Covid-19, dato incagliato, ma siamo sotto 100 contagi da 5 giorni

Virus accerchiato ma i nuovi contagi ristagnano. Però i dati positivi si consolidano: dall'isolamento uscite 10mila persone in più di quelle entrate. Pugno duro della Regione sul San Raffaele di Rocca di Papa

Fabio Cortina
Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

Il dato resta incagliato. Dopo due giorni fermi ad ottanta, il numero dei nuovi contagi da coronavirus nel Lazio si sposta di pochissimo e si attesta a settantanove. Il dato buono è che questi numeri sotto i 100 contagi ed un trend all’1,3 sono stabili da cinque giorni, mentre contestualmente continua a crescere il numero dei guariti: 51 a fronte di cinque morti nelle ultime 24 ore. Due sono stati registrati in provincia di Frosinone. Continua inoltre il controllo del territorio con i tamponi a tappeto, che ammontano ad un totale di 111 mila sul territorio regionale.

Frosinone, 7 nuovi casi

L’ospedale Spaziani

Per quel che riguarda la provincia di Frosinone, nelle ultime 24 ore sono stati registrati sette nuovi casi di contagio. La gran parte di essi proviene dalla caccia messa in atto dal servizio di igiene sugli asintomatici.

Ci sono altri due decessi: le vittime sono una 83enne di Anagni e un 91enne di Alatri. Sono il quinto ed il sesto morto registrati in Ciociaria negli ultimi quattro giorni. Sono sedici le persone uscite dall’isolamento domiciliare in provincia di Frosinone. Dei nuovi casi uno appartiene alla città di Sora, una giovane, che rappresenta il 40esimo caso, un altro a Serrone.

Latina, sette Rsa non a norma

Coronavirus, provette con tamponi © Imagoeconomica / Carlo Lannutti

In provincia di Latina sono tre i nuovi casi: uno a Maenza, uno a San Felice Circeo ed uno a Sermoneta, tutti trattati a domicilio, zero i decessi, mentre sono cinque le persone uscite dall’isolamento. Proseguono i controlli a tappeto sulle strutture socio assistenziali in Regione, in totale 500. Proprio nella provincia pontina sono emerse le criticità maggiori. Sono sette infatti le strutture in cui sono stati riscontrati sovraffollamento e ospiti non autosufficienti. Tutti i casi sono stati segnalati ai sindaci dei vari comuni – Sabaudia, Lenola, Aprilia e Sezze – e ai carabinieri del Nas.

San Raffaele, atti in Procura

Il San Raffaele di Rocca di Papa Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

La clinica San Raffaele di Rocca di Papa è stata ufficialmente diffidata dalla Regione Lazio ad attuare le misure di contenimento e prevenzione, con l’attuazione di tutte le azioni prescritte dalla Asl Roma 6. “Gravi le carenze riscontrate” contesta la Regione e tutti gli atti sono stati trasferiti alla Procura di Velletri.

La Regione sottolinea come un mese dopo la scoperta del focolaio nella clinica di Cassino, la stessa proprietà non abbia fatto quanto necessario per evitare un caso analogo a Rocca di Papa.

Ad oggi sono 81 i pazienti trasferiti da quella struttura. Per altri otto si sta predisponendo il trasferimento a Genzano nella RSA Covid della Regione.

Via dall’isolamento, il trend sale

Un segno positivo, una costante a cui appigliarsi c’è e riguarda i numeri che vanno sempre più consolidandosi: le persone che escono dall’isolamento sono quasi diecimila in più rispetto a quelle che vi entrano. Il dato tende a crescere giorno dopo giorno. Così come crescono i guariti, che ad oggi sono 1193. Numeri sì, ma numeri pieni di speranza e fiducia: impensabili fino a qualche settimana fa.