Frosinone, solo pari ed in rimonta

Due volte avanti le Vespe che passano a condurre dopo 3 ' grazie ad una rete di Mallamo dopo una indecisione di Salvi e Bardi. Poi Brighenti riconsegna la parità. In avvio di ripresa campani sul 2-1 con Forte, al 29' Dionisi impatta su rigore

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Krajnc; Salvi, Paganini, Gori, Rohden, D’Elia; Novakovich, Ciano.

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Verde, Maiello, Citro, Dionisi, Ariaudo, Matarese, Tribuzzi, Vitale, Ardemagni.

Allenatore: Nesta

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel; Vitiello, Tonucci, Fazio, Allievi; Mallamo, Calò, Mastalli; Bifulco; Di Mariano, Forte, Bifulco.

A disposizione: Russo, Polverino, Ricci, Melara, Rossi, Izco, Todisco, Addae, Troest, Germoni, Calvano, Della Pietra.

Allenatore: Caserta.

Arbitro: sig. Valerio Marini della sezione di Roma 1; assistenti sigg. Alessio Berti della sezione AIA di Prato e da Giuseppe Macaddino della sezione AIA di Pesaro; IV° ufficiale Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina.

Marcatori: 3’ pt Mallamo, 9’ pt Brighenti.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 8-4 per il Frosinone;  ammoniti: 18’ pt Forte, 27’ st Tonucci, 30’ e 45’ st Ardemagni, 38’ st Fazio, 41’ st Vitiello; espulso: 45’ st Ardemagni; recuperi: 5’ st.

Il Frosinone non va oltre il pareggio, al ‘Benito Stirpe’ con la Juve Stabia i giallazzurri sono costretti per due volte a rincorrere il vantaggio dei campani e chiudono anche in 10 per l’espulsione di Ardemagni al 90’.

Juve Stabia avanti con Mallamo al 3’, pari di Brighenti al 9’ del primo tempo. A tempo scaduto annullata una rete a Forte per posizione di offside. Al 12’ della ripresa Forte porta avanti le Vespe, pari su rigore di Dionisi al 29’ per fallo di Tonucci su Ardemagni.

Il Frosinone perde anche Gori per infortunio, vede allontanarsi il terzo posto, ora 4 punti più sopra mentre i canarini adesso dovranno guardarsi le spalle per evitare beffe dell’ultimo momento.

I DUE SCHIERAMENTI
FROSINONE-JUVE STABIA. FOTO © MARIO SALATI

Il Frosinone con il 3-4-1-2. Davanti a Bardi le novità sono due: Krajnc al posto dell’infortunato Capuano e Szyminski al posto di Ariaudo, con la conferma sul centrodestra di Brighenti. Nello schieramento di avvio Salvi e D’Elia sono i cursori, quindi torna Paganini che si piazza alle spalle delle punte Ciano e Novakovich, quindi in mezzo al campo Gori e Rohden.

Caserta si presenta con il 4-3-3 con 6 novità rispetto alla partita pareggiata con l’Entella. Provedel tra i pali, da destra a sinistra Vitiello, Tonucci, Fazio e Allievi. In mezzo al campo Mallamo e il rientrante Calò sono gli intermedi a specchio con Rohden e Paganini, regista basso Mastalli che bissa l’esordio dell’ultimo turno. Quindi Bifulco che parte da destra, al centro il  bomber Forte e Di Mariano che è l’attaccante di sinistra dello schieramento dei campani.

VANTAGGIO STABIA, PARI FROSINONE: TUTTO IN 5
FROSINONE-JUVE STABIA. FOTO © MARIO SALATI

Terzo minuto e la Juve Stabia passa: Salvi incerto sul retropassaggio a Bardi anticipato da Bifulco, Brighenti evita il gol con un intevento in spaccata ma la difesa è piazzata male, arriva a rimorchio Mallamo che insacca a porta praticamente sguarnita. Frosinone sotto di un gol ma che errori in serie della retroguardia giallazzurra!

Il Frosinone tenta una reazione e arriva al pareggio al 9′: Ciano in dribbling conquista una punizione dal limite, parabola di sinistro che prima sul palo alla destra di Provedel, quindi sulla spalla del portiere e schizza al centro, arriva Brighenti che non sbaglia. Uno a uno dopo 9’.

È il Frosinone che fa la partita, la palla arriva a Paganini che non ci pensa sopra due volte  ma la botta è deviata da Fazio in angolo con Provedel spiazzato. E’ ancora la squadra di Nesta che attacca a testa bassa, una staffilata di Gori dal limite deviata con la punte della dita da Provedel in angolo, un attimo prima un blocco al limite della regolarità al centro dell’area su Ciano.

La partita non è bella ma è sicuramente intensa e tatticamente molto esasperata tra due squadre che spasso si ritrovano a contendersi il pallone in un fazzoletto di campo. Al 24’ una disattenzione a centrocampo di Paganini spiana la strada centralmente  a Forte, solo contro 5 giallazzurr:  il tiro dell’attaccante dei campani è debole, comoda la parata di Bardi.

