Schietroma: «Per vincere occorre che tutto il PD sostenga sul serio il proprio candidato»

di Gian Franco SCHIETROMA
Coordinatore della Segreteria
nazionale del PSI

 

 

Caro Direttore,
ho letto il Tuo articolo “il primo passo per il PD: rompere con Schietroma, Marzi e Marini” (leggi qui) e ritengo che potresti essere un ottimo segretario provinciale del PD. Simone Costanzo dovrebbe cominciare seriamente a preoccuparsi.

Però, qualche precisazione in punto di fatto, per amore di verità, va compiuta.

Nel Tuo articolo affermi testualmente: «se Schietroma continua a voler esercitare un diritto di veto nei confronti dei possibili candidati del PD, l’alleanza non ha più senso».

Ebbene, mi spieghi, per favore, quali veti avrei esercitato nei confronti dei candidati a Sindaco di Frosinone del PD, se è vero, come è vero, che noi Socialisti, da venti anni ad oggi, abbiamo sempre sostenuto i candidati a Sindaco DS, Margherita e PD: nel 1998 Domenico Marzi, nel 2002 ancora Marzi, nel 2007 Michele Marini, nel 2012 al primo turno Marzi e al ballottaggio Marini, nel 2017 Fabrizio Cristofari.

Il problema fondamentale, a mio avviso, è un altro, e cioè occorre che tutto il PD sostenga sul serio il proprio candidato a Sindaco.

D’altra parte, è vero che noi Socialisti abbiamo le spalle larghe, ma prendersela con noi mi pare davvero ingeneroso, anche perché, caro Direttore, per sostenere il candidato PD Cristofari e salvaguardare così l’unità della coalizione, abbiamo rinunciato al nostro candidato a Sindaco, Vincenzo Iacovissi, sacrificando pure la possibilità di un risultato migliore per la nostra lista.

Comunque, prendo atto che, qualora Tu venissi eletto segretario provinciale del PD, noi Socialisti dovremmo pensare ad alleanze diverse rispetto a quella effettuata negli ultimi vent’anni!

Con la stima e l’amicizia di sempre, Ti saluto molto cordialmente.

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