Ottaviani avvisa Cristofari: “Attento alle idi di marzo…”

Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Si sono incontrati al Palazzo di giustizia e hanno parlato a lungo. Non potevano passare inosservati il sindaco Nicola Ottaviani e il presidente dell’ordine provinciale dei medici Fabrizio Cristofari, che potrebbe essere lo sfidante per la fascia tricolore se dovesse vincere le primarie.

In un attimo in città non si parlava d’altro, con i telefonini degli addetti ai lavori che squillavano continuamente. Fabrizio De André cantava: «Ma una notizia un po’ originale, non ha bisogno di alcun giornale, come una freccia dall’arco scocca, vola veloce di bocca in bocca». Ma di cosa hanno parlato Ottaviani e Cristofari? Naturalmente di elezioni, di primarie in particolare, visto che a novembre il doppio appuntamento è già fissato: il 13 quelle del centrodestra, il 20 quelle dei Democrat.

Sembra che Ottaviani abbia messo in guardia Cristofari in vista proprio delle primarie del Pd. Soffermandosi sugli aspetti tecnici, a cominciare dal regolamento. Ma il presidente dei medici non si è scoraggiato. Anzi, raggiunto telefonicamente, Fabrizio Cristofari si concede una battuta: «Potrei partecipare alle primarie di Ottaviani dal momento che sono aperte. Hai visto mai…».

Cristofari per adesso non risponde all’invito di Francesco Brighindi, presidente del circolo cittadino dei Dem, che lo ha pubblicamente invitato a valutare l’idea di assumere lui l’iniziativa per la ricucitura con Michele Marini.

Intanto il 7 ottobre i candidati alle primarie del Pd potranno iniziare a raccogliere le firme per presentarsi alla competizione: il termine ultimo sarà il 16 ottobre. Oltre a Cristofari parteciperà alle primarie Norberto Venturi, segretario del circolo frusinate del Pd. Poi potrebbero esserci altre opzioni, come quella di Alessandra Maggiani.

Ma è sul “patto di fedeltà” che si sta cercando di trovare un’in tesa. In sostanza chi perde le primarie deve impegnarsi in ogni caso a sostenere il candidato sindaco. Principio che i Dem intendono non limitare ai candidati a sindaco. Il punto è sempre lo stesso: convincere l’ex sindaco a non lasciare il gruppo del Pd, magari candidandosi per conto proprio, nel caso in cui il nome dell’avversario di Ottaviani non dovesse entusiasmarlo (per usare un eufemismo). La frattura consumatasi nel 2012 continua a pesare. Michele Marini chiede sostanzialmente una lettera di scuse politiche, che però nessuno vuole firmare. Almeno per il momento.

L’obiettivo minimo dei vertici Dem è quello di delimitare il confine del dibattito interno nel perimetro delle primarie. Il ragionamento è questo: “Michele Marini sostenga chi vuole alle primarie, ma poi accetti il risultato e partecipi attivamente”. In realtà non è così semplice e l’incontro a cena tra lo stesso Michele Marini, Francesco De Angelis e Simone Costanzo non ha sbloccato la situazione. Ma c’è un altro aspetto da considerare: pure Fabrizio Cristofari e Norberto Venturi si aspettano un intervento forte del partito per blindare la coalizione in vista delle elezioni vere e proprie. Neutralizzando quindi il cosiddetto “fuoco amico”. In caso contrario non è escluso che Cristofari e Venturi possano riflettere seriamente sulla partecipazione alle primarie e alla competizione elettorale vera e propria. Insomma, il percorso rimane in salita.

Sull’altro fronte, Area Popolare potrebbe alla fine decidere di schierarsi ancora a sostegno di Nicola Ottaviani. C’è stata una ulteriore accelerazione per il passaggio del consigliere comunale Andrea Turriziani (Pd) nelle file di una formazione che comprende sia l’esperienza del Nuovo Centrodestra che quella dell’Udc. Anche sul piano provinciale si sta lavorando alla riorganizzazione e, tra gli altri, si fa pure il nome di Michele Mele (già segretario provinciale dell’Udc) per un posto di dirigente. Ma naturalmente si guarda alle elezioni comunali di Frosinone come obiettivo più immediato.

In Area Popolare sono già l’ex vicesindaco Francesco Trina e il consigliere comunale Daniele Zaccheddu. Anche Andrea Turriziani è ad un passo. Per quanto riguarda le scelte nell’ambito della politica delle alleanze, al momento l’intenzione è quella di verificare se ci sono spazi per un appoggio a Nicola Ottaviani.

Sarebbe clamoroso se si considera che pochi mesi fa si è consumato lo strappo di Trina e Zaccheddu. Area Popolare intende vedere pure chi sarà il candidato sindaco del Pd. Nel caso dovesse essere Fabrizio Cristofari a vincere le primarie, la formazione centrista potrebbe valutare altre opzioni.

Anche il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli è propenso a continuare ad appoggiare Nicola Ottaviani, pure alle prossime elezioni comunali. Al momento della costituzione del gruppo era stato lo stesso Pizzutelli a dire che le alleanze non erano scontate. Va pure detto, però, che nei giorni scorsi Gianfranco Pizzutelli ha incontrato l’ex sindaco Michele Marini.

 

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