Egaf, scontro frontale Buschini – Salera

L'assemblea dell'Egaf approva il primo Bilancio. ma è scontro frontale tra il presidente Mauro Buschini ed il sindaco di Cassino Enzo Salera. "Avete previsto solo spese per voi ed il personale, nulla ai Comuni. E ci chiedete tutti questi soldi”. Alfieri va via. L'intesa trasversale su Grillea

La notizia tecnica è che l’Egaf ha approvato il suo primo bilancio. Le notizie politiche sono due: il presidente Mauro Buschini può ancora contare su una maggioranza solida, frutto fel dialogo trasversale tra i sindaci di centrodestra e centrosinistra. La seconda: lo scontro con il sindaco di Cassino Enzo Salera è frontale, netto ed alla luce del sole; chi sosteneva che l’ex presidente del Consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini fosse la sua quinta colonna deve aggiornare la mappa delle alleanze.

Disco verde al bilancio Egaf

Mauro Buschini

Tutto avviene nel salone di rappresentanza della provincia di Frosinone. L’Egaf ha firmato una convenzione con il presidente Luca Di Stefano per poterla utilizzare insieme ad alcune stanze rimaste vuote dalla riforma Delrio ed il suo trasferimento delle competenze.

I sindaci si riuniuscono per dare il via libera al primo bilancio dell’Ente nato un mese fa per gestire in maniera integrata la raccolta dei rifiuti nei 91 Comuni della provincia di Frosinone. È la seconda riunione operativa dopo quella del 9 gennaio che ha approvato lo statuto e nominato il revisore dei conti. (Leggi qui: Egato diventa Egaf e punta sull’Ambiente).

Il dato numerico vede ancora in perfetta sintonia il dialogo amministrativo tra sindaci di orientamento politico differente. Una settimana fa fu la Lega a garantire il numero legale. È proseguto anche questa volta. Il bilancio è passato con il voto favorevole di 56 sindaci, 3 i contrari, 1 astenuto.

Egaf a questo punto può entrare nella fase operativa: ha i suoi organi costituiti alla prima assemblea, ha il suo statuto approvato alla seconda, ora ha la dotazione economica. Serve un Direttore generale.

Scontro in assemblea

Enzo Salera

È l’aspetto politico però a riservare i lati più interessanti. Apre le danze il sindaco di Acuto Augusto Agostini: fino ad oggi è sempre stato contrario e lo sarà anche oggi. Durante l’Assemblea è intervenuto il sindaco di Cassino Enzo Salera. Che ha attaccato con veemenza il presidente Mauro Buschini: un attacco frontale, netto, senza sconti e senza quartiere.

Enzo Salera punta l’artiglieria direttamente alle fondamenta. Il bilancio lo ha analizzato voce per voce: sia come sindaco e sia come commercialista. Apre il fuoco su due incongruenze. La prima: «La mia città sta attuando la Tariffa Puntuale cioè ogni cittadino paga in base a quanti e quali rifiuti produce. Possiamo farlo grazie ai mastelli personalizzati con un codice a barre. Chi differenzia meglio paga meno». E dove sta il problema? «In questo bilancio non è previsto nemmeno lo studio per arrivare tra due anni ad una Tariffa Puntuale provinciale. Voi vorreste far tornare la mia città indietro di anni nella gestione dei rifiuti. Io non ci sto».

Il colpo più grosso lo spara come commercialista. «Questo bilancio prevede solo costi. E per fare cose che non c’entrano niente. Ci sono spese per pagare il Presidente, il Consiglio d’Amministrazione, il Revisore, il personale. E per fare quello che garantire a noi sindaci non c’è niente. Avete previsto zero. Chiedete a noi comuni di darvi 1,2 milioni di euro in un anno. Centomila euro al mese che noi dovremmo spalmare sulle bollette dei nostri cittadini. Ma in cambio di cosa?». Va sul tecnico. «Ci chiedete di girarvi i trasferimenti della Regione. Non sapete nemmeno che la Regione non ci dà proprio nessun trasferimento».

Il sindaco di Paliano Domenico Alfieri si alza e se ne va.

Veleni diffusi

Daniele Natalia con il comitato per la rotatoria

C’è anche un movente politico. Enzo Salera e Domenico Alfieri contavano Mauro Buschini tra i protagonisti dell’assalto al leader di Pensare Democratico Francesco De Angelis. Un assalto condotto durante le Provinciali perse lo scorso dicembre.

Puntano il dito anche sulla nomina fatta una settimana fa. Quella che ha portato all’Egaf il revisore contabile unico. È il commercialista anagnino Rocco Grillea. La nomina è stata espressa in quota Forza Italia su indicazione del sindaco di Anagni Daniele Natalia. Che aveva concordato personalmente la nomina con il presidente dell’Egaf Mauro Buschini, proprio nell’ambito di quel dialogo trasversale tra sindaci di colore poliutico diverso.

Si erano confrontati a lungo sul tema il mattino del 28 dicembre scorso: si erano visti al bar Romano sulla via casilina tra Anagni e Ferentino. Concordando per la proposta del dottor Grillea all’Assemblea dei sindaci che poi avrebbe dovuto decidere se votarlo. È un professionista quotato, fratello del più noto avvocato Antonio Grillea che da anni riscuote la fiducia del sindaco Natalia; fino a qualche giorno fa era in predicato di essere inserito nel Nucleo di Valutazione del Comune di Anagni.

La gestione trasversale si deduce anche dal fatto che di fronte ad una nomina appannaggio di Forza Italia il sindaco Natalia abbia preferito indicare un professionista vicino a Fratelli d’Italia. Grillea infatti ha concorso nella lista di FdI alle scorse comunali anagnine ed è attualmente il secondo dei non eletti della lista della Meloni.

L’Egaf secondo di Buschini

Foto Silvere Gerard © Imagoeconomica

Mauro Buschini ribadisce la sua linea: «Ho esposto ai sindaci le attività che intendiamo portare avanti in questo primo anno di lavoro. Dalla struttura dell’ente, allo studio sul modello di gestione più consono per il nostro territorio, con l’obiettivo di aumentare la qualità della differenziata, favorire il recupero della materia, mitigare gli impatti sull’ambiente ed abbassare i costi e le tariffe».

Il problema delle risorse c’è. I trasferimenti dalla Regione ai Comune sono solo sulla carta. «Lavoreremo molto sulla ricerca di risorse, utilizzando fondi europei, statali e regionali, per migliorare il sistema. Modernizzandolo e rendendolo sostenibile. Così come insisteremo su molteplici iniziative che possano favorire una nuova cultura ambientale ed uno sviluppo dell’economia circolare».

La scommessa è quella lanciata da Enzo Salera. Perché Buschini dice «Altro tema preminente sarà preparare le infrastrutture per l’applicazione della tariffazione puntuale, per premiare i cittadini che meglio differenziano, facendoli pagare di meno».

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