La pennellata svedese disegna il secondo posto per il Frosinone

La rete che decide una gara ad alta tensione arriva al 18' della ripresa dopo che lo svedese aveva visto sfumare altre due ghiotte occasioni. Giallazzurri a pari punti con il Crotone. Tre cambi forzati per Nesta: si fanno male Tabanelli, Gori e Dionisi. Nel finale succede di tutto: due legni per i lagunari e una palla-gol che Novakovich non chiude a rete al 97'

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini, Lakicevic, Modolo, Cremonesi, Ceccaroni; Lollo (42’ st Zuculini), Fiordilino, Firenze (24’ st Zigoni) Aramu; Monachello (20’ st Longo), Capello.

A disposizione: Bertinato, Pomini, Fiordaliso, Senesi, Caligara, Marino, Riccardi, Maleh, Simeoni.

Allenatore: A. Dionisi.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Salvi, Rohden, Maiello, Tabanelli (24’ pt Gori, 5’ st Haas), Beghetto; Dionisi (35’ Ciano), Novakovich.

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Citro, Vitale, Szyminski, D’Elia, Ardemagni.

Allenatore: Nesta.

Arbitro: sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta (Ba); assistenti sigg. Niccolò Pagliardini di Arezzo e Daniele Marchi di Bologna; Quarto Uomo sig. Riccardo Ros di Pordenone.

Marcatore: 18’ pt Rohden.

Note: spettatori paganti 1.081; abbonati 2.184 per un rateo di euro 11.484,30 euro; spettatori totali 3.265 per un incasso totale di 20.817,40 euro; angoli: 3-2 per il Frosinone; ammoniti: 18’ pt Ariaudo, 36’ pt Dionisi, 37’ Firenze, 38’ pt Brighenti, 39’ Monachello; recuperi: 2’ pt; 6’ st.

Il Frosinone vince la terza partita di fila e sale al secondo posto in classifica, a braccetto con il Crotone. Decide una partita ‘sporca’ e dagli alti contenuti agonistici una rete di Rohden al 18’ della ripresa. Due pali per i padroni di casa, colpiti da Fiordilino e Zigoni nel finale ma almeno tre occasioni sprecate dai giallazzurri nei 100’ totali ad alta tensione.

GLI SCHIERAMENTI IN CAMPO

Venezia-Frosinone

Il Venezia scende in campo con il 4-3-1-2. Rombo a centrocampo, difesa a quattro e due attaccanti. Davanti all’ex viola Lezzerini, i centrali sono Modolo e Cremonesi, Lakicevic sulla corsia di destra,  l’ex spezzino Ceccaroni omologo a destra. In mezzo al campo Fiordilino è il regista basso, Aramu il vertice alto, Firenze e Lollo gli stantuffi interni. In attacco la coppia Capello-Monachello. Tra i lagunari non ci sono Suciu, Montalto, Casale, Vacca, l’ex Molinaro e Felicioli.

Il Frosinone che ha battuto l’Entella cambia al minimo: Nesta preferisce Novakovich a Ciano per contrastare la fisicità dei centrali lagunari. Quindi Bardi in porta, da destra a sinistra Brighenti, Ariaudo e Krajnc. Salvi e Beghetto sulle corsie esterne, Maiello regista tra Rohden e Tabanelli. Quindi Dionisi e il serbo-statunitense. Out Paganini e Tribuzzi per problemi fisici, Matarese per scelta tecnica.

POCA PRECISIONE

Dopo un minuto, palla filtrante di Beghetto per Novakovich al quale non riesce il tocco dentro l’area. Spinge subito la squadra di Nesta. Al 3’ Salvi cerca bene dalla parte opposta Beghetto che non ci pensa troppo sopra e spara nell’area del Venezia il primo pallone della partita, preda comoda di Lezzerini.

Una disattenzione dei giallazzurri al 5’ quando Krajnc appoggia corto all’indietro su Bardi, rinvio sbilenco del portiere sul quale si avventa Aramu che subisce fallo da Maiello. Punizione ai 22 metri, la botta di Aramu smorzata dalla barriera, poi il colpo di testa di Modolo è parato da Bardi in presa. Qualcosa da registrare nel pacchetto arretrato giallazzurro, un po’ molle nell’uscita dalle retrovie con il pallone.

Il Venezia fa tanto palleggio in questa fase iniziale, il Frosinone stenta a trovare le contromisure per il break e la ripartenza. Al 14’ poco decisi i giallazzurri ai 30 metri su una seconda palla prima conquistata e poi persa, ripartenza del Venezia ed è attento Brighenti a cercare la diagonale e deviare in angolo. Dionisi alza la testa a serve Salvi sulla corsia di sinistra, l’ex del Palermo allunga il passo e arriva con poca coordinazione sul pallone, il cross diventa un fallo laterale per i padroni di casa.

Venezia-Frosinone

Al 16’ il Venezia si salva due volte di fila: prima è Novakovich che non trova lo spiraglio ad un metro dal vertice di sinistra dell’area piccola, poi il tiro un po’ ciabattato di Maiello termina sui piedi di Rohden che tarda anche lui e Cremonesi gli smorza un tiro affatto pretenzioso. Lenti nella lettura e nella finalizzazione. Arriva anche il primo giallo della partita, è per Ariaudo che tocca sull’interno del ginocchio Capello a metà campo. Bella manovra giallazzurra al 21’, duettano Novakovich e Maiello, tocco laterale per Salvi che vede lo spazio per Rohden: gran pallone in mezzo, Modolo libera su Tabanelli che cadendo si infortuna alla caviglia destra. Subito cambio, dentro Gori al 24’.  Nesta non cambia: Gori sul centrosinistra, Rohden resta sul centrodestra, Maiello è sempre il regista.

