Serra riparte da Perugia-Frosinone dopo il fattaccio di Milan-Spezia

L’arbitro torinese, protagonista del clamoroso errore nella gara di San Siro del 17 gennaio, torna in campo nella partita del “Curi” tra umbri e ciociari in programma sabato pomeriggio

Alessandro Salines

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Dopo la tempesta c’è la quiete. Non a caso Giacomo Leopardi ha scritto sul tema una delle sue più famose poesie. La quiete dell’arbitro Marco Serra potrebbe essere Perugia-Frosinone, partita valida per la 23ma giornata. Il fischietto torinese, dopo la tempesta di Milan-Spezia, torna in campo per la prima volta sabato pomeriggio al “Curi”.

A distanza di quasi un mese è la prima uscita da arbitro centrale, dopo aver fatto il Var in Coppa Italia e in Serie B. La designazione di Serra accenderà altre luci su una sfida già molto importante per la zona playoff

IL CASO-SERRA

L’arbitro Marco Serra

L’arbitro di Torino, impiegato di 39 anni, da 2 nella Can A-B, è stato protagonista il 17 gennaio scorso di un clamoroso errore nel finale di Milan-Spezia. In pratica ha reso vano il gol del 2-1 non concedendo il vantaggio ai rossoneri. Una svista gravissima che ha scatenato polemiche a non finire anche perché lo Spezia nell’azione seguente ha segnato vincendo quindi il match.

Serra ha vissuto momenti molto difficili rendendosi conto subito dell’errore. I giocatori del Milan e il tecnico Stefano Pioli, malgrado la delusione, si sono dimostrati molto comprensivi. “Florenzi era affranto come me, sembravo io… e addirittura mi ha abbracciato. Poi Calabria, da capitano, passano Theo Hernadez e Diaz, anche loro a dirmi ‘succede‘ – ha raccontato in un’intervista a Sky Sport –  Il succo era sempre ‘reagisci, che si sbaglia tutti’. E poi arriva anche Ibra e la sostanza del suo intervento era ‘ora dimostra di essere forte e reagisci’. Mi ha fatto molto piacere ma credo di aver realizzato il giorno dopo il gesto che avevano fatto, sul momento nello stato emotivo in cui ero non l’ho apprezzato come dovevo”.

Alla fine Serra non è stato sospeso come capita ai suoi colleghi quando commettono errori palesi. L’Aia ha capito che la svista è stata dettata dalla concitazione della partita. E così è stato utilizzato per 3 volte al Var. Ora il ritorno in campo come ha sempre sperato l’arbitro piemontese all’indomani dell’episodio di “San Siro”.

LA DESIGNAZIONE

Il precedente Tra Frosinone e Perugia

Serra riparte quindi dalla Serie B come aveva fatto intendere l’Aia nei giorni dopo il fattaccio di Milan-Spezia. Al di là della categoria sarà subito un bel test per l’arbitro torinese. Perugia-Frosinone è una partita importante tra due formazioni in corsa per i playoff.

Inoltre è una sfida molto sentita per le due tifoserie. Una rivalità acuita dopo la famosa partita-spareggio del 4 maggio del 2014 che ha deciso la promozione in Serie B degli umbri.

Insomma non sarà un ritorno morbido per Serra che sarà coadiuvato dagli assistenti Marco Bresmes di Bergamo e Marco Trinchieri di Milano, dal quarto ufficiale Adolfo Baratta di Rossano, dal Var Francesco Fourneau di Roma 1 e dall’Avar Niccolò Pagliardini di Arezzo. Dieci i precedenti tra Serra ed il Frosinone con 5 vittorie, 4 pareggi ed 1 sconfitta. Otto invece quelli con il Perugia (3 successi, altrettanti pareggi e 2 ko). Per Serra in questa stagione  5 presenze in Serie A, 3 in B e 2 in Coppa Italia. 

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