Frosinone padrone del derby (di G.Lanzi)

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista temporaneamente senza carta

 

 

Dionisi su rigore nel primo tempo decide la sfida col Latina al ‘Francioni’. Canarini a -1 dal Verona
Frosinone padrone del derby
Per 70′ solo la squadra di Marino in campo ma troppi gol sprecati. Poi il Latina sfiora il pari nel finale

 

LATINA (3-4-3): Pinsoglio; Garcia Tena, Brosco, Coppolaro (27’ st De Giorgio); Bruscagin Mariga (10’ st De Vitis), Bandinelli, Di Matteo (39’ st Rocca); Bonaiuto, Corvia, Insigne II.

A disposizione: Grandi, Regolanti, Macciucca, Negro, Nica, Rolando.

Allenatore: Vivarini.

FROSINONE (3-5-2): Zappino; M. Ciofani, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Maiello (29’ st Gori), Sammarco, Soddimo (44’ st Kragl), Mazzotta; D. Ciofani, Dionisi (37’ st Mokulu).

A disposizione: Cojocaru, Crivello, Russo, Terranova, Frara, Volpe.

Allenatore: Marino.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo (To); assistenti Gori di Arezzo e Chiocchi di Foligno (Tr); IV Uomo Ranaldi di Tivoli (Roma).

Marcatore: 38’ pt Dionisi (rigore)

Note: spettatori: 6.000 circa; angoli: 4-3 per il Latina; ammoniti: al 14’ st Garcia Tena, 25’ st Maiello, 32’ st Di Matteo, 36’ st Dionisi, 48’ st Corvia; recuperi: 0’ pt; 4’ st.

 

LATINA – Padroni del derby. Il Frosinone vince 1-0 grazie al rigore di Federico Dionisi – l’uomo che fa venire i brividi al Latina -, vola a -1 dalla capolista Verona, consolida il secondo posto e stacca Spal (41) e Benevento (40). E’ stato un derby dominato dalla squadra di Marino per oltre 70’. In quell’ora abbondante i canarini hanno devastato i neroazzurri sprecando però palle gol come fossero chicchi d’uva alla festa della vendemmia. Poi c’è stato il ritorno di fiamma della squadra di casa che ha avuto due-tre palle gol interessanti. Ma la grande squadra, anzi la consapevolezza di essere grandi il Frosinone ha saputo dimostrarlo vincendo. Il Latina non perdeva in casa dallo scorso aprile, ha aspettato il Frosinone per farlo. Onore alla squadra giallazzurra che ha mandato in visibilio gli oltre 500 tifosi in trasferta e quelli che hanno sofferto davanti alla Tv.

 

RITARDO BENAUGURANTE – ‘Francioni’ stracolmo ma col vizio di forma del settore ospiti storicamente chiuso che ha impedito ancora una volta l’invasione dell’onda giallazzurra. Copione stravolto quanto all’ingresso dei tifosi del Frosinone che prendono posto esattamente dove erano quel 2 novembre 2014: dovevano arrivare al ‘Francioni’ per le 13 – come da programma della Questura di Latina – ma, pare, problemi sorti alla partenza sulla striscioni (vernice non omologata, il comandante dei Vigili del Fuoco di Latina non li aveva autorizzati) hanno fatto scivolare l’ingresso alle ore 14.49. Al rush finale. Il primo giocatore giallazzurro ad entrare in campo invece è Zappino, alle 14.20: per lui un comitato d’accoglienza particolare ma lui aveva calcolato tutto. Poi alla spicciolata sono entrati tutti gli altri mentre la squadra del Latina era già in campo. Frosinone con la maglia bianca come in occasione dell’1-4 al ‘Francioni’ nella stagione 2014-’15.

 

IN CAMPO – E’ il Latina del nuovo corso, quello uscito dal mercato che non è stato di ‘conserva’ ma di riserva. Davanti a Pinsoglio i tre della difesa sono Garcia Tena, Brosco e Coppolaro con l’inserimento di Bruscagin esterno alto a destra e Di Matteo omologo a sinistra. In mezzo al campo l’ex Inter e Parma, Mariga e il gioiellino Bandinelli, cercato dalla Lazio fino all’ultimo istante di mercato. Nel tridente offensivo Corvia, Insigne jr. e il neo acquisto Bonaiuto che vince il ballottaggio con De Giorgio e Rocca. In panchina due ex canarini di epoche diverse: l’attaccante Regolanti e appunto l’esterno De Giorgio, fresco arrivo dal Crotone.