FIOCCANO SOLO LE AMMONIZIONI

Ci vuole il miglior Brighenti al 26’ per mettere fine ad una percussione di Aramu dopo che l’ex senese con una finta taglia fuori 4 giallazzurri. Ma il Frosinone al 27’ va vicino al vantaggio: cross sul secondo palo chiuso da Salvi, Dionisi anticipato da Modolo al momento del tap-in di testa a porta vuota.

Frosinone ancora sprecone al 31’: schema su punizione, tocco di Salvi per Maiello, c’è Rohden liberissimo di battere con un colpo di testa ma il pallone sfila alto. Il Venezia al 33’ reclama un calcio di rigore: Monachello conclude in area e chiama un fallo di mano di Ariaudo.

Raffica di gialli nel giro di 4’. Ammonito Dionisi e 1’ dopo tocca a Firenze per fallo proprio su Dionisi che si era liberato in mezzo al campo. Al 38’ è la volta di Brighenti per un fallo a metà campo dopo l’ennesimo rilassamento ai 30 metri: era diffidato, sarà squalificato. Il quarto giallo in altrettanti minuti è per Monachello, anche lui fallo inutile in mezzo al campo su Salvi.

Venezia-Frosinone

Al 43’ fischiato un fuorigioco quantomeno dubbio su Dionisi lanciato a rete. È un Frosinone poco brillante in tutte le zone del campo quello che va al riposo, 45’ in cui la squadra di Nesta non è riuscita sicuramente ad imporre niente del proprio gioco ma che comunque ha avuto almeno due occasioni nitide per passare in vantaggio. Il Venezia per conto suo più manovriero ma comunque sterile.

ROHDEN, TAP-IN PER IL VANTAGGIO

Un minuto è il Venezia è indiavolato, prima Ceccaroni e poi Lollo murati al momento della conclusione. Botta alla tempia per Gori in uno scontro fortuito con Krajnc, entrano in campo anche i sanitari con la barella e il mediano giallazzurro viene trasportato fuori dal campo. Entra Haas al 5’, due cambi forzati per il Frosinone che perde due centrocampisti nel giro di 50’.

Partita sempre opaca per entrambe le squadre. Il Frosinone condizionato dagli infortuni ma anche da un atteggiamento poco propositivo, per il Venezia solo una supremazia sterile. Al 10’ una bella giocata di Maiello che apre la zona centrale del Venezia ma si allunga il pallone sul tocco decisivo.

Sarabanda di errori e svarioni da una parte e dall’altra. Cerca di rompere la monotonia un filtrante di Dionisi per Rohden, posizione favorevole e palla in Laguna. Ma alla terza occasione lo svedese non sbaglia: il Venezia sbaglia una ripartenza al 18’, Dionisi serve a sinistra Beghetto, palla dentro che Novakovich non raccoglie ma Rohden di giustezza infila alle spalle di Lezzerini.

Venezia-Frosinone

Nel Venezia entra l’ex Longo al posto di Monachello. Ma c’è lo spazio per una bella azione di Novakovich, para in angolo Lezzerini. Ci prova Beghetto, palla destinata all’angoletto basso alla sinistra di Lezzerini ma Modolo ci mette le gambe. Poi è ancora Novakovich ad avere un buon pallone ma commette fallo, con Haas che gli stava sfilando alle spalle. Dentro il secondo ex della gara, tocca a Zigoni che rileva Firenze.

ASSALTO VENEZIA

Venezia a testa bassa, Longo insegue un pallone alla bandierina del calcio d’angolo alla sinistra di Bardi, tocco per Aramu e cross immediato: colpo di testa di Capello fuori tre metri. Adesso la squadra di Nesta trova difficoltà a tenere il pallone ma è attentissimo in fase di non possesso. A terra anche Dionisi, un problema alla coscia destra dopo un contrasto aereo. Terzo cambio forzato, al 35’ entra Ciano.

Brivido a  7’ dal 90’: Krajnc respinge un pallone al limite su Longo, arriva Fiordilino troppo libero di battere e colpisce la base del palo alla sinistra di Bardi. Il Frosinone è stanco, il Venezia si aggrappa alla forza della disperazione. E’ battaglia, assalto dei padroni di casa.

Ultimo cambio del Venezia, entra Zuculini per Lollo a 3’ dal 90’. Attentissimo Bardi su un pallone di Aramu che Longo non tocca a due metri dalla porta. E ancora l’estremo difensore giallazzurro imperioso su un pallone alto in area.

Venezia-Frosinone

Sei i minuti di recupero che poi diventano sette. Crampi per Maiello, un battibecco con Fiordilino che vorrebbe farlo uscire dalla linea bianca con la forza. Break giallazzurro con Brighenti sull’ennesima azione disperata dei lagunari. Scorrono secondi preziosi ma il Venezia non molla.

E c’è il secondo palo, stavolta sul colpo di testa di Zigoni a Bardi battuto. Poi è Ariaudo che si immola e Novakovich fallisce il 2-0 in maniera incredibile. E’ il 97’ e 40” ma Ayroldi concede una punizione al Venezia. La batte l’ex Longo, palla alle stelle.

Il triplice fischio finale al 99’ mette in cascina tre punti per il Frosinone che vince la terza partita di fila per 1-0 e sale al secondo posto.

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