La “settima meraviglia” del Frosinone passa per il testacoda di Livorno

Foto © Mario salati

Domani sera alle 21 i canarini di scena al "Picchi" per continuare la corsa al secondo posto e allungare la striscia di vittorie. Il tecnico Alessandro Nesta chiede equilibrio. Rientra tra i convocati Paganini. Sfida del cuore per Dionisi e Bardi. Gli avversari sono ultimi ma sono reduci dal colpaccio a Verona che ha riacceso le speranze di salvezza.

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Il suggestivo colpo d’occhio e l’entusiasmo dello “Stirpe” sono ancora vivi. Come anche il bel gol di Novakovich “l’americano” che ha regalato la sesta vittoria di fila ed una classifica che fa sognare ad occhi aperti. Ma la gioia stavolta non può durare tanto perché deve lasciare spazio ad un’altra partita. Altrettanto importante quanto quella vinta sabato contro la Salernitana.

Domani sera infatti la serie B celebra il terzo dei quattro turni infrasettimanali. Il Frosinone sarà di scena al “Picchi” di Livorno contro il fanalino di coda del campionato, rivitalizzato dal successo a Verona con il Chievo e quindi ancora in corsa per evitare almeno la retrocessione diretta.

Una sfida dunque ricca d’insidie al di là della graduatoria e della differenza di punti (29) tra le due contendenti. Ma è una partita che ha pure altri motivi d’interesse come il grande ex Dionisi o il ritorno in Toscana di Bardi, livornese doc che anche lui ha vestito la maglia amaranto. 

Record chiama record ma conta la classifica

Frosinone-Salernitana © Mario Salati

Il Frosinone salirà a Livorno sulle ali del record di vittorie di fila in serie B (sono 6 mentre i canarini di Longo nel 2017-2018 si erano fermati a 5),  dell’imbattibilità di Bardi che dura da 576′ e soprattutto di un secondo posto da difendere con le unghie e i denti.

A Livorno i giallazzurri devono tentare l’ennesima impresa (sarebbe il quarto successo consecutivo in trasferta e la settima affermazione di seguito)  per respingere l’assalto delle inseguitrici. In primis il Crotone che è a -3 e affronterà in casa il Pisa. Altri 3 punti pesanti e poi sabato altro impegno interno con la Cremonese di Daniel Ciofani. 

Alessandro Nesta ci crede anche se non nasconde i rischi di una trasferta facile solo sulla carta. “Sarà una gara complicata, dobbiamo essere concentrati e recuperare le energie – sostiene il tecnico giallazzurro al Media Center del Frosinone – Le partite diminuiscono e quindi sono tutte opportunità che non tornano. Il Livorno è una squadra che gioca bene soprattutto in mezzo al campo. L’ho vista all’opera parecchie volte e non ha mai subito troppo. Sarà difficile in un ambiente importante come quello del capoluogo toscano“.  

Il Livorno si rialza

Frosinone-Livorno Foto © Mario Salati

Dionisi e soci troveranno un’avversaria galvanizzata dal colpaccio in casa del Chievo che è costato la panchina a Michele Marcolini (al suo posto Alfredo Aglietti). Gli amaranto sono sempre ultimi a 17 ma non sono spacciati con la zona playout distante 7 lunghezze. Insomma contro il Frosinone sarà una partita da giocare all’ultimo sangue per continuare a sperare. E’ chiaro però che la vittoria a Verona non ha risolto i problemi del Livorno che vive una stagione tribolata anche a causa di fibrillazioni societarie. Della serie una rondine non fa primavera. 

Il centrocampista e capitano Luci, una bandiera del Livorno con oltre 300 presenze, traccia la rotta. “Dobbiamo portare a termine il campionato con dignità – ha detto ai microfoni di Dazn – In queste ultime partite bisogna dimostrare di valere la serie B. Il Frosinone viene da diverse vittorie, sarà una partita difficile ma l’affronteremo nel migliore dei modi. Dobbiamo puntare a vincerle tutte per tentare il miracolo-salvezza“.  

Il ruolino di marcia comunque fotografa benissimo il campionato deludente della squadra di Breda tornato al timone dopo la parentesi Tramezzani. Gli amaranto hanno riassaporato il gusto dei 3 punti dopo quasi 4 mesi (l’ultima volta il 2 novembre, 2-1 alla Juve Stabia). Al “Picchi” il Livorno ha collezionato 3 vittorie, 1 pareggio e ben 8 sconfitte con 15 reti segnate e 26 subite. In generale 4 successi, 5 pari e 17 ko. Peggior attacco della serie B con 20 gol e la seconda difesa più battuta (42 marcature). Ma il Frosinone non potrà crogialarsi sulle statistiche che talvolta sono fatte per essere smentite. 

La partita speciale di Dionisi e Bardi

Quella contro il Livorno è la loro gara. Una gara particolare. Le emozioni non mancheranno anche se poi il campo diluirà tutto. Il bomber giallazzurro ha vissuto in maglia amaranto una parentesi importantissima della sua carriera. Quattro stagioni (dal 2009 al 2014) tra serie A e B, 126 presenze, 41 gol e 16 assist. Una promozione nel massimo campionato dopo i playoff nella stagione 2012-2013. Una promozione da protagonista con 13 reti e 7 assist.

