Sessanta ragazzi della città hanno dato vita ad un organismo per affrontare i problemi sociali che attanagliano le nuove generazioni. Thomas Monti eletto presidente durante un incontro a cui hanno partecipato il consigliere d’opposizione Luca Santovincenzo, uno dei promotori dell”iniziativa, ed il sindaco Daniele Natalia
Paolo Carnevale
Il Partito democratico della Città dei Papi denuncia “l’inganno politico sul potenziamento dei servizi sanitari. Solo uno specchietto delle allodole, i nuovi presidi riguarderanno Sora”. I dem criticano anche l’Amministrazione comunale: “Ha fallito e preso in giro la gente”
La polemica sui parcheggi della Circonvallazione Sud diventa un caso politico: il post di Andrea Fiorito contro l’amministrazione Natalia scatena la reazione dei partiti di centrodestra e porta la disputa anagnina fino ai vertici nazionali
Le polemiche post-congresso provinciale rimbalzano anche nel circolo cittadino con Angela Manunza della minoranza che rincara la dose contro il gruppo dirigente. Ma le nomine con il coinvolgimento della corrente Rinnovamento legittimano la linea dei vertici locali e tendono a compattare il partito
Tutto per tutto. Quattro città, un’unica visione: Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli hanno presentato oggi il loro progetto per diventare Capitale della Cultura 2028. Tra arte, radici e progettualità, la Ciociaria ha scelto di raccontarsi con la propria voce.
[VERSO LA FINALE] In vista dell’audizione di giovedì 26 febbraio l’assessore Carlo Marino di Anagni illustra i punti di forza del progetto delle quattro città fortificate per conquistare l’ambito titolo di “Capitale Italiana della Cultura”. Ma a prescindere dal risultato la Città dei Papi, Alatri, Ferentino e Veroli continueranno a lavorare in sinergia per la valorizzazione del territorio. Si partirà da un’integrazione tra il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale ed il Festival della Filosofia
Ad Anagni importante convegno sul referendum. In campo il fronte progressista che per l’occasione ha ritrovato l’unità, sindacati, Anpi, magistrati e giuristi. Tutti schierati contro una delle leggi-simbolo del governo Meloni. “Costituzione e democrazia a rischio, la giustizia ha bisogno di mezzi per farla funzionare meglio”. Sono stati alcuni dei concetti emersi durante l’incontro
Il “carroccio” della Città dei Papi vive una profonda crisi e l’avvento di Futuro Nazionale potrebbe provocare una fuoriuscita dal partito di diversi militanti con conseguenze per la coalizione di centrodestra che potrebbe perdere voti
[LE REAZIONI] Ad Anagni si è scatenato un putiferio dopo l’annuncio del dimezzamento dell’investimento della multinazionale danese. Cigl e Cisl chiedono “chiarezza, impegni concreti e strategia industriale”. Pd, Possibile, Sinistra Italiana e M5S attaccano il centrodestra parlando di “mezzo fallimento”. Il sindaco Natalia getta acqua sul fuoco: “L’azienda punta sul nostro sito altrimenti non avrebbe messo in campo 1 miliardo di euro”
Doveva essere una seduta tecnica, è diventata un’arena politica. Il ritiro del ricorso sul biodigestore e il degrado della stazione infiammano il Consiglio comunale, mentre le variazioni di Bilancio scorrono sullo sfondo.
Lunedì si riunirà l’assise comunale per l’approvazione di una variazione di bilancio. Ma i temi caldi saranno la situazione della stagione ferroviaria con l’interrogazione di Luca Santovincenzo ed il reparto di oncologia aperto a Colleferro e non in città come invece promesso in campagna elettorale dal Goveratore della Regione Francesco Rocca
Il neo segretario Luca Fiorletta ha chiuso un tesseramento a dir poco positivo. “Le adesioni sono raddoppiate, rispetto al passato siamo un partito più inclusivo senza personalismi”, ha detto il giovane dirigente. Ma non mancano le spine.
Un incontro ad Anagni con Maria Rita Parsi diventa racconto di ascolto, empatia e responsabilità educativa. Una lezione senza cattedra sul disagio giovanile, la prevenzione e il ruolo vivo della scuola.
Il segretario provinciale in pectore in un incontro ha presentato la mozione e lanciato un appello all’unità. Anche il leader cittadino Francesco Sordo ha auspicato un superamento dei dissidi interni. Tuttavia le divisioni con la minoranza ed altri esponenti dem restano. Tra i presenti la consigliera regionale Sara Battisti e i dirigenti Francesco De Angelis e Danilo Grossi
L’Amministrazione-Natalia ci ricasca. Dopo il pasticcio effettuato con le modifiche del traffico in centro annunciate soltanto 48 ore prima, è esploso il caso dei sacchi dell’immondizia. Il Comune ha vietato dall’oggi al domani l’uso di quelli neri creando disagi e polemiche tra i cittadini. Superficialità o eccesso di sicurezza? Di certo l’informazione non sembra il punto di forza dell’esecutivo
Sabato prossimo congresso provinciale del Partito democratico nella Città dei Papi. Il segretario locale Francesco Sordo tende la mano alla minoranza di Angela Manunza e spera che la mozione unica possa essere un elemento che aiuti il partito a ritrovare l’unità nei rispettivi territori. Ma la variabile-Santovincenzo può scompaginare i piani
Hernica Saxa porta Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli tra le finaliste a Capitale italiana della Cultura 2028. Non solo una candidatura: un metodo condiviso che trasforma identità locali in una visione territoriale unitaria.
Dopo la riunione di LiberAnagni e le accuse di Luca Santovincenzo al Pd, lo storico dirigente dem veste i panni del pompiere auspicando che il consigliere diventi parte costitutiva di un ampio schieramento di forze progressiste. “Bisogna guardare i numeri prima dei rancori personali”
Ad Anagni “LiberAnagni” ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dai banchi della minoranza. Durante l’incontro il consigliere Luca Santovincenzo ha attaccato il Pd alimentando così le divisioni. Ora si attende l’avvento del nuovo segretario dem Achille Migliorelli che dovrà attivarsi per trovare una sintesi
Ad Anagni il delegato alla sanità rompe gli indugi e scrive una lettera al Governatore Rocca per denunciare la carenza di servizi medici soprattutto per quanto riguarda l’emergenza. Eppure la coalizione del sindaco Natalia aveva vinto le elezioni puntando forte sul rilancio del presidio ospedaliero grazie anche alle rassicurazioni della Regione. Chiesto un tavolo urgente
























