Biglietto di sola andata, non si torna in Forza Italia

Adriano Piacentini resterà con Nicola Ottaviani, unitamente a Riccardo Mastrangeli e Massimiliano Tagliaferri. Da definire però l’eventuale adesione alla Lega, soprattutto nei tempi e nei modi. Ma i tre, in ogni caso, diranno la loro sulla futura candidatura a sindaco e non solo. Strategie e scenari.

Impossibile perfino avere un ripensamento nell’attuale situazione di Forza Italia. Adriano Piacentini, ex coordinatore provinciale degli “azzurri” e presidente del consiglio comunale di Frosinone, ha deciso di restare dove è adesso.

Non tornerà sui propri passi, anche se è apprezzato il tentativo messo in atto dal vicecoordinatore regionale Gianluca Quadrini, probabilmente su indicazione del senatore Claudio Fazzone. Troppo caotica la situazione in FI, considerando che non si riesce neppure ad immaginare quali possano essere le evoluzioni future. (leggi qui Assalto finale a Forza Italia, l’annuncio a Montecitorio)

Piacentini ha scelto in tempi non sospetti di restare al fianco del sindaco Nicola Ottaviani, nel frattempo passato alla Lega. Ma non è solo questo: insieme a Riccardo Mastrangeli e Massimiliano Tagliaferri, Piacentini fa parte di un gruppo che è destinato a dire la sua nei futuri scenari frusinati. Già per quanto riguarda la campagna elettorale per le Europee i tre si sono orientati verso il Carroccio. Ora si tratta di capire le strategie per il prossimo futuro. Intanto perché sicuramente Nicola Ottaviani si candiderà al Senato o alla Camera alle prossime elezioni politiche. Quasi nessuno scommette che ci saranno in autunno, in diversi pensano invece che potrebbero tenersi nella primavera 2020.

Un Ottaviani deputato o senatore aprirebbe la strada a consultazioni anticipate anche al Comune di Frosinone. Gli spazi ci sono per tutti e tre i big fedelissimi dello zar Nicola. Tra candidatura a sindaco, a consigliere regionale e perfino al Parlamento. Resta da capire se entreranno nella Lega oppure no. O quando faranno il loro ingresso.

Nel Carroccio la situazione è altrettanto indefinita. Francesco Zicchieri sta riorganizzando il coordinamento provinciale, affidando le chiavi della macchina all’onorevole Francesca Gerardi. Affiancata dal senatore Gianfranco Rufa e da altri esponenti di assoluta fiducia. Ma il punto è: tre pezzi da novanta come Adriano Piacentini, Riccardo Mastrangeli e Massimiliano Tagliaferri dove si posizioneranno in questa consiliatura? Entreranno nella Lega o resteranno in qualche modo tecnici o civici?

C’è da tenere presente che Ottaviani è solito programmare e pianificare tutto. Con Mastrangeli, Tagliaferri e Piacentini parlerà al momento opportuno e insieme troveranno una soluzione. Perché il sindaco continua ad avere come stella polare il Comune capoluogo. Il percorso futuro lo definiranno seduti allo stesso tavolo.

Questa è l’unica certezza. L’unica che conta peraltro.

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