Il tavolo del Centrodestra: Fiuggi si, Ferentino forse, Anagni no. I casi Amaseno e Arpino

Il tavolo del Centrodestra si è riunito questa mattina alle 9.30. Ci sarà una nuova riunione a strettissimo giro. Piacentini, Mandarelli, Zicchieri e Ruspandini dicono si a Baccarini per Fiuggi, Ferentino in forse, Anagni no. I casi Amaseno e Arpino

Su Fiuggi l’accordo c’è. A Ferentino, forse. Su Anagni, non ancora. Ma ci sono da esaminare anche altre situazioni: come Amaseno ed Arpino. È per questo che si è aggiornato ai prossimi giorni il tavolo del centrodestra riunito questa mattina.

 

Appuntamento alle 9.30, nell’ufficio del coordinatore provinciale di Forza Italia Adriano Piacentini a Frosinone. Con lui ci sono la dirigente provinciale Alessandra Mandarelli, l’onorevole Francesco Zicchieri (coordinatore regionale di Noi con Salvini) ed il senatore Massimo Ruspandini (reggente provinciale di Fratelli d’Italia).

 

 

Si inizia delle situazioni più definite. A Fiuggi il centrodestra convergerà unito sull’ex vice sindaco Alioska Baccarini. L’indicazione fatta da Forza Italia ha trovato tutti d’accordo: per la storia politica e personale del candidato.

Su Ferentino invece la partita è a due: tra l’avvocato Franco Collalti (indicato da Forza Italia insieme agli alleati) ed il professor Marco Valeri, consigliere comunale uscente e vicino alle posizioni di Antonello Iannarilli. La sua area nei giorni scorsi aveva protestato per la designazione di Collalti, invocando una maggiore collegialità.  Ed aprendo la prima spaccatura nel fronte del centrodestra. (leggi qui Il candidato a sindaco c’è, la spaccatura è servita).

Il tavolo del centrodestra ha ritenuto opportuno un approfondimento: la riserva verrà sciolta al prossimo incontro. Il barometro politico tende più verso Collalti.

 

La partita aperta è quella su Anagni. C’è l’intenzione del capogruppo uscente di Forza Italia di riproporre la propria candidatura. Ma sul nome dell’avvocato Daniele Natalia c’è qualche riserva: al momento non aggrega tutti. La Lega ha chiesto una pausa di riflessione, incontrando subito l’approvazione di Fratelli d’Italia, perché «C’è la possibilità concreta di eleggere il prossimo sindaco di Anagni, non possiamo permetterci alcun margine di errore».

La disponibilità del centrosinistra a scegliere insieme il candidato? (leggi qui Sono Sordo ma non al grido di Anagni che vuole essere governata). C’è qualche riserva. Ma non una chiusura totale. La riserva è sul metodo delle primarie. E sulla presenza del simbolo Pd in un’aggregazione di centrodestra: se si trattasse di una Civica sarebbe diverso.

Il caso verrà approfondito e riesaminato.

 

 

Massimo Ruspandini ha posto l’accento sulla candidatura a sindaco di Amaseno da contrapporre all’uscente Antonio Como. Con molta probabilità sarà FdI ad esprimere l’avversario.

 

Si apre poi il caso Gianluca Quadrini. Il presidente della Comunità Montana di Arce e mancato consigliere regionale del Lazio punta a prendere il posto del sindaco uscente di Arpino, Renato Rea. Il tavolo del centrodestra è disposto a prendere in considerazione quella candidatura: ma Noi con l’Italia con chi intende stare negli altri Comuni? E soprattutto alla Provincia? (leggi qui Il volo di Alfredo sulle Comunali: «Ascoltare le Civiche e via i pregiudizi»).

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