Colpire divisi per vincere insieme, la “mission” della componente Pompeo nel Pd

Il presidente della Provincia: “Rappresento un elemento di sintesi, non di rottura. Tanti che si erano allontanati possono riconoscersi in questo progetto”. Il 3 marzo due liste a sostegno di Zingaretti: quella di Pensare Democratico di De Angelis e quella del sindaco di Ferentino

«Voglio rappresentare un elemento di sintesi, non di rottura». È stato chiarissimo Antonio Pompeo alla riunione che ha dato il via ad una componente centrista, moderata, cattolica, aperta alla società civile, che può rivelarsi un’arma più nel Pd provinciale.

Al presidente dell’Amministrazione Provinciale e sindaco di Ferentino è stato chiesto di rappresentare questa area in maniera funzionale. Spiega Pompeo: “In un’aggregazione del genere si possono ritrovare tanti di quelli che negli ultimi tempi non si sono riconosciuti nella nostra parte politica, ma pure coloro che magari finora non si sono avvicinati. Non mi stancherò mai di ripetere che il fulcro è rappresentato dagli amministratori locali e da tutte quelle che persone che si impegnano quotidianamente nella vita normale. La cosiddetta società civile”.

Però l’unità del Partito Democratico non è in discussione. Anzi. L’area Pensare Democratico di Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti è ulteriormente cresciuta in questi ultimi tempi, con le adesioni di Domenico Alfieri, Nazzareno Pilozzi, Francesca Cerquozzi e tanti altri.

Antonio Pompeo guarda da un’altra parte: il fatto di aver riunito nella stessa sala Michele Marini e Fabrizio Cristofari è indicativo. C’è tutto un mondo che proviene dalla Margherita che si ritrova sotto lo stesso tetto, c’è AreaDem di Simone Costanzo. Ma ci sono pure esponenti che magari nel passato, perfino recente, hanno votato per il centrodestra.

Pompeo non parla mai di campagna acquisti, fa sempre riferimento agli amministratori.

Alle primarie del 3 marzo ci saranno due liste in questa provincia a sostegno di Nicola Zingaretti. Una di Pensare Democratico, l’altra di Pompeo. Dal 4 marzo in poi, però, si aprirà un’altra partita, quella più importante, quella per tornare su percentuali diverse, cercando di arrivare al 20% alle europee.

Su questo terreno intende misurarsi Antonio Pompeo e tutta la sua componente. Il presidente della Provincia matte in chiaro: “L’unità del Partito non è in discussione”.

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