Daniele Natalia

Il pragmatico e quelli che discutono

Due modelli di amministrazione. Li delineano due episodi avvenuti in questi giorni. Da un lato chi porta tutti dalla sua parte. E dall’altro chi un fronte compatto fatica a crearlo. E la conta resta per aria

La rivoluzione silenziosa del potere politico in Ciociaria

Sara Battisti e Mauro Buschini nel Pd, ma anche Claudio Durigon e Francesco Zicchieri nella Lega. Ma pure Pasquale Ciacciarelli. E poi Massimo Ruspandini in Fratelli d’Italia, Ilaria Fontana e Loreto Marcelli nel Movimento Cinque Stelle. Si tratta di capire su chi puntare in Forza Italia. Nel Lazio e in Ciociaria il ricambio (perfino generazionale) c’è stato. Ma in pochi se ne sono accorti.

I sindacati si schierano con il green e con Saxa

I sindacati rompono gli indugi. Cgil – Cisl – Uil scendono in campo in maniera unitaria. A difesa dei piani di sviluppo per il comparto industriale di Anagni. “Si mettono continuamente a rischio faticosi percorsi di riconversioni industriali su cui tutti abbiamo tanto faticato per evitare licenziamenti”

La sfida di Natalia ed il coraggio delle scelte

Il sindaco di Anagni affronta a viso aperto gli attacchi contro l’impianto per ricavare il bio metano dagli alimentari avanzati nelle cucine. Rivendica la sua scelta. Ma mette in chiaro: il progetto risale a quando non c’ero, lo ha approvato l’altra parte politica

Non solo rogne. Parola di segretario politico

Oggi fare il responsabile provinciale di un Partito comporta più problemi che soddisfazioni. Basta vedere Luca Fantini, Nicola Ottaviani, Massimo Ruspandini, Daniele Natalia, Adriano Piacentini, Rossella Chiusaroli. Però alla fine l’ultima parola sulle candidature ce l’hanno loro. E allora…

Naretti, tanto rumore per nulla

La posizione assunta dal consigliere Naretti solleva una serie di questioni. Di carattere amministrativo e politico. I ‘dubia’ sollevati sono solo un pretesto per mettere in difficoltà la maggioranza. Con una visione della politica ormai provinciale e superata

In piazza il Si di Anagni ad un futuro green

Anagni non è scesa in piazza contro l’impianto green che estrarrà il metano verde dagli avanzi di cucina. Non è la sconfitta dell’opposizione. E non è la vittoria di Natalia. È il segnale di una città che crede in un futuro costruito sul Green