Nel Frosinone non c’è per squalifica il portiere Bardi. Marino opta i otto-undicesimi che hanno avuto ragione del Brescia, con il rientro di Dionisi e l’avvicendamento forzato tra i pali, c’è Maiello al rientro dalla squalifica. Davanti a Zappino i centrali sono Matteo Ciofani, Ariaudo e Krajnc. Panchina per il neo acquisto Terranova, al ritorno in maglia giallazzurra dopo 6 anni. Ne ha fatto le spese Pryyma rimasto a casa. A centrocampo Maiello (il ciociarissimo Gori va in panchina), Sammarco e Soddimo con il romano libero di agire tra la posizione di mezzala sinistra e quella di trequartista, quindi direttamente a rimorchio delle due punte Dionisi e Daniel Ciofani. In tribuna il neo arrivato Besea e il giovane terzo portiere Palombo.

 

SUBITO DERBY VERO – Contatto al 2’ su Daniel Ciofani in area su un spiovente dalla destra di Sammarco, per l’arbitro è tutto regolare. Possesso palla del Latina nella fase iniziale del match, il Frosinone attendista ma pronto ad allungarsi in velocità. Al 5’ bella ‘veloce’ del Frosinone tutta di prima, non si chiude il duetto tra Dionisi e Daniel Ciofani al limite dell’area per la chiusura di Brosco. Fase nervosa della gara, squadre in fazzoletto di campo, marcature asfissianti e attenzione tattica esasperata. Quando il Frosinone mette palla a terra però prevale la tecnica dei singoli, al 9’ dopo un bel ‘torello’ a metà campo punizione tagliatissima di Soddimo ma nessuno tra Dionisi, Ciofani e Ariaudo arriva a chiudere davanti a Pinsoglio.

Un minuto dopo miracolo vero di Pinsoglio sul destro più di precisione che di potenza di Sammarco servito in area da Mazzotta, il portiere con le dita tocca in angolo sull’accorrente Daniel Ciofani. Incertezza di Fiamozzi al 12’, angolo regalato al Latina ma Zappino mette tutti d’accordo e in prese sbroglia la matassa. Al 13’ la difesa giallazzurra si alza, liscio di Matteo Ciofani in chiusura su Bonaiuto che si fionda sul pallone servito da Bandinelli, Zappino legge bene la traiettoria e chiude. Occasione per il Latina 15’, Bruscagin troppo libero al crosso, Bonaiuto in scivolata spedisce fuori da Zappino c’era. Botta e risposta, al 16’ Sammarco chiuso in area del Latina sul tocco a seguire di Dionisi dopo una bella profondità del metronomo comasco.

 

MONOLOGO GIALLAZZURRO – Non ci sarebbe partita ma è sempre un derby. Il Frosinone tranquillissimo. Il Latina non indovina due passaggi di fila. Al 20’ ancora Pinsoglio protagonista: punizione da metà campo per il Frosinone per fallo su Daniel Ciofani da parte di Mariga, sponda di Daniel Ciofani per Dionisi, destro al volo e il portiere si accartoccia sul primo palo e blocca. Bravissimo al 23’ Fiamozzi in anticipo su Di Matteo, fallo netto per il giallazzurro che sta per creare superiorità a destra. E sulla punizione di Soddimo, uscita incerta di Pinsoglio, Daniel Ciofani tocca ma la palla va fuori. Un giro di lancette, è il 24’, e il Frosinone sfiora ancora il vantaggio: errore del giovane Coppolaro, Dionisi se ne va largo a sinistra, entra in area, incrocia di sinistra e la palla va fuori di poco.

 

E’ un monologo, in campo dove però i canarini non trovano la via del gol e sulle tribune dove si sentono solo i tifosi del Frosinone. Ancora Frosinone e ancora un’occasione sprecata al 29’ quando Sammarco se ne va centralmente ma opta per la soluzione dalla distanza, tiraccio fuori. Giocata strepitosa di Dionisi al 30’ da sinistra, movimento a pendolo, palla addomesticata prima dell’uscita sotto il settore dei tifosi del Frosinone ma non per l’assistente che frena un attacco giallazzurro in maniera inspiegabile. Lampo del Latina con Bonaiuto, Matteo Ciofani tarda per un nanosecondo la chiusura a destra, il destro dell’ex grifone si spegne sull’esterno della rete con Zappino attentissimo sulla traiettoria. Ed è sempre Zappino a farsi notare con una bella uscita aerea sul cross perentorio di Bruscagin da destra.

