Crivello-Pavlovic, tutto in 48 ore (di G.Lanzi)

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista temporaneamente senza carta

 

 

Nel Frosinone tiene banco la sostituzione di Brighenti: sul mercato un centrale di difesa o un esterno destro
Crivello-Pavlovic, tutto in 48 ore
Il terzino della Samp vuole giocare con continuità per tenere la maglia della sua nuova nazionale, la Bosnia Erzegovina

 

Entro giovedi la risposta di Roberto Crivello all’Avellino che nel frattempo individua anche il piano B con il barese Daprelà. E’ quanto trapela nelle fittissime maglie delle due società. Allo stesso tempo, se il difensore palermitano dovesse accettare il trasferimento in Irpinia, il Frosinone dovrebbe chiudere la fascia sinistra con il rientro dell’ex Daniel Pavlovic che dopo i 12′ contro la Roma nella Tim Cup ha giocato tutta la partita di campionato con l’Atalanta.

Un vecchio pallino del presidente Maurizio Stirpe che lo avrebbe rivoluto già la scorsa estate ma lo svizzero di origine bosniaca optò per un’opportunità bis nella massima serie. Pavlovic vorrebbe trovare quella continuità che probabilmente il mercato della squadra doriana non gli garantirebbe anche per tenere la maglia della nazionale bosniaca. Infatti Pavlovic, svizzero di nascita, ha fatto valere le sue origini bosniache prima di Natale. Nonostante la militanza per anni nelle nazionali giovanili svizzere lui attendeva la chiamata nella nazionale maggiore ma alla fine ha scelto per la Bosnia Erzegovina.

Con la questione Crivello-Pavlovic in stand-by, il problema nel Frosinone adesso è la sostituzione di Nicolò Brighenti che dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico alla spalla sinistra ormai troppo malandata da poter continuare a sostenere gli impatti di una partita.

La corrente di pensiero e quindi il ‘busillis’ è duplice: prendere nei prossimi 8 giorni di mercato un centrale di piede destro oppure andare su un’alternativa a Fiamozzi sull’out di destra con il conseguente spostamento di Matteo Ciofani in pianta stabile nel ranking di centrali? Ci sarebbe in linea teorica anche la soluzione legata al reintegro di Davide Bertoncini che è proprio un centrale di piede destro. Una soluzione a costo zero. Ipotesi e basta. Che il presidente Stirpe e i suoi più stretti collaboratori stanno valutando.

Come stanno soppesando probabilmente anche la posizione di Adriano Russo che non entra in nessuna rotazione dalla notte dei tempi (esattamente da un girone fa, dalla trasferta di Brescia). E’ proprio il settore difensivo quello da monitorare anche alla luce delle ultime uscite che hanno messo sotto il fascio di luce l’intero reparto di centrali. Con la difesa a tre l’organico prevede necessariamente la presenza di 5 centrali di ruolo tutti intercambiabili tra di loro. E al momento questa intercambiabilità non sembra troppo marcata. Intanto il papà del portiere Valentin Cojocaru, il signor Ipsas, ha dichiarato ai media rumeni che il  ragazzo è passato in prestito al Frosinone ma la trattativa ancora manca del defnitivo benestare del patron pitagorico Vrenna.

LE ALTRE DI SERIE B – Il Bari deve mettere mano a centrocampo e difesa. Il ds Sogliano ha alla fine ha scelto il crotonese Salzano, abbandonando le piste legate al veronese Greco e Lodi. In difesa era spuntato anche Blanchard in ballottaggio con Suagher e Datkovic: nel pomeriggio accordo con l’Atalanta per Suagher (ha avuto anche un serio problema fisico) che va a colmare il problema legato all’infortunio di Moras. Rottura tra Rolando Bianchi e il Perugia. Rottura solo confermata perché è di vecchia data, dall’estate scorsa. Il patron Santopadre vuole smaltire gli ingaggi pesanti come Del Prete che nel frattempo si avvicina alla Salernitana. Bianchi, lo vorrebbe la Ternana. Ma lui non accetta. Per ora.

La Virtus Entella sfoglia la margherita tra Catellani (Carpi, in prestito dallo Spezia), De Luca (Bari), Citro (Trapani), Donnarumma (Salernitana), Ganz (Verona). Per il ds Superbi gli ‘avvicinabili’ sono i primi treLa Spal cede il portiere Branduani (quello che prese due gol non imparabili contro il Frosinone) al Teramo in prestito a sta per chiudere con l’estremo difensore Poluzzi dell’Andria.

Il Benevento dirotta su Acosty del Latina considerato anche che per Citro la richiesta del Trapani è di circa un milione e mezzo. Il Parma vuole l’esterno sinistro macedone Jakimovski. L’’attaccante Campagnacci verso  il Siena. Sfuma il portiere Perucchini che torna al Lecce. Il torinista Vives più vicino alla Pro Vercelli dopo aver detto no al Perugia. Del trasferimento se ne parlò già alla vigilia della partita di fine anno con il Frosinone. A proposito della Pro Vercelli, l’esterno Mustacchio che sembrava destinato al Carpi per colmare il vuoto dettato dall’infortunio di Pasciuti passa invece al Perugia. Pagata anche una clausola rescissoria di 500mila euro. Curiosità: Mustacchio lo scorso anno realizzò al ‘Curi’ un gol spettacolare in rovesciata che valse la salvezza dei piemontesi. Allo stesso tempo spazio ridotti per Jean Armel Drole che sta per passare alla Dinamo Kiev.

Blanchard piace anche al Brescia e alla Salernitana. Al momento è fuori rosa al Carpi, con un triennale sulle spalle. Le ‘rondinelle’ continuano a seguire Rodrigo Ely e Emanuele Terranova. Per la cronaca il Brescia si avvicina all’anticipo di Frosinone senza tre centrali di difesa: Somma, Calabresi e Bubnjic. Talento inespresso del calcio italiano, Diego Fabbrini torna in Italia con la maglia dello Spezia direttamente dal Birmingham.

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