Alfieri a Magliocchetti: “Quando lo facciamo il nuovo Partito di centro?”

Scambio di battute tra il segretario del Pd e il capogruppo di Forza Italia. Sullo sfondo le manovre di Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Nella seduta di consiglio il presidente Antonio Pompeo attacca il governo gialloverde: “Pochi fondi per le Province”

Allora, quando lo facciamo questo nuovo partito di centro?Domenico Alfieri, segretario provinciale reggente del Pd, si rivolge a Danilo Magliocchetti, capogruppo di Forza Italia in amministrazione Provinciale.

La seduta del consiglio provinciale deve ancora cominciare, i microfoni sono spenti. Ma lo scambio di battute lo sentono tutti.

Magliocchetti risponde: “Quale nuovo partito, io sono di Forza Italia”.

Appunto”, aggiunge Alfieri.

E Magliocchetti: “Ti riferisci alla Costituente per un nuovo Partito, quella che potrebbe lanciare Matteo Renzi”.

Alfieri annuisce e sorride.

Un dialogo sul filo dell’ironia, ma la maschera napoletana Pulcinella ha insegnato al mondo che è proprio ridendo che si dice la verità. Prove tecniche di un nuovo Partito della Nazione? Vedremo. Comunque però se ne parla.

Intanto nel corso della seduta del consiglio provinciale il presidente Antonio Pompeo, reduce da un incontro del Comitato direttivo dell’Upi tenutosi in mattinata, ha detto: “Purtroppo dal Governo non arrivano notizie positive: nella manovra i fondi che vengono stanziati per le Province, dunque per le strade, i ponti, le scuole, la sicurezza dei cittadini, non sono quelli necessari. Nei mesi scorsi abbiamo presentato dei report sulle criticità, lavorando in tempi strettissimi, proprio per dare modo a chi di dovere di rendersi conto di quali sono i problemi da affrontare. Registriamo con rammarico, invece, che sugli aspetti concreti mancano le risposte adeguate. Ripeto e ribadisco: ogni azione di riforma che riguarda le Province non può prescindere dai fondi a disposizione, non per moltiplicare poltrone, ma per rispondere alle esigenze reali dei territori”.