Anche Silvio sbatte la porta e se ne va da Forza Italia

L'ex responsabile nazionale Lavori Pubblici di Forza Italia lascia il Partito. «Ormai riunioni vuote, dove era più importante un selfie con 20 figuranti e non lo sviluppo del territorio». Continuerà a fare politica

Per oltre un anno è stato il responsabile nazionale dei Lavori Pubblici di Forza Italia. Con discrezione ha fatto parte di quel piccolo cerchio che qualche volta a Palazzo Grazioli consultavano. Silvio Ferraguti ora va via. Lo ha annunciato lunedì al Coordinatore provinciale: «Sono deluso, se resto qui tradisco i miei principi, sono più coerente se esco». 

Imprenditore con interessi in Italia ed all’estero, sopravvissuto alle crisi che hanno decimato il settore, ora che l’economia mondiale è ripartita i suoi capannoni industriali in cemento armato sono una garanzia per chiunque voglia mettere uno stabilimento. Silvio Ferraguti non lascia Forza Italia per concentrarsi sul lavoro: «Non ho mai abbandonato le mie aziende, le ho sempre seguite a tempo pieno»


Allora perché va via?

Perché sono deluso


Da chi?

Più corretto sarebbe ‘da cosa’


Va bene, da cosa è deluso al punto di lasciare un Partito nel quale è stato tra i dirigenti nazionali?

Mi ha deluso un modo di fare politica basato solo sull’apparire e non sulle proposte concrete, mi ha deluso un modo di fare politica nel quale è più importante un selfie su Facebook nel quale si reclamizza una riunione con venti figuranti, solo per il narcisismo di farsi vedere. Qui la gente ne ha le palle piene delle promesse non mantenute. La gente è delusa ed a me è venuto meno l’entusiasmo.


Deluso da questo o per il fatto di non essere stato candidato, né alla Camera né in Regione e ora nemmeno in Europa perché bisogna fare strada a Tajani e Berlusconi?

Chi pensa che cercassi una candidatura non ha capito niente: non ne ho bisogno. E nemmeno avrei il tempo per seguire in maniera adeguata l’impegno che il Parlamento o l’Europa richiedono. Prima forse si, ora ho nuove sfide che mi hanno preso anche il poco tempo rimasto.


L’ha delusa più Mario Abbruzzese o Adriano Piacentini?

Non mi sentirete mai fare nemmeno una sola affermazione di tipo personale.


Deluso dalla politica?

No, deluso da un modo di fare politica in Forza Italia. Infatti, non intendo smettere di fare politica. Continuerò a farla, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in vent’anni di presidenza Federlazio e quella maturata con un ruolo diverso e non secondario. 


Con chi farà politica, con la Lega?

Non c’è bisogno di un Partito per fare politica. Ad esempio, incentivare l’arrivo di nuovi investitori sul territorio è un modo concreto per far crescere le nostre aree industriali e la nostra economia. Ed è quello che intendo fare. Altro che i selfie con venti figuranti.

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