Perché il Pd vuole l’asse con i Cinque Stelle targati Conte

L’azione di Bruno Astorre a Frosinone segue una linea precisa che porta direttamente a Nicola Zingaretti. Ma c’è da tenere presente anche la posizione di Roberta Lombardi, perché è con il Movimento di Conte che il Pd vuole dialogare.

Non c’è dubbio che la presenza e l’azione politica del senatore Bruno Astorre, segretario regionale del Pd, sia stata decisiva nella vicenda della candidatura di Domenico Marzi a sindaco di Frosinone. Decisiva perché ha bloccato la strada ad una possibile convergenza del Partito Democratico su Mauro Vicano: l’ex Direttore Generale della Asl si era avvantaggiato annunciando la sua partecipazione con il sostegno di alcune liste civiche. (Leggi qui La doppia sfida di Mauro Vicano al centrosinistra).

Per muoversi Bruno Astorre è certo che la questione sia stata affrontata sul piano regionale, avendo come esempio l’alleanza che sostiene Nicola Zingaretti. In modo particolare  l’asse tra Pd e Cinque Stelle che nel Lazio esiste davvero, con due assessori pentastellati che fanno parte della giunta: Roberta Lombardi e Valentina Corrado.

L’asse con i Cinque Stelle

Nicola Zingaretti con Roberta Lombardi e Valentina Corrado (Foto: Livio Anticoli / Imagoeconomica)

Roberta Lombardi è un nome che pesa moltissimo nei Cinque Stelle. E Roberta Lombardi, pochi giorni fa, ha detto chiaramente che a suo giudizio nel Campo largo non può starci Italia Viva, aggiungendo che il Pd sembra avere nei confronti di Matteo Renzi la sindrome di Stoccolma.

Non solo: sempre la Lombardi ha voluto sottolineare che il limite dei due mandati nei Cinque Stelle è fondamentale e irrinunciabile. In questo modo ha fatto capire di stare sulla stessa posizione di Giuseppe Conte e Vito Crimi. È proprio questa la linea che Enrico Letta e Nicola Zingaretti stanno osservando con maggiore attenzione. Vale a dire che il Pd di Letta e Zingaretti guarda al Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte. Anche nella costruzione del Campo largo.

Per questo motivo alle comunali di Frosinone ci si è  battuti affinché si creassero le condizioni di un sodalizio forte tra Pd e Cinque Stelle. Non c’è dubbio poi che in Ciociaria sia la sottosegretaria Ilaria Fontana la più alta in grado dei Cinque Stelle. È con lei che Francesco De Angelis e Luca Fantini si interfacciano.

Non ci resta che attendere

Riccardo Mastrangeli

Il Campo largo lungo l’asse Pd-Cinque Stelle a Frosinone è un preludio al medesimo asse che si formerà tra un anno alle Regionali. La posizione di Roberta Lombardi su Italia Viva potrebbe essere estesa ad altre forze politiche, per esempio Azione di Carlo Calenda.

Non è un caso che in Liguria si sia creato un asse tra Azione ed il centrodestra. Vero che lì non c’è la presenza di Fratelli d’Italia che è dirimente. Per il motivo esattamente opposto (cioè la presenza di FdI nella coalizione) non esistono margini per un dialogo tra Azione e Italia Viva con il cartello che candida a sindaco il farmacista ed ex deputato Riccardo Mastrangeli.

Ma questo non significa che le due forze centriste non possano generare un loro campo autonomo: come sta avvenendo con la candidatura del dottor Mauro Vicano.

Per le Regionali… mon rimane che aspettare.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright