Rosatella va alla guerra: per l’assessorato

Si accende la competizione tra Lega e Forza Italia per l'assessorato lasciato libero dall'avvocato De Luca. Guglielmo Rosatella guarda ai Lavori Pubblici. Ma la fascia spetterebbe ai civici di 'Anagni in Comune' e non a Forza Italia

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

In attesa del Consiglio comunale previsto per la fine del mese, che dopo le discussioni sul Consuntivo dovrebbe approvare il Bilancio preventivo, nel Comune di Anagni scoppia la guerra dei Roses per la poltrona di assessore vacante. O meglio, la guerra tra Lega e Forza Italia.

Nei giorni scorsi infatti, durante una delle riunioni che si sono tenute tra le varie anime della maggioranza del sindaco Daniele Natalia per discutere, tra l’altro, del nome del successore di Giuseppe De Luca alla guida dell’assessorato al Bilancio, è emersa ancora una volta la volontà di Guglielmo Rosatella di provare a fare pressione per entrare all’interno della squadra di governo. (Leggi qui: La verità dell’ex assessore: “Molti si lamentano, io ho agito”).

Il ragionamento di Rosatella

Il ragionamento sarebbe grosso modo il seguente:  “si dice che per nominare il successore di De Luca bisognerebbe scorrere i nomi della lista di Anagni in Comune. In altre circostanze però questa tecnica non è stata adottata. Sarebbe quindi strano farlo adesso“.

Di qui la richiesta, neanche troppo nascosta, di entrare in giunta. Cosa che però, potrebbe creare più di qualche problema. Rosatella infatti non sarebbe disponibile a prendere direttamente il posto di De Luca. Anche perché il lavoro al Bilancio nell’ultimo anno prima delle elezioni sarebbe molto complesso in termini di lavoro e poco remunerativo in termini di potere e di visibilità.

Molto più produttiva, in questo senso, la poltrona di assessore ai Lavori Pubblici. Che è esattamente quella alla quale sta puntando il mentore del consigliere comunale di Forza Italia Pierino Naretti, da tempo critico verso la sua maggioranza al punto di non presenziare nemmeno al consuntivo.

Vicesindaco nel mirino

Daniele Natalia e Vittorio D’Ercole Foto © Ettore Cesaritti

Il progetto sarebbe quindi quello di provare, con un rimpasto, a fare le scarpe al vicesindaco, contando sulle difficoltà interne che Vittorio D’Ercole sta attraversando. In relazione soprattutto alle dichiarazioni sullo stato della maggioranza che nelle ultime settimane hanno arroventato il dibattito politico in città.  (Leggi qui “Le opere subito, altrimenti che diciamo alle elezioni?”).

Negli ultimi giorni, in una occasione pubblica per la presentazione dei quesiti del referendum del 12 giugno, in città, al banchetto della Lega, insieme con gli altri leghisti anagnini, vicino a  D’Ercole c’erano proprio Rosatella e Naretti. E non sono in pochi a pensare che questo presenzialismo sia una modo per posizionarsi meglio all’interno della maggioranza.

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