Il serpente, la lucciola e la candidatura in bilico di Pacitti

Lo strano messaggio sulla bacheca di Pietro Pacitti. E la chiave di lettura della sua storia sulla 'Lucciola ed il serpente'. C'è in campo l'ipotesi di uno schieramento più largo alle prossime comunali di Cervaro. Ma lui non intende rinunciare alla sua candidatura a sindaco

Il messaggio è di due giorni fa. Sta sulla bacheca Facebook di Pietro Pacitti, già fedelissimo di Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli ai tempi di Forza Italia, un po’ meno nelle tappe successive. Ha condotto le sue battaglie amministrative stando all’opposizione consiliare a Cervaro e ora punta a diventare sindaco.

Il serpente e la lucciola

È la storia di un serpente che decise di mangiare una lucciola e la seguì per giorni fino allo sfinimento. Esausta, prima di arrendersi la lucciola pose tre domande.

– “Domanda numero 1: appartengo alla tua catena alimentare?” – chiese la lucciola.

“- No!” – rispose il serpente.

– “Domanda numero 2: Ti ho fatto qualcosa di male?” – disse la lucciola

– “No, assolutamente!” – Tornò a rispondere il serpente.

– “Domanda numero 3: E allora…. perché vuoi mangiarmi?”

– “Perché non sopporto vederti brillare!”

È la parabola dell’invidia. Nel suo commento, Pietro Pacitti scrive che “In varie occasioni può capitare di incontrare persone che ti criticano, condannano, etichettano, sebbene tu non abbia mai fatto loro qualcosa di male. E tutto ciò avviene perché, così come la lucciola, possiedi la tua luce interiore, illumini il tuo cammino e il cammino di molti che camminano nell’oscurità”.

Chi è il serpente

Pietro Pacitti e Mario Abbruzzese

Nessun dubbio su chi sia la lucciola. Resta da capire chi è il ‘serpente’ in questa metafora.

Le indiscrezioni dicono che da alcuni giorni Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli stanno cercando di allestire una squadra ancora più ampia di quella messa su da Pietro Pacitti. Ma che stiano incontrando la sua ostilità più totale ad accettare il loro progetto. Soprattutto perché prevede una sua rinuncia a candidarsi come sindaco di Cervaro. Ipotesi alla quale Pacitti non intende nemmeno pensare.

Quale sarebbe l’ipotesi di convergenza? Sul campo ci sono due ipotesi sulle quali si sta riflettendo: una passa attraverso l’avvocato Otello Zambardi mentre l’altra passa dal dottor Alberto Maraone.

Resta da capire se la lucciola Pacitti sia disposta a farsi mangiare o meno. Dal tenore del post sembra proprio di no.

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