IL FROSINONE NON PUNGE, ANNULLATO UN GOL A FORTE
FROSINONE-JUVE STABIA. FOTO © MARIO SALATI

È una fase di stanca della gara, il Frosinone dopo la fiammata del gol preferisce non scoprirsi, la Juve Stabia di affida a veloci ripartenze e tanto agonismo.

Al 30’ un bel pallone di Ciano sulla corsa di D’Elia che tarda il cross peraltro troppo morbido e facile preda della difesa delle Vespe. Al 33’ pericolo per la difesa del Frosinone che mura due volte su Bifulco dopo l’appoggio ad uscire di Forte, poi la palla schizza dalle parti di Di Mariano che mira sul secondo palo, ottima la reattività di Bardi che devia con le due mani in angolo.

Juve Stabia ancora libera di pensare dalla parte di Di Mariano, cross al centro per la testa di Forte ma c’è quella di Szyminski ad evitare guai seri alla porta giallazzurra. Sul calcio d’angolo per la Juve Stabia nulla di fatto per il fallo collettivo degli attaccanti campani.

Arriva anche un pericolo per la porta di Provedel e serve una deviazione in spaccata di Fazio per evitare il tap-in di Novakovich. Dalla bandierina Ciano cerca l’eurogol, parabola che si spegne sulla parte alta della rete.

Al 40’ la Juve Stabia si rifugia in angolo sull’attacco di Paganini. E adesso la squadra di  Nesta attacca in forze massima. Ciano di prima intenzione mette un gran pallone al centro ma Novakovich e Paganini sono lontani dalla traiettoria e Fazio libera. Quando la Juve Stabia attacca è una folata di vento, ci deve pensare Brighenti a chiudere gli spazi sul tentativo di Bifulco che a sinistra appare imprendibile. Si muove bene Novakovich sul fianco destro dei campani ma il taglio in mezzo è preda di Provedel. Sul ribaltamento di fronte Mallamo disegna per il colpo di testa di Forte, palla sotto l’incrocio ma l’assistente sotto la tribuna sventola il fuorigioco.

E il primo tempo si chiude sull’1-1, tutto deciso per ora in 5’. Il Frosinone per vincere deve fare di più.

JUVE STABIA AVANTI CON FORTE
FROSINONE-JUVE STABIA. FOTO © MARIO SALATI

Si ricomincia con gli stessi effettivi del primo tempo per entrambe le squadre. E Juve Stabia vicina al vantaggio: Forte scappa a Szyminski sulla linea di fondo dopo un tocco di testa corto di Brighenti, il pallone è abbondantemente fuori ma la terna arbitrale non se ne accorge, tocco in mezzo dell’attaccante per Bifulco ma c’è il grande intervento con le gambe di Bardi che evita un gol irregolare sulla partenza.

Il Frosinone è più macchinoso nella gestione della manovra, Juve Stabia più sbarazzina. Al 9’ tocco dentro di Ciano per Novakovich, spallata di Tonucci regolare e il pallone termina comodamente tra le mani di Provedel.

Punizione per la Juve Stabia per fallo su Mallamo sotto la tribuna centrale: va sulla palla lo specialista Calò, parabola a scendere davanti a Bardi, c’è la testa di Forte che batte sul tempo Novakovich e rimanda avanti la squadra di Caserta. Difendenti  affatto impeccabili, in blocco e nessuno escluso.

Nesta manda sunto in campo Dionisi e Zampano per Paganini e Salvi. Il Frosinone fa il pieno di angoli ma trovare uno spazio nella difesa della Juve Stabia è impresa ardua. Dall’ennesimo corner di Ciano, ci provano prima Szyminski e poi Krajnc, rimpallato il primo e fuori il secondo.

DIONISI SALVA DALLA SCONFITTAESPULSO ARDEMAGNI 

Piove sul bagnato, al 22’ dopo un ottimo break si fa male Gori. Nel frattempo entrano Ardemagni per Novakovic e Tribuzzi per lo stesso Gori al 22’.

Prova ad illuminare un momento complicato Ciano su punizione, Provedel si allunga e devia. Sul giropalla cross di D’Elia, sponda di Dionisi e Tonucci che affonda Ardemagni: è rigore. Che Dionisi realizza al 29’, spiazzando Provedel e riportando il Frosinone sul 2-2 e dentro una partita comunque difficile.

Squadre spaccate in due tronconi, la fatica si fa sentire ma il Frosinone continua a spingere a pieno organico perché il pari allontana dal terzo posto, il nuovo obiettivo dei giallazzurri. Un rischio per la porta di Bardi al 42’, il pallone ballonzola troppo nell’area piccola tra l’incertezza generale prima di terminare in calcio d’angolo.

Due cambi tra i campani nel frattempo: Della Pietra per Bifulco e Ricci per Di Mariano. Ormai si gioca sui nervi. Ne fa le spese Ardemagni che su un colpo di testa di Dionisi cade in area, seconda ammonizione e partita finita per lui. Nei 5’ di recupero poche idee da patte di tutti. E tanti rimpianti per i giallazzurri. Che ora dovranno prestare attenzione alla pattuglia di squadre che ‘galleggia’ alle spalle.

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