spulciare le carte non emergerebbe colpa della ditta, né colpa della politica. Di chi allora?

Vediamo se ci arrivate. Le richieste delle certificazioni antimafia devono necessariamente essere inviate tramite un portale dell’ANAC (l’Authority Anti Corruzione) chiamato AVCPASS. Per il tramite di questo portale tutte  le Pubbliche Amministrazioni inoltrano le richieste delle certificazioni relative agli atti di gara.

Ma Cassino è speciale e le richieste dei certificati antimafia non le ha inoltrate tramite l’AVCPASS. Le ha inoltrate direttamente ai Casellari giudiziari presso le Procure della Repubblica. Motivo? La versione non ufficiale che circola tra i corridoi è «Ci siamo persi le password di accesso al sistema».

Così si sono sommate le richieste inoltrate in modo maldestro e le risposte del Casellario che dicevano “non possiamo aderire a richieste NON  pervenute per il tramite del portale AVCPASS”. Si sono persi mesi.

Capito adesso?

É stato necessario acquisire una nuova password, caricare nel sistema gli atti di gara ed inoltrare le richieste nel modo corretto. Questa é la motivazione del ritardo. Non è della politica, non è del vice sindaco.

Adesso che le richieste sono state correttamente inviate. Nel giro di qualche settimana dovrebbero arrivare a mezzo del portale. Sempre che la nuova password non vada persa ancora una volta e ci si ricordi di accedere al portale quotidianamente.


INCUBO BILANCIO E CAMPAGNA ACQUISTI

Per il sindaco torna l’incubo bilancio. Infatti dopo l’approvazione del previsionale di qualche settimana fa con i voti risicati per i malumori all’interno dei vari gruppi che sorreggono il sindaco D’Alessandro c’è da approvare entro fine mese il consuntivo 2017.

Anche per il varo di questo documento servono i voti e in mancanza, dopo altri 20 giorni concessi dalla prefettura, c’è il rischio di scioglimento dell’assise.

Per placare i dissensi interni il sindaco ha avviato la verifica politica richiesta da tempo.

Cambiare la giunta per accontentare gli scontenti o lasciare a campare per evitare strappi in vista del bilancio? Carmelo Palombo rimarrà assessore con la delega di vice sindaco e  Benedetto Leone rimarrà assessore ai Servizi Sociali ed altro. Chi voleva far fuori Palombo rimarrà deluso. Perché Palombo è diventato inamovibile per i due consiglieri comunali leghisti pronti a condizionare la maggioranza e le votazioni in aula.

Perciò è stata lanciata la campagna acquisti nella minoranza per contrastare i leghisti pericolosi. Ma da quei banchi non si muove foglia. Ora la Lega minaccia ancora: pronti all’appoggio esterno. E poi si vedrà.

E’ iniziata la campagna di logoramento. CMD’A e M.A. sono avvisati.

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