Consiglieri regionali in trincea, parlamentari in salotto

Fortissimo l’impegno degli esponenti regionali eletti in Ciociaria per le comunali: Da Mauro Buschini a Sara Battisti, da Pasquale Ciacciarelli a Loreto Marcelli. Poche tracce di deputati e senatori, con l’unica eccezione di Massimo Ruspandini.

In questa campagna elettorale sul territorio si sono visti i consiglieri regionali eletti in Ciociaria. Non i parlamentari, con l’unica eccezione di Massimo Ruspandini, senatore di Fratelli d’Italia. Questo dà il senso del rapporto con la dimensione locale da parte di chi ricopre le cariche più alte. (Leggi qui Elezioni, quello che hanno già detto i palchi)

I CONSIGLIERI ATTIVISSIMI

Nel Partito Democratico molto attivo il consigliere Mauro Buschini. Ad Alatri soprattutto, ma anche altrove. A dimostrazione di come il radicamento sia fondamentale per chi intende concorrere per certe cariche. Stesso identico discorso per quanto riguarda Sara Battisti, vicesegretario regionale dei Democrat. Presente su tutti i palchi.

Loreto Marcelli con Roberta Lombardi ed il sindaco De Donatis

Nella Lega Pasquale Ciacciarelli si è visto e sentito molto. Nel bene e ne male, prima e dopo l’inizio ufficiale della campagna elettorale. A Sora è stato tra i protagonisti del “ribaltamento” del primo candidato sindaco del centrodestra, per difendere il recinto della Lega ed evitare l’assedio di Fratelli d’Italia. Ma c’è sempre, quando si tratta di chiedere e prendere voti.

Loreto Marcelli, capogruppo regionale dei Cinque Stelle, ha portato Giuseppe Conte sul palco a Sora. E nei giorni successivi anche l’assessore regionale Roberta Lombardi. Dimostrando che in Ciociaria è ormai lui il punto di riferimento politico del Movimento.

I PARLAMENTARI MENO

E i parlamentari? Un discorso a parte per Massimo Ruspandini: il senatore di Fratelli d’Italia fa della militanza il suo credo politico. E’ sempre in prima linea: comunali, provinciali, regionali, politiche. E gli altri? Si sono visti pochissimo i deputati del Carroccio Claudio Durigon e Francesco Zicchieri. Ma anche la deputata Francesca Gerardi e il senatore Gianfranco Rufa.

Claudio Fazzone. Foto Rocco Pettini / Imagoeconomica

Nel Movimento Cinque Stelle nessuna traccia di Luca Frusone, qualche presenza di Enrica Segneri e di Ilaria Fontana. Ma tutto sommato niente di sistematico e di tambureggiante.

Si è visto poco anche il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone. Vero che insiste soprattutto in terra pontina dove sono chiamati alle urne alcuni Comuni strategici come Latina, Formia, Minturno, Cisterna di Latina. Ma in Ciociaria ha un ruolo importante. Le candidature alle politiche seguono logiche che nulla hanno a che fare con il territorio.

E allora succede che quasi nessuno sente l’esigenza di stare in trincea quando si vota per i sindaci.

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