Congresso partecipato all’Hotel Astor. Il neo segretario lancia il Piano V: vittoria alle comunali 2027. Apertura a socialisti e civici. De Angelis chiede unità e propone di separare federazione e circolo per rafforzare il lavoro sul territorio.
Congresso Pd
Qui trovi tutti i nostri ultimi articoli su Congresso Pd o puoi effettuare una ricerca sul sito per Congresso Pd.
Il Segretario provinciale del Pd Achille Migliorelli prova a ricucire dopo le bordate di Enzo Salera. Invito all’unità e mobilitazione su Stellantis: «Era a conoscenza di tutto. Ora il Partito deve guardare oltre le ruggini interne».
La partita per cambiare gli equilibri. Dopo le Provinciali Enzo Salera prova a ridisegnare gli equilibri del Pd ciociaro. Non una guerra alle correnti ma una strategia per cambiarne i rapporti di forza, aprendo un dialogo diretto con l’area di Marta Bonafoni. Attraverso il ritorno al dialogo con Danilo Grossi, lo spin doctor delle sue elezioni
Dopo il congresso di domenica le correnti dem già ieri hanno ripreso a combattersi. Senza unità vera e un’alleanza solida con il PSI di Vincenzo Iacovissi, il voto tra un anno può diventare un’altra occasione persa
La tregua nel Pd non dura nemmeno ventiquattrore dall’elezione del Segretario Achille Migliorelli. Su Facebook esplode lo scontro tra Luca Fantini e Danilo Grossi. Segnali di nervi scoperti ai vertici. Il nuovo segretario deve già spegnere i primi incendi.
Nella sua prima relazione da segretario provinciale, Achille Migliorelli prova a spostare il Pd dalle guerre interne alla sfida contro la destra: unità operativa, centralità del territorio, giovani e coalizione larga come architravi della nuova fase.
Danilo Grossi ufficializza lo strappo sulla vice segreteria e parla di dignità non negoziabile. Assenti pesanti: non vanno né Bonafoni né Salera. Equilibri regionali in controluce, Provinciali alle porte: l’unità proclamata regge ma il Partito resta in apnea.
Delegati puntuali, leader in trincea, conclave improvvisato alle Terme di Pompeo. Il Congresso provinciale Pd elegge Migliorelli ma rinvia la resa dei conti sulle vice segreterie. Unità proclamata, fratture congelate.
Una telefonata da Roma rimette in discussione l’accordo costruito per chiudere tredici mesi di scontri nel Pd provinciale. La vice segreteria provinciale contesa tra Parte da Noi e Riformisti. E il Congresso torna sull’orlo dello strappo.
San Giorgio fa cadere un sindaco di Forza Italia, Pontecorvo valuta un’intesa con un altro primo cittadino azzurro. Due scelte opposte mentre il Pd celebra il congresso provinciale: ora serve una linea chiara, non geometrie variabili.
Dopo Ceccano, esplode il caso Torrice: la candidatura di Enzo Salera scompagina gli equilibri e spinge Angelo Palmieri verso la lista civica di Luigi Vacana. Ora il nodo è politico: lo scontro arriva ai vertici regionali.
Il rinvio dell’assemblea provinciale del Pd scopre crepe mai davvero sanate: mozione non condivisa, equilibri interni fragili e cambiali politiche in scadenza. L’unità c’è, ma è tutta da manutenere.
Il passaggio di testimone nel Pd: Fantini saluta, Migliorelli raccoglie una federazione ricomposta. Dopo un intero mandato da Segretario e tredici mesi di scontri interni, il Partito Democratico della provincia di Frosinone arriva a un Congresso unitario. Si apre una nuova stagione politica. Ma le contraddizioni sono evidenti
Antonio Pompeo rompe il velo delle ipocrisie sul civismo di facciata, richiama coerenza e identità nel Pd e, mentre il dibattito resta aperto, dal territorio arriva il segnale politico del circolo di Ausonia.
Da Veroli tre risposte all’ex presidente della Provincia Antonio Pompeo. Ed al suo no alle alleanze spurie con centrosinistra e centrodestra insieme. Indirettamente, ribaltano lo scenario Caperna, De Angelis, Cerquozzi. Perchè il civismo può essere la terza gamba per vincere le Comunali a Frosinone
Dopo oltre un anno di lacerazioni interne, il Pd di Frosinone ritrova una sintesi. Enrico Pittiglio racconta il percorso, il ruolo decisivo del presidente Luca Di Stefano e una nuova fase fatta di responsabilità e rinnovamento. “Di Stefano ci ha detto la verità che non volevamo sentire”
Sabato prossimo congresso provinciale del Partito democratico nella Città dei Papi. Il segretario locale Francesco Sordo tende la mano alla minoranza di Angela Manunza e spera che la mozione unica possa essere un elemento che aiuti il partito a ritrovare l’unità nei rispettivi territori. Ma la variabile-Santovincenzo può scompaginare i piani
Da Pontecorvo parte il Congresso provinciale del Pd: l’intesa De Angelis–Battisti spinge Achille Migliorelli verso la segreteria, mentre Enzo Salera valuta mosse alternative sulle elezioni provinciali. Fuori dal Partito
La ritrovata unità nel Pd provinciale riduce gli spazi per ambizioni personali. La reazione di Enzo Salera nasce dal timore di restare fuori dai giochi futuri, mentre il ruolo di Di Stefano ridisegna gli equilibri.
La ricomposizione del Pd in Ciociaria rafforza il Partito ma riduce gli spazi politici per Enzo Salera. La mediazione di Luca Di Stefano ne certifica il ruolo provinciale e sposta gli equilibri futuri.

























