Dove c’è Barillari c’è gaffe. Ma il Consiglio lo smaschera

Post dell'ex M5S su dittatura sanitaria e assenza di discussione durante i lavori alla Pisana. Giusto mentre i consiglieri discutono i suoi 24 punti all'Odg. Il dem Patanè perde la pazienza e lo sbugiarda.

La figuraccia glie l’hanno fatta fare di fronte all’intera Aula del Consiglio Regionale del Lazio. Protagonista ancora una volta Davide Barillari, il Consigliere No Vax messo fuori dal Movimento 5 Stelle proprio per le sue uscite infelici. Quella che aveva portato alla rottura definitiva era diventata un caso nazionale: aveva ‘clonato‘ l’indirizzo internet del sito sul quale la Regione aggiornava minuto per minuto l’andamento dell’emergenza Covid nel Lazio durante la prima ondata. E lo aveva usato per la sua attività di propaganda. Indifendibile, era stato scaricato da tutti ed accompagnato alla porta. (Leggi qui Barillari messo fuori dal Movimento 5 Stelle).

Oggi ha esibito un’altra delle sue perle. Ha presentato 24 Ordini del Giorno, con richieste di controllare i dati ed i metodi utilizzati dalla Regione per la gestione dell’emergenza Covid.

Discussione sui 24 punti, ma Barillari…

Davide Barillari

Tutti e 24 sono approdati regolarmente in aula ed è iniziata la discussione, i vari Consiglieri hanno proposto correzioni al testi, confrontandosi. La seduta si svolge per via telematica per ridurre al minimo i rischi di contagio, tutto il personale che può lavorare da casa è in smart working.

All’improvviso, il colpo di scena. Si alza il consigliere Pd Eugenio Patané e tuona «Se Barillari ha preso questo Consiglio come un palcoscenico dal quale avere un po’ di visibilità, si dovrebbe vergognare». Gelo.

Rivela il consigliere: «Vorrei segnalare che mentre stiamo votando gli ordini del giorno in maniera democratica come prevede il regolamento, esce un comunicato stampa del consigliere Davide Barillari. Il quale dice che senza discussione, né entrare nel merito, saranno bocciati tutti gli ordini del giorno da lui presentati. Barillari parla di metodi antidemocratici, addirittura di dittatura sanitaria».

Sbugiardato da Patanè

Eugenio Patanè, consigliere regionale del Pd

Tutto vero. Prima ancora di iniziare la seduta, l’ex grillino aveva scritto sulla sua pagina Facebook quel post. Profetizzando che tutti i suoi 24 Ordini del Giorno «saranno bocciati senza il minimo dibattito. Come potrebbe chiamarsi quindi questa situazione, se non dittatura sanitaria? Siamo di fronte a una crisi economica, sociale e relazionale mai vista prima. Lo stato di emergenza deve finire».

Per Barillari «la bocciatura di ogni Odg, senza discussione e senza entrare nel merito, è la prova che questa è una dittatura sanitaria. Dove non sono permesse domande, critiche o dubbi. Anche con dati ufficiali che dimostrano le menzogne della politica».

Eugenio Patanè non ci sta. E durante il Consiglio attacca Barillari. «Penso che sia gravemente irrispettoso nei confronti dei colleghi e delle istituzioni, perché noi invece stiamo discutendo gli odg. Sono intervenuti dei colleghi per le modifiche. Se Barillari ha preso questo Consiglio come un palcoscenico dal quale avere un po’ di visibilità, si dovrebbe vergognare. Se pensa ciò che ha scritto allora ritirasse tutti gli odg, perché ci sta facendo solo perdere tempo».

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