Dialogo con Salvini e distanza dai Cinque Stelle: la partita sul filo del rasoio di Nicola Ottaviani

Il sindaco di Frosinone apprezza il decreto sicurezza e prende le distanze da una manovra economica che mette all’angolo i Comuni. Il convincimento amministrativo si intreccia con la strategia politica e il tutto diventa un messaggio in codice a Forza Italia e ad Antonio Tajani.

Da un lato il sostegno esplicito e ripetuto al Decreto sicurezza del ministro dell’Interno Matteo Salvini, dall’altro la critica durissima alla manovra economica del Governo presieduto da Giuseppe Conte, che costringerà tutti i Comuni ad una scelta difficile: aumentare i tributi locali o tagliare i servizi, soprattutto quelli sociali. Altrimenti i conti non quadreranno. (leggi qui «Per tappare le buche di Roma rischiano di mettere nella fossa Frosinone»).

Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani tiene insieme le due cose, con un occhio sempre attento al piano politico. Le priorità di Ottaviani sono diverse.

Nel seguente ordine. La prima è continuare ad amministrare il Comune di Frosinone nel modo migliore possibile. La manovra dell’esecutivo gialloverde riduce ulteriormente le risorse per i Comuni e il capoluogo è tuttora nell’ambito di un piano di rientro da un deficit ereditato. Tagliare i servizi a domanda individuale è l’ultima cosa che Ottaviani farà, anche se non potrà non tenere conto dei freddi ma inesorabili numeri di bilancio. L’aumento di Imu, Tasi e altri tributi locali può starci, ma soltanto dopo che saranno tentate altre strade.

La seconda priorità: far passare il messaggio che l’80% delle responsabilità politiche di una manovra del genere sono del Movimento Cinque Stelle. La terza: mantenere un canale di dialogo costante con la Lega di Matteo Salvini.

La quarta: far capire a Forza Italia, e soprattutto ad Antonio Tajani, che non possono esserci alternative ad un’alleanza di centrodestra. Con il Carroccio quindi.

Su questo punto specifico la coerenza del sindaco di Frosinone è totale: lo aveva detto a settembre sul palco di Fiuggi, proprio nel corso della tre giorni di Antonio Tajani. Lo aveva ribadito con la sola presenza sul palco a Latina, in occasione della festa regionale della Lega. Vicino a Matteo Salvini. Lo sottolinea ancora adesso, quando si avvicinano le europee e Forza Italia continua ad ondeggiare tra la voglia di “strappo” con Salvini e il richiamo della foresta di una coalizione super collaudata.

Manterrà la fascia da sindaco Nicola Ottaviani in questa complicata partita che si incrocia con le conseguenze della manovra economica. Ma è proprio su questo che il sindaco di Frosinone si gioca il futuro politico.