Longo sfida il passato: «Vercelli mi ha dato tanto ma sabato voglio vincere» (di A.Salines)

Alessandro Salines

Lo sport come passione

di Alessandro SALINES
Giornalista
in zona Cesarini

 

 

Il Frosinone s’avvicina al debutto sul campo della Pro. L’allenatore presenta gara e campionato
Longo sfida il passato: “Vercelli mi ha dato
tanto ma sabato sera voglio vincere”

Per il tecnico serviranno umiltà, determinazione e precisione

 

 

Non è l’assassino che torna sul luogo del delitto perché la storia di Moreno Longo e la Pro Vercelli non è un libro giallo. Ma è una bella storia d’amore e d’amicizia che spesso il calcio regala. Breve ma intensa. Vissuta prima da calciatore e poi a distanza di 12 anni da allenatore. Il destino cinico e baro ha voluto che il tecnico giallazzurro debutti sabato sera proprio allo stadio ‘Silvio Piola’ dove un anno fa da mister esordiente nei professionisti ha guidato la Pro ad una salvezza miracolosa. Tanto miracolosa da finire nel mirino di importanti club cadetti come Empoli, Spezia ed appunto Frosinone che alla fine ha battuto la concorrenza di toscani e liguri.

 

La sua conferenza stampa pregara scivola ovviamente sul ritorno a Vercelli. Longo mantiene il suo aplomb, non s’aspetta comitati d’accoglienza ma l’emozione ci sarà. “Ritrovo Vercelli molto volentieri – sostiene il trainer piemontese – E’ un club ed un ambiente ai quali sono molto legato che mi hanno dato tanto. Avrò l’opportunità di rivedere diversi giocatori con i quali si era instaurato un legame particolare. Era nata una stima reciproca, fondamentale nel rapporto tecnico-calciatore. Una stima rimasta intatta anche ora che nel strade si sono divise. Nel campionato passato abbiamo compiuto una vera e propria impresa. La Pro infatti era una squadra rivoluzionata e giovane. Oggi invece è più esperta ed è stata rinforzata con elementi importanti come Curci, Bergamelli e Polidori”.

 

Come detto è sereno e non si aspetta nulla di particolare quando arriverà al ‘Piola’. “Ci sarà chi ha compreso la mia scelta e mi saluterà con affetto – aggiunge – ma non mancheranno quelli che non hanno accettato la decisione di andare via e magari mi fischieranno. Non ci saranno problemi, pure le critiche fanno parte del mio lavoro”.

 

La Pro Vercelli è un osso duro soprattutto in casa. Per i canarini un esordio complicato. La stagione scorsa rimediarono una brutta sconfitta. “Il Frosinone ha cambiato gioco – dice Longo – La Pro invece ha dato continuità al progetto tattico della scorsa stagione. Grassadonia ha portato le sue idee ma non ci sono state rivoluzioni. I nostri avversari quindi sono davanti. Dovremo stare attenti alla capacità della Pro di leggere le varie fasi del gioco. I calciatori piemontesi sono bravi nei movimenti. Servirà da parte nostra molta precisione e concentrazione. Affrontiamo una formazione che sa il fatto suo e cura ogni particolare. Noi dovremo essere pronti, guai a farci soprendere”.
Il Frosinone dovrà trarre insegnamento dalla partita del campionato passato. Longo era dall’altra parte della barricata e tese una trappola perfetta al suo collega Pasquale Marino. “Il match di sabato è stato preparato per affrontare la Pro Vercelli di oggi – sottolinea Moreno Longo – Ma l’approccio sarà diverso perché all’epoca ci fu un po’ di presunzione del Frosinone. Al contrario dovremo scendere in campo con umiltà, consapevoli di dover sudare parecchio per conquistare un risultato positivo. Giocando anche una partita sporca”.

