Caligiore e Rotondo, quel centrodestra vincente che non passa dalla Lega

Le elezioni di Ceccano e Pontecorvo vedono loro come grandi favoriti. E quindi Fratelli d’Italia e Forza Italia. Il Carroccio resta a guardare. Mentre il Partito Democratico ha un problema nei Comuni più grandi. E dopo toccherà votare ad Alatri e Sora.

Roberto Caligiore e Anselmo Rotondo. Il primo di Fratelli d’Italia, il secondo di Forza Italia. Il primo fedelissimo del senatore Massimo Ruspandini, il secondo del vicecoordinatore regionale di Forza Italia Gianluca Quadrini. Entrambi puntano ad essere riconfermati alla guida di Ceccano (breve parentesi commissariale) e Pontecorvo.

Se ci riusciranno, l’analisi politica delle elezioni comunali in Ciociaria è già fatta. Perché gli altri 6 paesi che vanno al voto sono piccoli e soprattutto caratterizzati da liste civiche trasversali. Perfino l’eventuale conferma di Lucio Fiordalisio a Patrica non potrebbe certo essere ascritta al Pd, visto che da tempo Fiordalisio attacca la Regione e il Partito sui temi ambientali.

Il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore

Dunque, Ceccano e Pontecorvo. Caligiore e Rotondo sono i grandi favoriti in quanto sindaci uscenti. Una loro vittoria confermerebbe l’anomalia del centrodestra in Ciociaria. Con Fratelli d’Italia e “azzurri” prevalenti rispetto ad una Lega che fatica a prendersi spazi di agibilità politica vera. Per contare.

Ma la possibile vittoria di Anselmo Rotondo e Roberto Caligiore metterebbe il dito nella piaga del Partito Democratico, che proprio in queste ore si sta lacerando sul congresso. Per l’impossibilità di trovare unità, specialmente negli unici due Comuni dove in palio c’è una posta politica determinata, visibile, pesante. Vale a dire Ceccano e Pontecorvo.

Poi, dopo Ceccano e Pontecorvo, si tratterà di cominciare a pensare alle elezioni di Alatri e Sora, quindi di Frosinone. E poi ancora di Ferentino. E così via. Il Partito Democratico continua ad avere la maggioranza dei sindaci, ma esiste un problema nei centri più grandi. A Frosinone, a Ceccano, a Sora.

Luca Frusone © Imagoeconomica / Daniele Scudieri

Nell’assenza totale del Movimento Cinque Stelle, si finisce con lasciare un’autostrada al centrodestra. Dove però sono Fratelli d’Italia a Forza Italia a guidare la macchina. La Lega si è affidata ora al sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, il quale sa bene che l’appuntamento elettorale nel capoluogo è troppo lontano nel tempo. Bisognerà intanto invertire la rotta.

Il Carroccio resta a guardare a Pontecorvo e Ceccano. Gli appuntamenti successivi saranno Alatri e Sora. Difficile battere un colpo in quelle realtà.

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