Marzi in Regione ad occuparsi di rifiuti per Buschini

L’ex sindaco Domenico Marzi (di Frosinone, autorevole esponente del Partito Democratico) diventa consulente della Regione Lazio per l’assessore regionale all’Ambiente e Rifiuti Mauro Buschini (di Frosinone, autorevole esponente del Partito Democratico). Lo annuncia il Bollettino Ufficiale numero 81, non nella edizione ordinaria bensì nel supplemento numero 1 a pagina dieci di 329 che lo compongono.

Il decreto porta la firma del governatore Nicola Zingaretti che lo ha vistato il 3 ottobre scorso. Gli uffici lo hanno protocollato con il numero T00192.

Per la precisione si tratta di un “Conferimento dell’incarico di consulenza all’avvocato Domenico Marzi, soggetto esterno all’amministrazione regionale, per le esigenze dell’Assessore per i Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti, in materia giuridico -amministrativa per la ridefinizione del modello di governance del ciclo dei rifiuti”.

L’avvocato Marzi, celebre per la campagna di opere pubbliche avviata durante i suoi dieci anni di governo della città di Frosinone, annoverato tra i principi del foro cittadino, è anche noto esperto in materia di governance dei rifiuti.

Lo certifica il governatore, che prima di firmare il provvedimento di nomina si premura di specificare che «le direzioni regionali competenti per materia non dispongono di professionalità idonee e che l’avvocato Domenico Marzi è in possesso della professionalità richiesta come desumibile dal curriculum vitae allegato».

Ma cosa dovrà andare a fare Memmo Marzi in Regione Lazio, proprio nel periodo in cui invece lo si immaginerebbe concentrato con ogni sua forza sulle imminenti elezioni comunali di Frosinone?

«L’oggetto dell’incarico è quello di verificare i vincoli e le condizioni normative che consentano di superare l’attuale sistema di definizione delle tariffe operato dalla Regione e di approdare ad un sistema che promuova la capacità istituzionale degli ambiti territoriali di selezionare sul mercato gli operatori, anche attraverso una analisi comparativa degli altri sistemi regionali».

In Regione, non hanno dubbi: «Il Segretario generale rappresenta che l’avvocato Domenico Marzi è in possesso della professionalità richiesta per ridefinire il modello di governance del ciclo dei rifiuti».

Per realizzare il suo lavoro, l’avvocato sarà impegnato 18 mesi e riceverà un compenso pari a 39.000 euro lordi omnicomprensivi, cioè mille euro in meno del tetto indicato all’articolo 5 del regolamento regionale 17/2005 che prevede, al comma 2, un tetto di 40mila euro.

Al neo consulente sono giunti gli auguri dell’assessore Mauro Buschini.

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