 

Longo non vede l’ora di cominciare. E’ carico a mille. “Inizio questa nuova avventura con entusiasmo e tanta voglia di fare – afferma l’allenatore dei canarini – Punto ad un campionato di vertice, la serie B è lunga e noi dobbiamo arrivare al rush finale in pole position. A quel punto inizierà un altro torneo e chi ne avrà di più potrà recitare un ruolo di vero protagonista. La condizione è buona ma non siamo ancora al top. Ci vorranno 3-4 partite prima di essere al massimo. Siamo invece prontissimi sotto l’aspetto psicologico. Io ho tanto entusiasmo, il gruppo vuole rifarsi”.

 

La difesa ad Avellino ha mostrato qualche crepa. Le stesse che la stagione scorsa in alcune partite sono state fatali. Longo rassicura la platea. “Sono d’accordo sull’analisi, l’abbiamo fatta anche noi prima di iniziare il lavoro – conferma – Lo scorso anno ci sono state delle sbavature che si sono ripresentate. Stiamo cercando di migliorare questi meccanismi difensivi. Rispetto alla fase offensiva dove molto può dipendere dalla giocata del singolo, in quella difensiva bisogna interagire tutti di più e meglio. Sperando di ottenere risultati».

 

Per il Frosinone sarà una partenza ad handicap. Inutile negarlo. La questione-stadio costringerà i canarini a giocare prime 6 partite lontano dalla Ciociaria. Il calendario poi è tutt’altro che agevole. Bisognerà stringere i denti e Longo lo sa benissimo. “Non dobbiamo assolutamente sottovalutare questa situazione – puntualizza l’allenatore – Sarebbe un peccato di presunzione ma è pur vero che noi non possiamo fare nulla per cambiare le cose. Dobbiamo solo compattarci e tirare fuori il massimo in queste prime sei gare. In serie B il fattore-campo è importante. Noi dovremo tirare fuori delle energie supplementari ed essere più forti di queste difficoltà. Altra strade non ne vedo, quindi è necessario pensare positivo sempre – continua Longo – Posso dire che la preparazione non è stata mirata per questo avvio particolare perché debbo pensare alle 42 partite».

 

Sul campionato che domani sera inizierà con l’anticipo Parma-Cremonese si è fatto un’idea ben precisa. “Le tre retrocesse Palermo, Empoli e Pescara si sono rinforzate e sono tra le favorite – continua il tecnico – E oltre al Frosinone, vedo Bari e Parma in prima fila. Se poi penso che Spal e Benevento oggi sono in A, credo che Cremonese e Venezia per potenzialità societarie potranno essere le sorprese”.

 

Ad eccezione degli squalificati Soddimo e Zappino e di Brighenti (lunedì è tornato ad allenarsi dopo l’intervento chirurgico al pancreas) non avrà problemi di formazione. Abile ed arruolato anche l’ultimo acquisto, l’attaccante Citro, fortemente sponsorizzato dallo stesso tecnico. “E’ stata una scelta condivisa con Giannitti, Salvini e il presidente Stirpe – rivela Moreno Longo – Abbiamo ottimi attaccanti ma con caratteristiche diverse dalle sue. Cercavamo un elemento rapido, svelto, che attaccasse la profondità, arriva quindi a completare un reparto che in questi anni ha fatto molto bene. In certe partite un elemento con le sue qualità potrà servirci molto”.

 

Sulla formazione non si sbilancia malgrado il pressing dei cronisti. “Dubbi non ne ho – taglia corto l’allenatore giallazzurro – Ho le idee abbastanza chiare. Dare una formazione con due giorni di anticipo però non avrebbe senso. Quando potrò darla, la darò sicuramente».

 

ARBITRO. Sarà Lorenzo Illuzzi della sezione di Molfetta a dirigere Pro Vercelli-Frosinone. Gli assistenti saranno Manuel Rabilotta di Sala Consilina e Valerio Vecchi di Lamezia Terme. IV Uomo Riccardo Annaloro di Collegno.

 

 

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