Provincia? «Indisponibile». Saf? «Mi deve pagare». Ottaviani ‘avvisa’ Abbruzzese

Foto: copyright Stefano Strani

Nessuna apertura verso Mario Abbruzzese. Nessuna concessione. Nicola Ottaviani non accetterà candidature alla Provincia. E andrà allo scontro sul Bilancio saf. È l'esatto contrario della strategia impostata dal neo presidente del Cosilam. Ecco perché. E cosa c'è dietro

Nessuna apertura”. Non riferito al Pd. E neppure alla Saf. Nessuna apertura verso la linea di Mario Abbruzzese, vicepresidente nazionale degli enti locali di Forza Italia e da ieri presidente del Cosilam.

Nicola Ottaviani, sindaco di Frosinone, lo ha ribadito ieri con i fatti oltre che con le asserzioni. Informando della questione il coordinatore provinciale di Forza Italia Adriano Piacentini.

Perché il sindaco di Frosinone andrà avanti per la sua strada su tutto. Intanto non si candiderà alla presidenza della Provincia, per evitare che gli amministratori fedeli ad Abbruzzese lo “impallinino” stoppandogli per sempre qualunque opzione futura.

Nella pioggia di congratulazione ad Abbruzzese per la carica ottenuta al Cosilam mancava la “spruzzata” di complimenti di Ottaviani. Non casuale, considerando l’attenzione che il primo cittadino del capoluogo riserva a fatti del genere.

 

Ai fedelissimi che gli chiedevano che bisogno avesse Abbruzzese dell’endorsement di De Angelis se aveva ampiamente i numeri, Ottaviani ha risposto che in qualunque contesto non è solo importante imporsi, ma pure rimanere al vertice senza avere problemi.
E poi la partita è più ampia, guardate bene”, ha affermato Ottaviani. Sottolineando con l’evidenziatore “fucsia” l’investitura doppia operata dal presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli: per Francesco De Angelis all’Asi, per Mario Abbruzzese al Cosilam. Una sorta di regista a tutto campo, che secondo Ottaviani punta alla presidenza della Camera di Commercio del Basso Lazio.

Poi il sindaco di Frosinone ha lanciato il messaggio più forte sul piano politico. Non solo nessuna “tregua” per l’approvazione del Bilancio, ma “guerra” alla Saf. Iniziata qualche settimana fa e proseguita negli ultimi giorni con un braccio di ferro durissimo sul capitolo delle somme che l’ente di viale Mazzini rivendica nei confronti dell’impianto di Colfelice.

Proprio dopo che Mario Abbruzzese era risultato decisivo per la firma di dieci sindaci “azzurri” sul documento inviato alla Regione per chiedere l’abbattimento del conguaglio tariffario retroattivo 2015-2016-2017.

 

C’è poi la battaglia interna al partito. Nicola Ottaviani sta partecipando direttamente agli incontri con Silvio Berlusconi e Antonio Tajani, mentre Adriano Piacentini si confronta quotidianamente con lo stesso Tajani e Claudio Fazzone, coordinatore regionale del partito. Alle europee, se dovesse esserci uno spazio eleggibile, Ottaviani lo rivendicherà per un suo fedelissimo. “Abbruzzese è presidente del Cosilam”, ha detto qualcuno dei suoi. Per poi chiudere il cerchio con le candidature a Camera e Senato.

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