“Non è possibile che a Sora dobbiamo decidere se appoggiare Ernesto Tersigni o Enzo Di Stefano, entrambi esponenti di centrodestra. Non è possibile che a Cassino la scelta del candidato sindaco debba…
Tersigni
Cosa c’è dietro i risultati emersi nel capoluogo. Tante indicazioni in vista delle amministrative in programma il prossimo anno. La vittoria di Pasquale Cirillo aumenta il peso di Forza Italia. La delusione di Marco Ferrara tradito sul traguardo. La città si conferma un feudo di Nicola Ottaviani
Poche ore alle Provinciali. Chi vota chi. E perché. Cosa uscirà dalle urne. E cosa determinerà
Liste depositate per le Provinciali. Alle 9 di lunedì arrivano quelle di Pd e FdI. perchè hanno tardato. Strategie calibrate al voto ponderato: dalle mosse di Quadrini al risiko di FdI, passando per il Pd e la Lega, le Provinciali diventano una partita di numeri, correnti e regolamenti di conti interni.
Sora rilancia la sua identità culturale e investe nel futuro: nuovi fondi per la biblioteca, un museo sempre più qualificato e un archivio storico che torna protagonista. L’amministrazione Di Stefano punta su cultura, innovazione e inclusione per far crescere cittadini consapevoli e orgogliosi della propria storia.
Il neo coordinatore provinciale dell’Unione Democratica di Centro rivela le strategie per restituire al Partito il giusto rilievo nel centrodestra. Molto critico con la politica provinciale: “Troppe occasioni perse come la ZES”. Non risparmia l’amministrazione di Anagni
Le motivazioni della Suprema Corte di Cassazione in base alle quali a marzo ha annullato la sentenza di assoluzione per l’omicidio di Serena Mollicone. Si riapre il processo. Ecco perché.
Al ristorante Mingone ieri sera la cena che ha deciso la nascita di un’associazione. Contenitore ed incubatore per costruire l’alternativa al sindaco Luca Di Stefano. Chi c’era e chi mancava. Cosa hanno detto.
Scatta la consegna del silenzio sulla piazza reale dopo la sconfitta elettorale alle Provinciali. Lo sfogo dei pretoriani sulla piazza virtuale dei social.
Passate le elezioni politiche giochi aperti in Ciociaria per la corsa al successore di Pompeo alla presidenza della Provincia con al centro Sora e la candidatura di Luca Di Stefano. Che gioca a prendere consensi bipartisan con la stessa tecnica che gli ha permesso di diventare sindaco, complice la battaglia interna al centrodestra con il primo cittadino di Ceccano Caligiore, quello di Frosinone Mastrangeli e Forza Italia che rivendica per sé quel ruolo. Intanto a Sora Fratelli d’Italia vuole anche uno scranno alla Regione
Fuochi incrociati nel Pd di Sora. Maria Paola D’Orazio consegna una lettera a Luca Fantini e Bruno Astorre: vuole la Segreteria cittadina del Partito. Sostiene che le spetta in virtù del numero dei tesserati. Il suo obiettivo è duplice: dettare la linea aella vicesindaca Maria Paola Gemmiti e frenare Alessandro Mosticone. Il consigliere provinciale ha provato a costituire il gruppo consiliare ma è stato messo all’angolo. Non solo: la maggioranza al Comune di Sora non ha gradito il suo modus operandi per la nomina nello staff di Palazzo Iacobucci
Il centrodestra ci riprova. Si vede a cena a casa di Vittorio Di Carlo. E parla della possibilità di federare gli alleati. Ma il leghista Caschera non si presenta: nemmeno per il gelato a pistacchio. Cosa si sono detti. Gli intrecci per le Regionai. E per le Provinciali
Il Consiglio di Sora approva le opere pubbliche, la programmazione e il Bilancio, annunciando tasse invariate, investimenti nel Sociale e concorsi nella Polizia locale. Ma è scontro in aula. L’opposizione: aumento delle imposte, irregolarità negli incarichi per il Pnrr. Mollicone resta senza gruppo: Maltese, di cui ha preteso il posto in Giunta, esce da Adesso Tocca A Noi e forma il nuovo gruppo “Sora al centro”
Regionali, la visita di Leodori a Sora. Ed il bivio del Pd. E del sindaco Luca Di Stefano: dovranno scegliere fra sostenere il vicepresidente della Pisana e mantenere l’impegno preso con De Angelis che gli ha fatto eleggere Mosticone alla Provincia. Intanto Fratelli D’Italia, archiviato il tentativo di candidare Eugenia Tersigni, porta dentro Dora Lombardi, sorella del consigliere Dem Salvatore e si prepara a nominare coordinatore Michael Di Pede e a candidare Antonio Lecce a sindaco di Posta Fibreno
Cosa c’è dietro la girandola di incarichi decisa in queste ore dal sindaco. È stato necessario un riequilibrio. Per una ragione precisa. Un’operazione che ha un vincitore ben individuato: Fausto Baratta
Entrambi vengono da esperienze importanti e riconoscibili: Dc e Forza Italia il primo, Pci e Ds il secondo. Saranno sostenuti da coalizioni dominate dai partiti. Un duello diverso rispetto a quello degli ultimi anni.
I veleni innescati da una lettera della Segretaria comunale uscente. L’opposizione solleva gravi dubbi sulla decisione di revocarla. E sospetta che ci sia un legame con il suo modo rigoroso di interpretare le procedure
L’ex candidato sindaco di Sora del centrodestra passa con Fratelli d’Italia. “Scelta di coerenza. Non passeremo mai con la maggioranza e mai con il Pd”. L’annuncio a Roma in via della Scrofa. La rivincita di Bruni
Il coordinatore regionale di Pop sgombra la strada del sindaco di Cassino verso la candidatura alle Provinciali. “Fui io a decidere l’operazione a Sora: Enzo è estraneo”. Ma rivela: “La candidatura al dopo Pompeo? Non è una priorità”. A Frosinone “Potremmo appoggiare Stefano Pizzutelli”
Manovra per impedire la nascita del Gruppo Pd in Aula. Sarebbe stato troppo ingombrante ed avrebbe stretto la via per il passaggio di Caschera in maggioranza. Altobelli verso Forza Italia. Pronto a varcare il Rubicone insieme alla dirigenza azzurra che da qui a un anno non esclude di poter governare con il sindaco e al fianco dei Democrat. Di fatto solo Fratelli d’Italia è rimasta fuori dai giochi. Ecco come vanno lette le ultime mosse politiche all’interno dell’Amministrazione Di Stefano

