Un legame forte che è rimasto intatto nel tempo. Rapporti solidi con la città. “Livorno sarà sempre nel mio cuore, ho molti amici con i quali mi sento spesso. Se ho comprato casa lì è perché mi trovo bene“, ha detto in una recente intervista rilasciata all’emittente toscana Telecentro.

Francesco Bardi © Emiliano Grillotti

Francesco Bardi invece è un livornese fiero e orgoglioso di esserlo. E’ nato nel capoluogo toscano 28 anni fa dove ha mosso i primi passi da calciatore prima nella Polisportiva Sorgenti Labrone e poi dal 2003 nel club amaranto dove ha debuttato in serie A il 16 maggio del 2010, a 18 anni (Parma-Livorno 4-1, ultima di campionato).

Quattro i campionati disputati nella squadra della sua città tra serie A e B. Settantuno presenze. Livorno è stato il suo trampolino di lancio che lo ha fatto arrivare all’Inter e in nazionale under 21 (è stato vice campione europeo nel 2013). 

Noi livornesi siamo molto legati alla nostra città. Un legame forte e viscerale – ha spiegato in un’intervista di qualche tempo fa – Livorno è orgogliosa sia nei pregi che nei difetti. Il segreto sta qui. E’ un luogo dove lo sport è sempre stato importante ed ha dato i natali a tanti atleti. Ho infatti diversi amici campioni come ad esempio il nuotatore Gabriele Detti (iridato negli 800 stile libero e bronzo olimpico nei 400 ndr)”.

Turnover sì, turnover no

Nesta ovviamente non si è sbilanciato. La formazione è un rebus considerando le 3 partite ravvicinate e il particolare non trascurabile che contro la Salernitana non ci sono state sostituzioni. Il tecnico quindi potrebbe optare per qualche cambio oppure rinviare le rotazioni alla terza partita quella di sabato contro la Cremonese. La base di partenza comunque sarà il 3-5-2. Torna tra i convocati Paganini che andrà in panchina. Ancora out Tabanelli, Gori, Ardemagni e Ciano. 

In porta ci sarà Bardi ed è una certezza. Le 3 sentinelle dovrebbero essere le stesse (Brighenti, Ariaudo e Capuano) a meno che non venga inserito Krajnc per far riposare Capuano, reduce anche da un infortunio. A centrocampo scelte quasi obbligate con Rohden, Maiello e Haas. Qualche chance anche per Vitale e  Tribuzi ma forse in corsa e non dall’inizio. Più alternative sulle fasce dove Zampano a destra e Beghetto hanno possibilità di giocare. In attacco Dionisi-Novakovich ma c’è pure Citro che scalpita.

Frosinone-Livorno Foto © Mario Salati

Ma Nesta in questo momento punta forte sulla compattezza della squadra. “Sesta vittoria di fila senza prendere gol, stiamo facendo veramente bene – sottolinea l’allenatore canarino – Il Frosinone è diventata una formazione tosta che non subisce reti. Anche se viene attaccata non va in confusione e non perde la testa. Sa leggere le partite e capire le varie fasi. È una squadra matura, ma ora è fondamentale mantenere l’equilibrio. Guai a farsi prendere dall’euforia e pensare a qualcosa che è ancora lontano. Non dobbiamo distrarci, restare sul pezzo ed affrontare tutti i match allo stesso modo“. 

Il Livorno e la variabile-derby

Dopo il match col Frosinone, sabato alle 18 gli amaranto giocheranno a Pisa una gara attesissima dalla tifoseria. Una sfida che va oltre la semplice rivalità calcistica. Quindi non sono esclusi calcoli soprattutto nelle scelte di formazione. Intanto il trainer Roberto Breda recupera Agazzi e Rocca che hanno scontato la squalifica. Tornano inoltre Silvestre, Braken e Brignola. Ancora ai box Stoian. 

L’ideale sarebbe dare il massimo in entrambe le partite quella di domani ed il derby – ammette Breda nella conferenza pre-partita – Fare punti è sempre importante. Non siamo in grado di regalare niente. Ovviamente sappiamo che quella di sabato prossimo è la partita“. Breda dovrebbe riproporre il 3-4-3 confermando al centro dell’attacco Ferrari (matchwinner a Verona) con ai fianchi Marsura (potrebbe festeggiare le 100 presenze in B) e il folletto Marras. A centrocampo dovrebbero esserci ancora Luci e Awua. “Il Frosinone è una corazzata, viene da 6 vittorie di fila ed ha una difesa fortissima – continua l’allenatore amaranto –  Siamo pronti a giocarci la partita, non partiamo battuti. Dovremo fare le cose giuste e crederci sempre senza mai distrarci. Se giochiamo nel modo corretto è difficile per tutti i nostri avversari“.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright