Addio a Mario Balducci, presidente-gentiluomo degli arbitri

L’AIA di Frosinone piange una delle sue figure storiche. Massimo dirigente dell’associazione dal 1989 al 1994, è stato un esempio per i giovani fischietti. Con lui sono cresciuti e si sono affermati decine di arbitri. Fu tra i sostenitori del “Premio Gaetano Scirea”.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

Lo sport come passione

Presidente-gentiluomo. Dirigente d’altri tempi. Dotato di una straordinaria umanità oltre che di una passione smisurata. I suoi “ragazzi” lo consideravano un papà sempre prodigo di consigli e belle parole. Ed oggi lo piangono. E’ morto ieri a Frosinone Mario Balducci, figura storica degli arbitri del capoluogo, già presidente della sezione AIA dal 1989 al 1994.

Aveva 90 anni ed è stato una colonna dell’associazione per decenni. Anche da arbitro benemerito non ha fatto mai mancare il suo apporto. Sempre disponibile con tutti, umile, un gran signore. Il suo entusiasmo era contagioso.

I funerali venerdì 22 gennaio alle 11 nella chiesa del Sacro Cuore, a due passi dalla sua abitazione. 

Il cordoglio dell’AIA

Il presidente AIA di Frosinone Paolo Iaboni

Paolo Iaboni, presidente della sezione di Frosinone, ha voluto ricordare la figura di Mario Balducci in un post pubblicato sui canali social dell’associazione. Un pensiero semplice ma molto sentito che sarebbe piaciuto a Mario. “Un grande dispiacere ha colpito oggi la nostra sezione, all’età di 90 anni è venuto a mancare presso la propria abitazione, l’arbitro benemerito ed ex presidente Mario Balducci – si legge nella nota – Fino alla fine ha sempre seguito la nostra associazione ma soprattutto la sua sezione».

«Aveva l’entusiasmo giovanile di partecipare a qualsiasi evento che si organizzasse: cene, raduni, partite, corsi arbitri… Voleva stare sempre insieme ai ragazzi e chiacchierare con loro dell’andamento delle partite, dava loro consigli e ricordava sempre i vecchi tempi in cui scendeva sul terreno di gioco. Era un grande esempio per i giovani arbitri, in lui c’era e resterà sempre la vera passione di un arbitro. Il presidente Paolo Iaboni e tutta la Sezione di Frosinone esprimono le più sentite condoglianze alla sua famiglia”.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati da tutta Italia da dirigenti ed ex arbitri che avevano conosciuto ed apprezzato Balducci per la sua enorme competenza.

Un mandato ricco di successi

Marco Gabriele

Sotto la presidenza Balducci sono cresciuti e si sono affermati decine di arbitri. Tra questi Marco Gabriele, ex arbitro in serie A ed oggi dirigente della Lazio, e gli ex assistenti della Can A-B Fabrizio D’Agostini, Daniele Cristofani, Luciano Minotti e Franco Andreozzi.

Con Balducci la sezione ha raggiunto grandi risultati sotto tutti i punti di vista. Pensate che nel 1992 Andreozzi venne designato come assistente della finale di Coppa delle Coppe che si disputò a Lisbona tra Monaco e Werder Brema. Mario Balducci fu anche un grande sostenitore del “Premio Nazionale Gaetano Scirea”, organizzato dalla sezione AIA sotto la direzione di Claudio Mastronicola. Una manifestazione che catapultò Frosinone alla ribalta del calcio internazionale con ospiti prestigiosi come Bobby Robson, Roger Milla, Franco Baresi, Dino Zoff, Roberto Bettega, Paolo Casarin, Claudio Ranieri, e Marco Tardelli.

Anche in quelle occasioni Balducci fu impeccabile. Un vero presidente-gentiluomo.