Un passaggio dal Polo Civico per i leghisti di Cassino scesi dal Carroccio

Una parte del gruppo storico della Lega di Cassino scende dal Carroccio. Chiede un passaggio al Polo Civico di Pizzutelli e Malafronte per proseguire la corsa elettorale. Monticchio con Abbruzzese. Da Salera si rivede Grieco

Carlo Alberto Guderian

già corrispondente a Mosca e Berlino Est

Sono scesi dal Carroccio. E per non restare a piedi hanno chiesto un passaggio al Polo Civico: la formazione politica creata da Gianfranco Pizzutelli che nel Consiglio Comunale di Frosinone conta il gruppo più numeroso, che ha eletto un consigliere Provinciale, che è presente nei Consigli di Anagni, di Fiuggi, di Boville Ernica, di Terracina. Sarà il simbolo del Polo Civico a dare ricovero al gruppo storico della Lega di Cassino: uscito sdegnato dopo il commissariamento imposto dal Regionale per far rispettare l’intesa sulla candidatura di Mario Abbruzzese a sindaco di Cassino.

Chi va con il Polo

Sosterranno invece l’elezione a sindaco di Giuseppe Golini Petrarcone. L’intesa è stata firmata mercoledì sera. L’ha ratificata l’avvocato Francesco Malafronte, referente del Polo Civico su Cassino.

Con la sua formazione si candideranno il capogruppo uscente della Lega Robertino Marsella ed il Coordinatore cittadino sfiduciato martedì Ernesto Di Muccio. A garantirgli l’appoggio ed i voti dall’esterno saranno il coordinatore provinciale della Lega ed ex vicesindaco di Cassino Carmelo Palombo, con il dirigente cittadino Lello Valente.

È una questione di coerenza – ha detto Valente a Malafronte – non possiamo schierarci con Forza Italia dopo essere stati un anno fuori dall’amministrazione di Cassino proprio per denunciarne il metodo politico. Non possiamo votare Mario Abbruzzese come sindaco dopo avere buttato giù appena due mesi fa la sua amministrazione. Sarebbe follia politica. La stessa follia dimostrata da quelli che a febbraio ci hanno ordinato di dimetterci e adesso ci ordinano di sostenere le stesse persone che avevamo sfiduciato“.

Chi va con Mario

Claudio Monticchio, l’altro consigliere comunale leghista uscente, non starà con loro. Ha deciso di candidarsi nella lista con il simbolo della Lega. Cioè quella che sosterrà Mario Abbruzzese. Appena una settimana fa Monticchio scriveva l’esatto contrario sulla sua bacheca Facebook: o è stato interpretato male o lo hanno convinto.

Con il candidato sindaco unitario del centrodestra scenderà in campo anche Michelina Bevilacqua, reduce da una buona performance alle scorse elezioni provinciali. Si sta definendo l’intesa con Giuseppe Sebastianelli. E potrebbe arrivare anche l’ex sindaco Tullio Di Zazzo che nei giorni scorsi veniva indicato nell’orbita di Enzo Salera, il candidato individuato dalle Primarie del centrosinistra. I rumors sostengono che sia stato vittima pure lui dell’ondata purificatrice voluta dal candidato: niente spazio per chi ha militato nel centrodestra.

Chi resta con Salera

Nelle file di Enzo Salera non si candida Sarah Grieco, il consigliere uscente che lo aveva sfidato alle Primarie arrivando seconda. Ma sarà al suo fianco. L’altra sera non era presente alla riunione del Direttivo nel corso della quale il segretario provinciale Domenico Alfieri ha dato il via libera a Barbara Di Rollo per la presentazione della lista con il simbolo Pd. Aveva preferito il Porca Vacca di Tecchiena dove si festeggiava l’elezione di Mauro Buschini alla presidenza del Consiglio Regionale del Lazio.

Un segnale interpretato da tutti come una presa di distanze. Anche perché durante la serata era stato detto che proprio a lei era stato dato il compito di coordinare la lista. Circostanza negata ieri sera da Sarah Grieco. Che ha confermato invece il suo impegno con il Pd e con Enzo Salera.

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