A Pisa tante occasioni ma è solo 0-0

Foto © Fabio Fagiolini

Pari e patta ma quanto agonismo tra Frosinone e Pisa! I giallazzurri sprecano due palle gol nitide con Ciano e Beghetto e colpiscono la base del palo ancora con Ciano nella prima frazione di gioco. Nella ripresa le occasioni sono ancora per la squadra di Nesta. Che sbaglia l’impossibile.

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (28’ pt Pinato), Ingrosso, Aya, Lisi; Marin, Gucher, Siega; Minesso; Fabbro, Masucci.

A disposizione: D’Egidio, Perilli, Verna, Belli, Moscardelli, Di Quinzio, Giani, Liotti, Fischer, Perazzolo.

Allenatore: D’Angelo.

FROSINONE (3-5-2): Bardi (22’ pt Iacobucci); Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Paganini, Gori, Maiello, Tribuzzi, Beghetto; Ciano, Dionisi.

A disposizione: Bastianello, Zampano, Citro, Haas, Salvi, Novakovich, Matarese, Vitale, Szyminski, Trotta, Eguelfi.

Allenatore: Nesta.

Arbitro: sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta (Ba); assistenti sigg. Gamal Mokhtar di Lecco e Thomas Ruggieri di Pescara; Quarto Uomo sig. Manuel Volpi di Arezzo.

Note: spettatori 9.000 circa (di cui 200 da Frosinone); angoli: 7-3 per il Frosinone; ammoniti: 19’ st Aya, 21’ st Brighenti, 33’ st Masucci, 47’ st Marin; espulso: 29’ st Rubinacci (vice allenatore del Frosinone); recuperi: 6’ pt; 4’ st.

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Pari e patta ma quanto agonismo tra Frosinone e Pisa! I giallazzurri sprecano due palle gol nitide con Ciano e Beghetto e colpiscono la base del palo ancora con Ciano nella prima frazione di gioco. Nella ripresa le occasioni sono ancora per la squadra di Nesta che colpisce una traversa con Dionisi (12 i legni colpiti da inizio stagione) che poi spara sull’esterno della rete e non centra le rete con Tribuzzi da posizione favorevole.

La squadra di Nesta ha dimostrato di poter disporre a proprio piacimento dell’avversario salvo sbagliare l’impossibile. Succede di tutto anche al capitolo infortuni: out Bardi e out Birindelli nella prima frazione di gioco.

IN CAMPO
Pisa-Frosinone, il riscaldamento

Il Pisa senza De Vitis e Benedetti squalificati oltre a Marconi, Meroni, Izzillo e Varnier ai box per infortuni vari. D’Angelo vara il 4-3-1-2. Gori tra i pali, al centro della difesa la coppia Aya-Ingrosso, il rientrante Birindelli sull’out basso di destra, Lisi omologo a sinistra. Chiavi della mediana all’ex Gucher, l’altro rientrante Marini e l’ex del Cittadella Siega, gli interni. Quindi Minesso alle spalle del duo Fabbro-Masucci.

Nel Frosinone privo di Rohden e Capuano, ci sono due cambi rispetto alla gara persa in casa col Crotone. Quindi Bardi (per lui un derby, è di Livorno) tra i pali, da destra a sinistra Brighenti, Ariaudo e Krajnc nel pacchetto di difesa. Cursore di sinistra è Beghetto che si riprende il posto dopo la defezione di domenica, a destra conferma per Paganini ma cambia qualcosa tra gli interni dove Tribuzzi rileva Haas mentre Maiello e Gori mantengono maglia e posizione.

In attacco la coppia più scontata del momento, ovvero Ciano e Dionisi (ex Livorno, peraltro).

PALO DI CIANO, BARDI COSTRETTO AD USCIRE

Partenza lanciata del Frosinone, due angoli di fila ammortizzati dalla difesa di casa. Già due cross di Beghetto, entrambi contrari in angolo. È un Frosinone che mostra un buon approccio alla gara. Il Pisa si fa notare nella metà campo giallazzurra, palla di Masucci da destra e colpo di testa innocuo di Siega.

Al 5’ gran pallone di Maiello per Dionisi, Aya salva in angolo. Ciano pericoloso dalla bandierina, difesa neroazzurra ancora impegnata a due passi da Gori. Poi è Maiello che subisce fallo da Siega e per la squadra di Nesta c’è l’occasione di una punizione che Lisi spedisce in fallo laterale sull’accorrere di Beghetto dalla parte opposta.

Pisa-Frosinone

Flash del Pisa, Fabbro cerca di anticipare Ariaudo bravo a deviare in fallo laterale ma l’attaccante pisano non salta il portiere giallazzurro che deve ricorrere alle cure dei sanitari per un problema alla spalla destra. Al pari di Ariaudo che risente del contatto ad un ginocchio. I due restano al loro posto.

Il Frosinone ha abbassato sensibilmente l’intensità dell’inizio. E il Pisa ci prova, parabola su punizione di Gucher per fallo di Gori, colpo di testa di Aya che prende il tempo a tutti a sfiorare il palo alla destra di Bardi che comunque controlla in volo.

