La “carrambata” del Frosinone, Nesta e Negro di nuovo insieme

Paolo raggiunge Alessandro nel club giallazzurro. Allenerà l’Under 16. Per nove stagioni sono stati i pilastri della difesa della Lazio dell’ultimo scudetto e delle tante vittorie in Italia ed all’estero. Fianco a fianco hanno giocato ben 190 partite di cui 188 in maglia biancoceleste e 2 in nazionale. A distanza di diciotto anni si ritrovano nella stessa società. Per il settore giovanile una scelta di qualità.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Cento ottantotto partite fianco a fianco negli stadi di mezzo mondo con la maglia della Lazio sulle spalle, per entrambi una seconda pelle. Hanno condiviso gioie e dolori nella fortissima difesa disegnata da quel maestro di calcio qual è Sven Goran Eriksson. Sono stati i capitani della squadra del patron Sergio Cragnotti che ha vinto tutto o quasi. Ora il destino e il mestiere dell’allenatore li fa ritrovare. Alessandro Nesta e Paolo Negro di nuovo insieme a distanza di 18 anni. Quando nel 2002 l’attuale tecnico giallazzurro lasciò la Lazio per approdare al Milan.

I due ex campioni si rincontrano nel Frosinone. Negro infatti guiderà l’Under 16, una delle formazioni di punta del settore giovanile giallazzurro. Prenderà il posto di Lorenzo Carinci che ha dovuto lasciare per motivi personali. Lo ha annunciato il club giallazzurro in una nota pubblicata sul sito internet. E così Nesta e Negro indosseranno di nuovo la stessa casacca. E tutti i giorni torneranno ad incontrarsi come hanno fatto per quasi due lustri.

Due bandiere laziali

Alessandro Nesta è stato con Negro una bandiera laziale

Nesta, 44 anni, e Negro, 48, hanno giocato insieme nove stagioni, dal 1993 al 2002. Paolo ha visto Alessandro debuttare in serie A il 13 marzo del 1994 in Udinese-Lazio 2-2. Insieme hanno vinto uno scudetto, l’ultimo della Lazio (1999-2000), due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe ed una Supercoppa europea. Un’avventura bellissima. Due pilastri di una Lazio che per un decennio è stata protagonista assoluta in Italia ed all’estero.

Negro come Nesta è stato anche capitano dei biancocelesti e con 376 presenze e 24 reti. E’ il quarto nella graduatoria assoluta dietro Favalli (401), Wilson (394) e Radu (379). Come detto insieme hanno giocato 188 gare con la Lazio e due in nazionale. Il ruolino di marcia parla di 105 vittorie, 44 pareggi e 41 sconfitte. Il nome di Negro tra l’altro è legato anche al clamoroso autogol che il 17 dicembre del 2000 regalò il derby alla Roma. Un errore ancora al centro degli sfottò tra le due tifoserie. Ed anche quella volta in campo c’era Nesta. Negro ha militato pure nel Brescia (dove ha iniziato), nel Bologna e nel Siena.

Una scelta di qualità

Ernesto Salvini

L’arrivo di Negro conferma l’impegno della società per il settore giovanile. Che malgrado le difficoltà dovute alla pandemia sta cercando di ripartire nel migliore dei modi. Ernesto Salvini, responsabile dell’area tecnica e delle minori, ha voluto scegliere un tecnico che unisce due cose. L’esperienza ed il carisma del grande giocatore alle conoscenze ed alle motivazioni di un allenatore che vuole emergere. L’ex difensore della Lazio potrà dare un apporto importante ai ragazzi dell’Under 16. E in una categoria che rappresenta un bivio cruciale nella crescità dei baby-calcio. (Leggi qui).

Negro ha iniziato ad allenare nel 2010 nel Cerveteri. Poi è stato sulle panchine dello Zagarolo, della Primavera del Latina, dello Spoleto e degli Esordienti della Cragnotti FC, chiamato da Massimo Cragnotti, figlio di Sergio.

Ora la “carrambata” del Frosinone. Negro e Nesta di nuovo insieme.