Covid-19, più tamponi e più positivi

Sono 148 i nuovi casi di coronavirus nel Lazio. Costante il numero dei ricoverati in Terapia Intensiva. Aumentano i guariti. Otto nuovi positivi nella Asl di Frosinone, nessuno viene da nuovi fronti. casi a veroli e Cassino.

Aumentano i nuovi casi. Ma vuol dire poco. In Terapia Intensiva c’è praticamente lo stesso numero di persone. E questo vuol dire molto. L’andamento del coronavirus nel Lazio continua la sua fase di lentissima discesa. Anche se i numeri sono in salita. I 148 nuovi casi scoperti nelle ultime ventiquattrore non preoccupano: vengono quasi tutti da situazioni già monitorate. E soprattutto è aumentato il numero dei tamponi: siamo arrivati ad 82mila, normale che a più test corrispondano più negativi ed anche più positivi.

L’assessore Alessio D’Amato durante il soopralluogo alla zona di alto biocontenimento dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

I numeri sballano per via del focolaio ancora acceso nella Asl Roma 6, quella con la Residenza per Anziani di Rocca di Papa; in tutto sono stati registrati 28 casi positivi. Il legale rappresentante del San Raffaele è stato diffidato perché il direttore sanitario che sta gestendo dal 1° marzo tutta questa fase risulta sprovvisto del necessario titolo di specializzazione.

Nella Asl di Frosinone sono stati registrati 8 nuovi casi positivi nelle ultime ventiquattrore: hanno sviluppato il Covid-19 solo persone che erano già sotto sorveglianza perché un loro familiare è risultato positivo in questi giorni. Zero nuovi casi piovuti dal nulla. Un caso è stato registrato a Veroli ed uno a Cassino: in entrambi i casi sono stati confermati dai sindaci. Si tratta di persone che al momento non manifestano sintomi gravi e sono in isolamento a casa. Invece altre 22 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare.

C’è un trend simile nella Asl di Latina: 5 nuovi casi positivi e 6.156 persone uscite dalla sorveglianza domiciliare. C’è però il decesso di un pensionato di 78 anni, al quale si è aggiunto in queste ore anche il decesso di un 50enne di Terracina.

Il San Raffaele di Rocca di Papa Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

L’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato anche oggi ha fatto il punto con i direttori generali delle Asl e degli ospedal del Lazio. Il trend continua a rimanere sotto il 3% di crescita ed il vero timore non sono le oscillazioni di pochi decimi di percentuale bensì il rischio di nuovi focolai che si possono accendere lì dove ci sono le persone più deboli, come nelle Rsa. Ad oggi sono 335 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio.

Continua ad allargarsi la forbice tra chi entra e chi esce dalla sorveglianza per via dei contatti con un positivo. Sale a 920 il numero dei guariti grazie agli altri 46 che in queste ore si sono negativizzati.

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