I giallazzurri si riaffacciano nella metà campo con un duetto Ciano-Dionisi, poi è Siega che atterra il fantasista campano ai 25 metri leggermente spostato sulla destra. Palla tagliatissima, base del palo pieno ma il direttore di gara è angolo sul quale la difesa copre bene. Poi grande palla di Dionisi per Ciano che spreca con un sinistro alle stelle. Bardi nel frattempo chiede il cambio, il portiere lamenta giramenti di testa come già in occasione della gara di Perugia dopo un contrasto in uscita.

Al 22’ dentro Iacobucci. È la giornata degli infortuni: si fa male Birindelli al 24’, colpito all’occhio sinistro da una pallonata di Aya a centrocampo. Ed anche per lui il cambio, al 28’ tocca a Pinato. Arretra Siega in terzineria per il Pisa, il neo entrato prende posizione in mediana. Alla mezz’ora fallo di Brighenti su Masucci, partita spezzettata: il difensore rende il colpo che gli aveva dato l’ex attaccante del Frosinone in area 30 secondi prima.

La partita non decolla più perché in ogni zolla d’erba ci sono contatti, più o meno fortuiti, più o meno cercati. E la qualità non emerge.

BEGHETTO, PECCATO!
Pisa-Frosinone

C’è confusione anche nella gestione della gara da parte della terna. Quinto calcio d’angolo per il Frosinone e la difesa del Pisa fa ancora buona guardia davanti a Gori. E allora è Dionisi a cercare uno strappo, Marin è costretto ad atterrarlo ai 28 metri.

Punizione di Ciano, parabola che si spegne oltre la traversa senza velleità. Ma al 41’ il Frosinone fallisce un gol incredibile: palla telecomandata di Ciano, controllo di petto, dribbling e rigore in movimento da 5 metri, palla morbida tra le braccia di Gori. Un minuto dopo contatto dubbio in area tra Dionisi e Ingrosso ma per il direttore di gara non c’è nulla di rilevante.

Nei 6’ di recupero l’unica occasione per il Pisa: cross di Lisi da sinistra, Masucci allunga di testa, Iacobucci bravissimo a tenere la palla a terra sull’arrivo di Fabbro.

DIONISI-TRAVERSA, TRIBUZZI ‘TELEFONA’ A GORI
Pisa-Frosinone è finita senza goal per la quarta volta

 Si riparte con una smorfia di dolore di Ariaudo in mezzo all’area giallazzurra ma il difensore stringe i denti. Frosinone vicino al gol al 6’: palla di Gori per Ciano che detta al centro sull’accorrente Tribuzzi, il portiere Gori smanaccia e travolge Siega.

Poi la difesa di casa si rifugia in angolo. Dalla bandierina allunga di testa Brighenti per Dionisi, traversa da due metri a portiere battuto, poi il colpo di testa di Brighenti tra le mani di Gori. E le occasioni proseguono: palla di Ciano per Tribuzzi che di piatto tira tra le braccia di Gori con lo specchio della porta spalancato. Al 9’ ci sarebbe anche un gol del Pisa di Masucci su tiro di Ingrosso ribattuto da Iacobucci ma l’attaccante è in evidente fuorigioco. Beghetto frettoloso al cross da sinistra al 13’.

La partita ristagna sotto il profilo tecnico, sale ancora di più l’agonismo. Pallone interessante di Maiello per Dionisi al 16’ ma l’attaccante che prende il tempo a Ingrosso scivola. Il primo ammonito di una gara ad alta tensione arriva al 19’, è Aya per fallo su Maiello che copre in maniera intelligente un pallone complicato da gestire. Ammonito anche Brighenti, per Illuzzi cambia il metro di giudizio. Esce Ciano, dentro Novakovich al 21’.

È il Frosinone che detta lo spartito dopo un gran pallone recuperato da Gori al 23’, controllo e sinistro al volo, palla di poco fuori. Mossa di D’Angelo al 25’: in campo Moscardelli per Minesso. E da azione da calcio d’angolo arriva un’occasione per Moscardelli con Tribuzzi che legge la traiettoria e salva. Adesso però nel Frosinone si fa più difficile creare qualcosa dalla metà campo in su con l’uscita di Ciano.

BATTAGLIA FINALE, PARI E PATTA
Foto © Fabio Fagiolini

La sagra delle occasioni per il Frosinone continua: al 31’ progressione di Paganini, sponda di Novakovich, Dionisi non prova subito il tiro da posizione favorevole e la difesa di casa si chiude. Masucci a piedi uniti su Ariaudo, giallo. E il difensore giallazzurro è costretto ad uscire dal campo per le cure del caso. Nel Pisa esce Minesso per l’omologo Di Quinzio, tatticamente non cambia niente.

Adesso in campo è una battaglia per provare a mettere la testa avanti rispetto all’avversario. A 7’ dal 90’ bel pallone di Maiello per Dionisi che va sul fondo ma perde l’attimo del cross anche per attendere il movimento in mezzo da parte di Novakovich, ancora in grande ritardo.

Ultimo cambio nel Frosinone: al 41’ Haas per Maiello. Gori passa in mezzo. A 3’ dallo scadere del tempo regolamentare Lisi vede Masucci, traiettoria per fortuna alta per l’attaccante. In campo non si gioca praticamente più. Nel Frosinone solo grinta ormai a luci spente. Dall’altra parte il possesso del Pisa non ha sbocchi. Nei 4’ di recupero una punizione e un angolo infruttuosi per i canarini.

E quindi il triplice fischio finale per uno 0-0 lascia ancora l’amaro in bocca alla squadra di Nesta.

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