La rivoluzione dei collegi elettorali nel Sud Lazio

Il consiglio dei ministri ha approvato il nuovo schema. Nell ’uninominale della Camera il cassinate finisce a... Terracina

Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Il consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare la nuova geografia elettorale che ridisegna i collegi uninominali e plurinominali alla Camera e al Senato. La commissione tecnica nominata dal Governo ha tenuto conto del risultato del referendum dello scorso 20 settembre, che ha ridotto da 630 a 400 il numero dei deputati e da 315 a 200 quello dei senatori da eleggere a partire dalla prossima legislatura.

La nuova mappa dei collegi si basa naturalmente sulla legge elettorale attualmente in vigore, vale a dire il Rosatellum e il ministro per i rapporti con il Parlamento Federico D’Inca l’ha definito «un adempimento costituzionale necessario in attesa che sia approvata la nuova riforma elettorale all’esame delle Camere».

La bozza: meno deputati e senatori

La Camera dei Deputati

È evidente dunque che soltanto con la nuova legge elettorale si capirà nel dettaglio cosa potrà succedere nei territori. Ma intanto c’è una “bozza” che sarà sottoposta all’attenzione delle Camere.

In questa bozza i deputati eletti nei collegi plurinominali (cioè con il proporzionale) passano da 386 a 245, mentre quelli eletti con il maggioritario da 232 a 147. Da 12 a 8 i deputati eletti all’estero. Al Senato invece i numeri sarebbero questi: i senatori eletti nei plurinominali scenderebbero da 193 a 112, quelli negli uninominali da 116 a 74. Da 6 a 4 quelli eletti all’estero.

Ma ribadiamo: si tratta di uno schema valido se restasse il Rosatellum.

Nel Lazio andrà così

Lo schema nel Lazio Sul versante della Camera dei deputati il Lazio è stato diviso in due circoscrizioni elettorali: la 1 e la 2. Il Lazio 2 comprende le province di Frosinone, Latina, Viterbo, Rieti e 36 Comuni della città metropolitana di Roma. I collegi plurinominali (proporzionale) di questa circoscrizione sono 2, con 5 collegi uninominali (maggioritari). A questa circoscrizione sono stati assegnati 12 seggi: 7 plurinominali, 5 maggioritari. In totale quindi 12 deputati.

Per il Senato invece al Lazio sono stati assegnati 6 collegi uninominali e 12 plurinominali: in totale 18 seggi. I collegi uninominali alla Camera

Nel Basso Lazio sono 3: uno di Latina (denominato U03), uno di Frosinone (denominato U04), uno di Terracina (denominato U05). Ma la sorpresa sta nella composizione di questi collegi. Nella porzione meridionale della Circoscrizione Lazio 2 sono stati definiti 2 collegi monoprovinciali. Quello di Latina è costituito dai cosiddetti Sistemi Locali Interi di Latina e Sabaudia e dal Comune di Aprilia. Quello di Frosinone è costituito dall’unione dei Sistemi Locali Interi di Sora e Frosinone.

Mentre il quinto collegio, quello di Terracina, è interprovinciale (Frosinone-Latina). Ed è formato dall’unione dei sistemi locali interi di Terracina, Fondi, Gaeta, Formia e Cassino. Il 62% della popolazione di questo collegio appartiene alla provincia di Latina e il restante 38% alla provincia di Frosinone.

Latina e Frosinone: i collegi

Il Governo in Senato Foto © Paolo Cerroni / Imagoeconomica

Latina. Il collegio uninominale di Latina (Lazio 2 U03) comprende 17 Comuni: Aprilia, Bassiano, Cisterna di Latina, Cori, Latina, Maenza, Norma, Pontinia, Priverno, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Sonnino.

Frosinone. Il collegio di Frosinone (Lazio 2 U04) comprende invece 60 Comuni: Acuto, Alatri, Alvito, Amaseno, Anagni, Arnara, Arpino, Atina, Boville Ernica, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Castelliri, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Collepardo, Falvaterra, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Fontana Liri, Fontechiari, Frosinone, Fumone, Gallinaro, Giuliano di Roma.

Poi Guarcino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Pescosolido, Picinisco, Piglio, Pofi, Posta Fibreno, Ripi, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, Santopadre, Serrone, Settefrati, Sgurgola, Sora, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Veroli, Vicalvi, Vico nel Lazio, Villa Latina e Villa Santo Stefano.

Terracina: più comuni pontini

Terracina Il collegio uninominale di Terracina (Lazio 2 U05) comprende 47 Comuni. E, come detto in precedenza, la provincia di Latina è prevalente. Ecco l’elenco: Acquafondata, Aquino, Arce, Ausonia, Belmonte Castello, Campodimele, Cassino, Castelforte, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Cervaro, Colfelice, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Esperia, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Pico, Piedimonte San Germano

Poi Pignataro Interamna, Pontecorvo, Ponza, Rocca d’Arce, Roccasecca, San Felice Circeo, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, Sant’Elia Fiumerapido, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga, Spigno Saturnia, Terelle, Terracina, Vallemaio, Vallerotonda, Ventotene, Villa Santa Lucia e Viticuso.

Il Senato Il collegio uninominale del Senato (denominato Lazio U06 – Latina) è unico e comprende interamente le province di Frosinone e Latina. Parliamo in totale di 124 Comuni. Tutti quelli dei 3 collegi della Camera. Ma anche in questo caso la provincia di Latina è prevalente, visto che esprime il 52,5% della popolazione. Mentre quella della provincia di Frosinone il 47,5%.

Iter e conseguenze

Palazzo Chigi

Adesso, entro l’11 dicembre, le commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato dovranno esprimere il rispettivo parere. Poi lo schema sarà sottoposto all’attenzione delle Camere. Fermo restando che comunque bisognerà attendere il varo della nuova legge elettorale. Però i collegi sono stati definiti. È alla Camera che ci sono le maggiori novità, perché di fatto il cassinate è compreso in un collegio dove la componente pontina è prevalente.

E questo avrà degli effetti sulla campagna elettorale e sulle ambizioni degli esponenti dell’area sud della provincia di Frosinone. Anche e soprattutto perché nell’uninominale ne viene eletto uno solo. Inoltre, con questo diverso assetto dei collegi si determinano delle differenze notevoli con il tipo di campagna elettorale da fare, per esempio, alle regionali. Sarà bagarre.

*

Leggi tutto su

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright