Due appelli a Pirozzi che però non si sposta d’un millimetro

Matteo Salvini chiede a Sergio Pirozzi di non presentare le candidature anche al Senato. Antonio Corsi invece va avanti. All'appello di Parisi per riunire il centrodestra risponde con l'agenda degli incontri. Cento piazze per Zingaretti. M5S, martedì il programma

Due appelli in un giorno. Tutti per Sergio Pirozzi. L’ultimo è quello arrivato da Matteo Salvini: gli chiede di non sabotare le elezioni del Centrodestra al Senato nel Lazio. E di fermare la presentazione delle liste con i candidati per Palazzo Madama in tutta la Regione. Nelle ore scorse il Coordinatore Antonio Corsi aveva quasi completato la raccolta delle firme: lui sarà candidato sia all’Uninominale di Frosinone che nel listino.

 

Matteo Salvini nel pomeriggio ha dettato una dichiarazione alle agenzie. «A Sergio Pirozzi, per evitare ulteriori divisioni, chiedo personalmente un gesto importante di disponibilità considerando la possibilità di rinunciare a presentare in tutto il Lazio liste autonome per il Senato alle prossime elezioni politiche».

 

Nella serata di venerdì invece, il candidato del centrodestra alla Regione Lazio Stefano Parisi  aveva lanciato un primo appello a Pirozzi. Lo aveva fatto nel corso dell’intervista rilasciata ad Alessioporcu.it . Gli aveva detto «penso che il centrodestra sia l’unico in  condizione di poter battere Nicola Zingaretti. Questo però, è possibile soltanto se siamo uniti, a Pirozzi dico che chi ha a cuore il governo e il futuro di questa regione deve convenire che solo un centrodestra unito può vincere».

 

La risposta del sindaco di Amatrice è arrivata nel pomeriggio, con una nota. «Cinque settimane di campagna elettorale, cinque province, cinque confronti pubblici sul territorio. Propongo agli altri candidati alla presidenza della Regione Lazio un dibattito pubblico alla settimana, uno per provincia, per confrontarci davanti ai cittadini sulle nostre proposte per la Regione».

 

Traduzione: rifiuto l’offerta e vado avanti, non mi ritiro dalla corsa per la presidenza della Regione Lazio.

 

QUI LOMBARDI

La candidata del Movimento 5 Stelle Roberta Lombardi presenterà martedì a mezzogiono il programma politico per le elezioni regionali. È quello che aveva scatenato uno scontro frontale con gli altri candidati, accusati di non avere portato uno straccio di idea e di essersi limitati a correggere i refusi (leggi qui Suicidio M5S: Lombardi in chat amette «Niente idee dai candidati né dagli uscenti»)

La presentazione è fissata presso il Tempio di Adriano a Roma (ingresso Piazza di Pietra). Con la deputata candidata alla presidenza della Regione Lazio, ci saranno la sindaca di Roma Virginia Raggi, il premier designato dal M5S Luigi Di Maio, il vicepresidente del Parlamento Ue Fabio Massimo Castaldo.

 

QUI ZINGARETTI

Se Pirozzi si prepara a 5 confronti, il governatore uscente Nicola Zingaretti si prepara ad incontrare gli elettori in 100 piazze.

«Cento piazze in tutta la Regione per incontrarci, confrontarci, andare avanti insieme con il cambiamento del Lazio». Ad annunciarlo su Twitter è stato Massimiliano Smeriglio, il vicepresidente della Regione Lazio.

 

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