Terzo pareggio consecutivo negli anticipi per il Frosinone, che contro il Palermo gioca una gara equilibrata ma non la chiude. Tra numeri in equilibrio, difesa solida e attacco poco incisivo, resta il rimpianto per due punti lasciati per strada.
Frosinone-Palermo
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Il “giudizio universale” di Frosinone-Palermo 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
[LA PARTITA] Finisce in parità il big-match tra ciociari e siciliani. Aspettando le gare di Venezia e Monza, la squadra di Alvini sale a 69 e resta a + 4 dai rosanero. Vantaggio dei giallazzurri grazie ad una prodezza del centrocampista, Ranocchia gela lo “Stirpe”
[PREPARTITA] Venerdì sera in uno “Stirpe” esaurito la gara tra ciociari e siciliani che potrebbe indirizzare in maniera decisiva la volata finale. In caso di vittoria Alvini tornerebbe in testa per una notte e consoliderebbe la sua posizione in zona-promozione. I numeri, le curiosità e le voci dei protagonisti. In dubbio Ghedjemis e Joronen
[LA VIGILIA] Dopo la vittoria all’esordio con l’Avellino, i giallazzurri di scena sabato a sera a Palermo contro la “corazzata” di Inzaghi. Oltre all’indubbia forza degli avversari, Alvini sarà alle prese con l’emergenza-difesa. Debutto per Jacopo Gelli ed impiego dal 1′ per Bracaglia. “Avversari forti, ma noi metteremo in campo le nostre idee e i punti di forza”, ha detto Alvini
Il Frosinone colleziona il quarto pareggio di fila e mostra ulteriori segnali di crescita soprattutto sul piano del carattere e della solidità. Ma la squadra fatica a concretizzare: le punte non segnano da 900′, troppa imprecisione (solo 1 tiro nello specchio). La sosta dovrà servire per trovare soluzioni offensive necessarie per tornare alla vittoria e muovere una classifica che relega i giallazzurri all’ultimo posto
Il Pagellone di Frosinone-Palermo 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
I giallazzurri collezionano il quarto risultato utile di fila ma restano ultimi. L’1-1 col Palermo non muove la graduatoria: rinviato l’appuntamento con la vittoria che manca da 6 turni. Siciliani in vantaggio con Insigne e poi raggiunti dal profeta in patria Bracaglia. Greco mastica amaro: “Non sono soddisfatto, meritavamo di più. Potevamo vincere almeno 2 di queste 4 gare”
Al ‘Benito Stirpe-Psc Arena’ la storia si ripete. Partita a scacchi tra Grosso e Corini. Risolta da una rete allo scadere della prima frazione. Nella ripresa i rosanero a testa bassa, i giallazzurri colpiscono un palo. Turati provvidenziale. Canarini terzi con merito
Ora è finita per davvero Frosinone-Palermo. A fischiare la fine è stato il Collegio di garanzia del Coni. Una vicenda che però, con i suoi sette gradi di giudizio, deve far riflettere.
La partita infinita. Il Frosinone lunedì è atteso al Coni per il settimo ricorso del Palermo contro la promozione in Serie A. I rosanero nel frattempo sono stati radiati.
Il naufragio con la Sampdoria è in controtendenza rispetto alle gare “toste” disputate contro Bologna e Lazio. E perfino con il primo tempo con l’Atalanta. La verità è che da tre mesi si parla soltanto di punizioni esemplari e negli ultimi giorni aleggia lo spettro della penalizzazione durissima. Difficile mantenere la concentrazione. Nessuno parla più del risultato sul campo contro il Palermo: 2-0 netto e meritato.
Il nuovo ricorso del Palermo provoca la reazione del Frosinone. Che ora chiede l’intervento della magistratura amministrativa. Una via senza ritorno. Unica possibilità di risvegliarsi da un incubo e riprendere finalmente a godere le partite di calcio
Il senso della sportività a ‘corrente alternata’ per il Coni. Le plusvalenze del Palermo, il bilanci del Chievo, i contributi evasi dalla Lazio… Nulla rispetto a due palloni ininfluenti nella partita che, nessuno vuole rassegnarsi, il Palermo ha perso. E il Frosinone ha vinto
Una testata seria come il Gazzettino di Sicilia cade nell’errore di soffiare sul fuoco di una polemica ormai senza più senso. Quella che non riporterà mai il Palermo in serie A. Perché l’ha perduta sul campo. Lì dove il Frosinone l’ha meritata. E appoggia un’iniziativa da 4 soldi accostandola ai morti, in fuga per disperazione
Sequestro da 1,1 milioni di euro per il Palermo calcio. Nuove accuse al presidente Gianmarva ed al proprietario Maurizio Zamparini. Il sospetto che i palloni li stessero lanciando loro sul Frosinone solo per distrarre l”ttenzione mediatica dalle indagini
Primo giorno ufficiale in Serie A per il Frosinone. E prima grande sfida lanciata nelle ore scorse dal presidente Maurizio Stirpe al territorio. Chissà se qualcuno, nella politica, avrà il coraggio di accettare l’invito a percorrere le autostrade che ci si stanno spianando davanti
Il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe risponde per le rime al suo collega del Palermo, Zamparini: «Impara a perdere». Ed il sindaco Ottaviani segna una tripletta al suo collega di Palermo: «Pensa a fare lo stadio, i tuoi tifosi lo aspettano da 30 anni»
Una vittoria straordinaria. La rivincita di una provincia intera. Il Frosinone che torna in Serie A mette tutti di fronte ad una serie di verità. È un esempio. A cominciare da Roma e le sue pastette per creare uno stadio che qui è stato fatto senza problemi. A chi non ha un modello. A chi pensa che qui vivano i burini
Il Palermo presenta ricorso. I festeggiamenti sono iniziati venti secondi prima del fischio finale della partita. Come aveva profetizzato in diretta su Teleuniverso Michele Plastino. Possibilità che venga accolto? Zero. Perchè l’impresa del Frosinone non si può cancellare























