Il Frosinone sogna il colpo… Grosso per la salvezza

Dopo la vittoria col Pisa, i giallazzurri martedì in campo a Ferrara per cercare altri punti pesanti e blindare la classifica. La Spal, reduce da 2 sconfitte, cercherà il successo per non uscire dalla zona playoff. Recupera Salvi, out D’Elia. Si va verso la conferma del 3-5-2. Tre assenze pesanti negli avversari: Valoti, Vicari e Viviani.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Venghino. signori, venghino. Altro giro, altra corsa. La giostra impazzita della Serie B non si ferma mai e martedì pomeriggio catapulterà il Frosinone al “Paolo Mazza” di Ferrara per disputare la terz’ultima giornata e provare ad archiviare la pratica-salvezza.

La vittoria col Pisa ha infranto 2 tabù (i giallazzurri non vincevano da 7 partite ed in casa addirittura da 11, primo acuto del 2021) ed ha restituito fiducia ma non basta per sentirsi al sicuro. Servono altri punti a partire dalla gara contro la Spal.

La gioia del Frosinone dopo il succeso contro il Pisa

Fabio Grosso è stato categorico. “Non ci si deve fermare, questo è un campionato strano – ha detto il tecnico nel post Frosinone-Pisa – Mancano 3 partite in una settimana e mezza, dobbiamo continuare con questo spirito e con questa qualità per aggiungere punti in cascina ad una classifica che purtroppo ha visto cambiare gli obiettivi. Ma vogliamo raggiungere il traguardo della salvezza perché società, tifosi e noi ce lo siamo meritato”. (Leggi qui la cronaca della partita contro il Pisa: Un colpo di reni verso la salvezza: con il Pisa è 3-1)

LA CLASSIFICA 

Il successo col Pisa ha proiettato il Frosinone a quota 43 ed ha consentito il controsorpasso al Pordenone ko a Reggio Emilia. Per il resto distanze invariate con Ascoli (+3), Cosenza (+8) e Reggiana (+9). Un’altra vittoria potrebbe addirittura regalare la salvezza matematica ma servirà anche il conforto dei risultati delle altre (il ko dell’Ascoli o la sconfitta del Cosenza e la mancata affermazione della Reggiana).

Al di là delle combinazioni aritmetiche altri 3 punti blinderebbero la classifica. Ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo in primis la Spal che lotta per i playoff e vuole tornare a correre dopo 2 stop (in B non perde 3 incontri consecutivi dal 1993). E poi il Frosinone non vince 2 match di fila da dicembre scorso. Insomma non sarà facile fare il bis ma Grosso ci crede e carica i suoi.

Inoltre Brighenti e soci in trasferta hanno uno score da playoff: 23 punti in 17 gare, 6 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte. “Abbiamo davanti a noi un’altra partita difficilissima, c’è tanta voglia di fare punti con le qualità che abbiamo utilizzato contro il Pisa – ha sottolineato l’allenatore – Questo è un gruppo che ho visto lavorare bene da quando sono arrivato. Veniva da un periodo di incertezze, abbiamo provato a far scattare la scintilla nelle prime tre gare nelle quali ci è mancata anche un pizzico di fortuna tranne che con il Pordenone. Ora non ci dobbiamo fermare”.

LA COPERTA DI LINUS

Il 3-5-2 ha dato una nuova vitalità

Il Frosinone ha ritrovato la vittoria tornando all’antico. Grosso ha rispolverato il 3-5-2 diventato ormai una sorta di coperta di Linus come era già accaduto a Nesta. La squadra giallazzurra ha dimostrato ancora una volta che riesce a dare il meglio di sé soltanto con quel sistema di gioco. Questione di caratteristiche dei giocatori e di un lavoro ormai consolidato negli anni.

