Marino mette tutti sul banco degli imputati (di G.Lanzi)

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

di GIOVANNI LANZI
Giornalista senza carta

 

 

A fine partita animi surriscaldati, poi tutto torna nella normalità. Il tecnico: “Buttati due punti ma siamo forti
Marino mette tutti sul banco degli imputati
«Il pari 5″ oltre il recupero, l’arbitro non ha avuto coraggio di fischiare la fine. Noi quanti errori in difesa e sotto rete»

 

ASCOLI – C’è stata un po’ di maretta a fine gara. Anche un accenno di contatti ravvicinati che poi sono stati evitati grazie al buonsenso di protagonisti. Marino è rabbuiato, in campo prima di rientrare negli spogliatoi aveva avuto da ridire con la terna per quei 5″ di recupero maledetti. Se la prende con l’arbitro ma alla fine non nega che una maggiore attenzione in zona gol (e in difesa no?) avrebbe potuto regalare altro tipo di risultato. “Questa partita non si può raccontare. Se andiamo a contare la occasioni create, vediamo che sono tantissime, soprattutto davanti alla loro porta. Qui ad Ascoli abbiamo disputato la migliore partita della stagione con un possesso palla mai fine a se stesso anche dopo il nostro vantaggio”.

Sul gol del pareggio ha molto da ridire: Poi nel recupero abbiamo pagato un fallo su Dionisi e l’arbitro ha detto che ci sarebbe stato da giocare ancora un recupero di 1′ 10″, il gol loro è arrivato 5″ oltre. Il  gol è arrivato fuori tempo, abbiamo cronometrato ma abbiamo comunque commesso errori in fase offensiva, non siamo stati cinici. L’arbitro non ha avuto il coraggio di fischiare per interrompere l’azione dell’Ascoli che stava andando oltre e abbiamo preso gol. Ma voglio dire che non siamo fortunati con gli arbitri negli ultimi tempi”.

Per il Frosinone è il terzo pari di fila. Marino non vuole sentire la parola ‘difficoltà’: “Noi stiamo bene e lo abbiamo dimostrato con i fatti. Ma ci dispiace aver buttato due punti in questo modo. C’e rammarico ma anche tanta fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Io dico che non ci può andare sempre così storto se continuiamo a giocare in questo modo”.

Poi ammette: “A parte qualche minuto di sbandamento, se andiamo a contare le occasioni da gol sono state tante, lo dirò fino allo sfinimento. Di solito  nel secondo tempo abbiamo rallentato i ritmi invece oggi abbiamo creato occasioni limpide anche nel finale”.

Bisogna dare un’occhiata anche alla classifica. Il Frosinone è a +1 dalla Spal (che domani gioca a Brescia) e a + 4 dal Verona (in campo lunedi a Novata): “Ho visto gli altri risultati di oggi, sia il Benevento che il Perugia hanno perso terreno e ora diventa più complicato che possano puntare alle prime posizioni. Aspettiamo gli altri risultati per avere un quadro più completo. Ma io sono contento della prestazione: creato tanto, in tutte le situazioni. L’Ascoli? Io non ho visto una reazione da parte loro, il gol del pareggio è stata una casualità. Ho visto invece un Frosinone forte”. La panchina di Daniel Ciofani e Sammarco l’aveva annunciata alla vigilia, anche se non in maniera netta: “Li ho alternati, era una staffetta programmata“.

 

 

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