Stadi di… allucinazione: Latina chiama e Pisa risponde (di G.Lanzi)

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista temporaneamente senza carta

 

 

Ancora una volta appena 400 tifosi del Frosinone in trasferta: anche all’Arena Garibaldi tante criticità
Stadi di… allucinazione: Latina chiama e Pisa risponde
Il settore ospiti può contenere 1.000 sostenitori ma manca un’adeguata area di sosta!

 

Hanno paura del Frosinone. Ed hanno paura dell’invasione in massa dei tifosi del Frosinone che non si fanno problemi quando si tratta di varcare i confini della città. Tanto più in un momento come questo con la squadra che vola con il vento in poppa.

E’ accaduto a Latina, dove in ogni caso le paure di vedersi invasi dai ‘cugini’ al di là dei Lepini erano (e sono tutt’ora) direttamente proporzionali ai guai del  club neroazzurro, che prendono origine anche dall’inagibilità del settore ospiti del ‘Francioni’. Accadrà domenica a Pisa, dove l’aumento della capienza a 10.000 posti dell’Arena Garibaldi è stata rallentata per il momento nonostante lo stanziamento di 500mila euro da parte del Comune. Che dovranno servire anche a sistemare la Curva Nord, il settore dei tifosi di casa, che non è a norma per questioni sismiche (sic!).

La situazione del settore ospiti (Curva Sud), invece, è paradossale: è agibile per 1.000 posti, ridotti a 400 perché manca una adeguata area di sosta. Che dal sopralluogo di oltre un mese fa non è stata ancora sistemata. Curiosamente per evitare (anche) probabilmente l’esodo in massa dei tifosi giallazzurri. Che si sono dovuti dunque accontentare di 400 biglietti messi a disposizione. Ce ne saranno altri, come è accaduto a Latina, in tribuna dove ancora sono a disposizione 1.500 tagliandi. Ma senza ‘paletti’ e ritardi più o meno voluti sarebbero potuti essere tranquillamente i 1.000 della capienza della Curva Sud.

Curiosamente Latina e Pisa legate da un filo conduttore unico: i rispettivi stadi pieni di criticità (e sarebbe interessante capire che tipo di licenza è stata conferita ai due club ma non sarebbero gli unici in B) e ciononostante le squadre iscritte regolarmente al campionato di serie B. Ma il problema non è tanto questo, visto che dopo 15 giornate accorgersi di queste situazioni è come se uno che non sa nuotare se ne rende conto dopo essersi tuffato in alto mare. Latina chiama Pisa e Pisa chiama Latina. Il neroazzurro e gli stadi di… allucinazione è il filo rosso che le lega.

 

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