Il tecnico abruzzese probabilmente ha avuto il torto di cambiare modulo in una fase della stagione dove non c’è tempo per gli esperimenti.  “Non mi pento mai di ciò che ho fatto – ha spiegato Grosso intervenendo sul cambio di modulo – E’ vero tutto si può migliorare. Ho scelto i giocatori cercando di impiegarli nelle posizioni più congeniali. Come ho fatto le altre volte d’altronde. A me piace sempre dare fondo all’equilibrio nel pre-partita e nel post, senza mai sconfessare le scelte in funzione del risultato”.

E contro la Spal il tecnico dovrebbe confermare il 3-5-2 cambiando qualche interprete per gestire le energie considerando che si gioca ogni tre giorni. 

LA SPAL AVVELENATA

La formazione di Rastelli (il suo vice è il ciociaro ed ex canarino Dario Rossi, promosso in C1 nel 2004) arriva all’appuntamento in un momento molto delicato: 2 sconfitte ed una chiara involuzione di gioco. Una “crisetta” che ha messo in allarme la società spallina che ha ordinato il ritiro fino alla fine del torneo. Floccari e soci sono settimi a quota 50 ma alle spalle premono il Chievo (-1), la Reggina (-2) ed il Brescia (-3). Insomma playoff a rischio e sarebbe un mezzo disastro per un club che punta al ritorno in Serie A dopo la retrocessione della stagione scorsa.

La gara contro il Frosinone è un bivio. Serve la vittoria altrimenti si farebbe dura mantenere il posto nei playoff. La tradizione non è favorevole agli emiliani. Nessun pareggio nei 3 confronti in Serie B: 1 successo per i ferraresi nella sfida più recente dello scorso gennaio e 2 per i giallazzurri. Due i successi al “Mazza” dei ciociari (2016-2017 e 2018-2019). Solo in un’occasione il Frosinone non ha segnato contro la Spal considerando i 5 confronti complessivi tra Serie A e B: nella sfida di ritorno del marzo 2019 nel massimo campionato (0-1 in favore dei ferraresi).

Massimo Rastelli

Il tecnico Massimo Rastelli confida in una reazione dei suoi: “Spero di rivedere la squadra che ho guidato nelle prime partite della mia gestione – sostiene l’allenatore – Una squadra che era andata oltre le sue possibilità e cercava il risultato con grande decisione. Poi ci siamo fermati mettendo in discussione i playoff considerando che dietro ci sono un paio di formazioni che corrono. Il Frosinone è forte a livello individuale anche se la classifica non rispecchia le aspettative della vigilia. Dobbiamo vincere per blindare i playoff”. 

LE FORMAZIONI DI SPAL E FROSINONE

Grosso confermerà il 3-5-2 con una spruzzata di turnover. Oltre ai soliti Baroni, Luigi Vitale e Vettorel, out per infortunio Curado e D’Elia che si è fatto male al polpaccio sinistro durante la sfida col Pisa. Rientra dalla squalifica Salvi. In difesa potrebbe tornare Ariaudo al posto di Szyminski con Brighenti e Capuano confermati. A centrocampo Salvi e Zampano sulle fasce sono scelte obbligate. In pole per una maglia Gori e Kastanos con Maiello punto fermo. In attacco Grosso potrebbe dare fiducia alla coppia Novakovich-Parzyszek che contro il Pisa ha fatto vedere cose egregie.

Nella Spal 3 assenze pesanti: la mezzala Valoti (11 reti all’attivo e 2 assist), il difensore Vicari ed il centrocampista Viviani (ex di turno). Recupera Tumminello. Rastelli, come confermato in conferenza stampa, dovrebbe andare avanti con il 4-3-1-2 alternando qualche elemento. In porta nessun dubbio: toccherà ancora Berisha. In difesa centrali Tomovic e Okoli con Dickman, Sernicola o Sala sulle fasce. A centrocampo Esposito dovrebbe essere ancora il regista. Ai lati Segre e Missiroli che sostituirebbe Mora. Sulla trequarti non è escluso Di Francesco al posto di Murgia con Floccari e Strefezza in attacco. Chance anche per Asencio e Paloschi. Tumminello dovrebbe entrare in corso d’opera.