 

DIONISI DI RIGORE – Il Frosinone passa. Al 36’ palleggio di Dionisi che in area neroazzurra da sinistra, supera Mariga in bello stile, Coppolaro allarga il braccio e per l’arbitro è rigore. Va dal dischetto il bomber reatino, Pinsoglio a sinstra e palla a destra: Frosinone avanti, per Dionisi gol numero 10 e conto sempre aperto con i pontini. Esplode la santabarbara del tifo canarino. Flash improvviso del Latina, palla di Di Matteo in area al 41’, Insigne da sinistra tenta di girare, Zappino ben piazzato para. Ed è sempre Zappino 1’ dopo con un’uscita bassa ad anticipare Corvia su un pallone tagliato dentro da Bonaiuto. Ma il Frosinone cerca di colpire e va vicino al 2-0 al 44’: sul secondo angolo di fila, Soddimo pennella per la testa Sammarco, la traversa salva Pinsoglio e il Latina dalla capitolazione.

 

BOTTA E RISPOSTA – Tra il primo e secondo tempo la banda suona l’inno d’Italia, a cantare solo i tifosi del Frosinone, alla fine applausi anche dalla curva neroazzurra. Schermaglie di avvio ripresa, il Latina alza il baricentro e al 4’ Ariaudo deve anticipare Corvia su un cross da sinistra di Bonaiuto. Al 5’ Corvia fallisce il pari: Ariaudo si salza tardi nel nel tentativo di mettere offside l’avversario, l’attaccante alza la palla sull’uscita a valanga di Zappino e manda alto sulla traversa. Al 6’ il Frosinone fallisce un rigore in movimento: Dionisi in contropiede salta come birilli due avversari, palla di platino per Daniel Ciofani che fallisce il 2-0 sparando addosso a Pinsoglio che era già andato a terra 10’ prima.

Incredibile ma tutto vero. Il Latina ringalluzzito si rituffa nella metà campo del Frosinone. Entra De Vitis per Mariga al 10’. Il figlio d’arte entra bene in partita. Ma in questa fase è il Frosinone che lascia il pallino del gioco tra i piedi dei neroazzurri. Dionisi però continua a far impazzire col movimento su tutto il fronte offensico la difesa neroazzurra, al 14’ Garcia Tena ammonito per un fallo di frustrazione a metà campo. Qualche problema continua a crearlo De Vitis che sembra dare più brio alla manovra del Latina. Sulla punizione che si era procurato il gioiellino della Samp, Zappino ottimo in uscita alta al 20’. E si ripete ancora al 21’ sul cross da destra di Bruscagin e sul tiro rasoterra del capitano al 23’.

LATINA A TESTA BASSA – Il Frosinone sa che deve chiuderla per non rischiare. E si affida alle sortite-lampo più che alla palla manovrata. Al 24’ punizione di Soddimo dalla trequarti, colpo di testa velleitario di Krajnc. Un minuto dopo Maiello deve ricorrere alla maniere forti per contenere De Vitis, ammonito. Marino pensa a Gori, inevitabilmente. Ma il napoletano si fa perdonare andando a chiudere su Bonaiuto partito di gran carriera nell’area canarina dopo aver saltato Mazzotta e Matteo Ciofani. Vivarini lancia l’ex De Giorgio al posto di Coppolaro.

Nel Frosinone è la volta di Gori (24 anni per lui oggi) per Maiello. Pericolo per il Frosinone al 30’ da azione d’angolo, De Vitis tocca sottomisura, Ariaudo frena la traiettoria a due metri dalla porta. Adesso soffre il Frosinone dopo aver sprecato l’inverosimile. La squadra di Marino cerca solo di controllare, rinunciando a giocare di squadra. La partita si scalda e sul cartellino degli ammoniti va anche Di Matteo.

 

SOFFERENZA E GIOIA – Il pallone pesa quintali sui piedi dei 22 in campo. Dionisi si becca un giallo per proteste, Mokulu lo rileva al 37’ dopo che in predicato ad uscire era stato Daniel Ciofani. Spazio per Rocca nel Latina al posto di Di Matteo. E il Latina al 41’ aggira la difesa canarina, palla morbida di De Giorgio per l’inserimento di De Vitis, la difesa non si alza e il neroazzurro di testa fallisce l’1-1 davanti a Zappino. Il Frosinone all’improvviso dà l’impressione di aver scollegato i fili. E soffre.

Ed è ancora Zappino a mettere tutti d’accordo con un’uscita alta sul cross dell’amico sul fronte opposto De Giorgio. Ultimo cambio nel Frosinone, fuori Soddimo al 44’, dentro Kragl. Intanto Brosco intontito dal contrasto con Zappino esce a bordo campo. Quattro minuti di recupero. Latina sempre a testa bassa, il Frosinone copre tutto quello che c’è da coprire anche col cuore in gola perché è un derby pesantissimo. I secondi scorrono e si spengono tra le mani di Zappino. Il Frosinone padrone del derby, vola a -1 dal Verona. I tifosi giallazzuzzi padroni del ‘Francioni’.

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Foto: copyright Frosinone calcio per gentile concessione

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