Palozzi torna libero: dovrà essere riammesso in Consiglio Regionale

Revocati gli arresti domiciliari all'ex vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio (Forza Italia). Era stato temporaneamente sostituito da Roberta Angelilli. Che ora dovrà restituirgli lo scranno. Ricorso al Tar per la vice presidenza

Più forti di tutto! Più forti di prima e a testa alta! Vi abbraccio forte!!!“. E poi un cuore.

È il messaggio con il quale Adriano Palozzi ha annunciato su Facebook la revoca degli arresti domiciliari che gli erano stati inflitti nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma.

Da qualche ora l’ex vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio, esponente di Forza Italia, non è più ai domiciliari: il giudice ha accolto l’istanza depositata dal suo difensore Francesco Scacchi.

Per l’esponente politico è stato disposto solo l’obbligo di firma.

Ad accompagnare l’annuncio c’è l’immagine di una lavagna, sulla quale con il gesso è stato scritto “A volte nella vita tutto fila liscio e a volte accadono imprevisti, l’importante è saper reagire trasformando i problemi in opportunità“.

Adriano Palozzi, in seguito all’arresto, era stato sospeso dal Consiglio Regionale. Al suo posto era entrata la prima dei non eletti Roberta Angelilli (leggi qui Regione, Palozzi sospeso: al suo posto entra Angelilli. E Cangemi vice presidente). Ora, essendo caduto il motivo che impediva al Consigliere di partecipare all’attività d’aula, Palozzi dovrà essere riammesso in Consiglio.

Il Tar invece non ha ancora esaminato il ricorso con il quale i suoi avvocati contestavano la revoca della carica di Vice Presidente d’Aula e ne chiedevano il reintegro. (leggi qui Palozzi al Tar per riavere la poltrona di vice presidente del Consiglio Regionale)