Dal Museo della Guerra alla guerra nel Pd il passo è breve

Foto © Michele Di Lonardo

Le distanze all'interno del Pd di Cassino sono rimaste identiche. Il Covid ha rallentato il processo di chiarimento legato all'elezione di Fantini a Segretario provinciale. Emblematici i casi legati al Museo della Guerra ed alle interrogazioni di Fardelli

Massimo Gentile

Sao ko kelle terre...

Dopo l’alienazione della ex piscina comunale per la realizzazione di un cinema multisala, la stessa operazione si potrebbe compiere con l’edificio Ex Onmi. Da anni, in realtà, la struttura rientra tra i beni alienabili ma finora non è mai stato venduto perchè mai è stata individuata una vera alternativa come nel caso del cinema multisala. Ma adesso l’amministrazione comunale, dopo alcune interlocuzione avute dal sindaco Salera con il ministero della difesa polacco, starebbe pensando di costruire il museo della guerra al centro della città.

Ci sarabbe, almeno in maniera ufficiosa, l’interesse delle istituzioni polacche: l’opera farebbe il paio con la statua al generale Anders che doveva essere inaugurata già quest’anno ma che, causa Covid, è stata posticipata al 2021.

La bacheca di Sarah

Il sindaco Enzo Salera con Sarah Grieco

Le critiche all’amministrazione di centrosinistra in questo caso non vengono da Italia Viva e dal centrodestra, bensì da sinistra. Ovvero dall’attivista Dem Sarah Grieco, già candidata alle primarie del centrosinistra contro Enzo Salera.

In vista del prossimo Consiglio del 10 giugno nel quale si discuterà l’alienazione del bene, spiega: “L’ex Onmi viene posto (di nuovo) tra i beni alienabili. Immagino i problemi di Bilancio che spingono a questa scelta. Ma non ci può bastare. Servono rassicurazioni a chi si è battuto in questi anni. Agli oltre 1000 cittadini che hanno firmato la petizione, in un solo mese. Chiediamo un recupero del palazzo di Nicolosi, non il suo abbattimento. Vogliamo che questo ultimo baluardo della nostra storia ritorni a raccontare qualcosa. Che abbia una #funzione pubblica e che non diventi l’ennesima speculazione #edilizia“.

Sarah Grieco da anni presiede il comitato “Salviamo l’Onmi“: aveva iniziato la sua battaglia quando alla guida della città c’era il centrodestra di Carlo Maria D’Alessandro. Il dato politico che si legge oggi dietro le righe, e dietro la sua legittima posizione in merito all’alienazione dello stabile, è che nel Pd di Cassino le distanze sono ancora tutte com’erano. Scongelate dopo l’emergenza Covid. Ma identiche. Altrimenti Sarah Grieco non avrebbe usato la sua bacheca facebook per palesare il suo disappunto, ma avrebbe cercato un colloquio con il “suo” sindaco.

E invece no: tornano le stesse ruggini e le stesse frizioni di gennaio in occasione del tesseramento. (leggi qui La contromossa del sindaco: vincere il congresso e nulla agli avversari).

Il mercato di Luca

Luca Fardelli

A un anno dalla vittoria di Salera, una parte del Pd è come se fosse ancora opposizione. O meglio: non proprio maggioranza.

A cristallizzare i problemi ha contribuito soprattutto l’emergenza Covid-19: bloccando il congresso provinciale Pd ha stoppato quel processo di rinnovamento e di riallineamento che il Segretario designato Luca fantini avrebbe innescato.

Emblematico è il caso del consigliere Luca Fardelli. Nel Consiglio comunale che si svolgerà domani, l’opposizione della destra e di Italia Viva ha presentato un ordine del giorno per discutere la nuova ubicazione a quella del mercato. Lui, in solitaria, ha presentato una interrogazione, sempre sul mercato. Come a dire: io non sto all’opposizione, ma non sono neanche in maggioranza.

Il suo passaggio tra le file saleriane era dato per scontato ma c’è una forte di resistenza da parte di alcuni consiglieri della frazione di Caira. Nel Consiglio di martedì vestirà dunque a tutti gli effetti i panni di consigliere di opposizione: oltre all’interrogazione sul mercato ha depositato anche due ordini del giorni per chiedere l’attivazione dei centri estivi e per discutere di sanità e, in particolare, delle carenze dell’ospedale Santa Scolastica.

Ripartono i lavori

Enzo Salera con Francesco Carlino

Intanto, ora che l’emergenza sanitaria sembra superata, tutta l’attività riprende a pieno regime. Sono partiti già alcuni lavori nelle scuole in vista di settembre e un’altra grande novità riguarderà la pista ciclabile: il tratto già esistente sarà completato con tutti i pali dell’illuminazione, l’area fitness, e probabilmente anche un chioschetto. Ma la novità più grande riguarda il fatto che sarà creato un anello che dall’uscita della pista al quinto ponte collegherà con il centro della città, il campus Folcara e la stazione ferroviaria. I lavori dovrebbero essere ultimati entro il mese di luglio per proseguire poi con l’ultimo step: ovvero il collegamento ciclabile anche con i quartieri di San Bartolomeo e del Colosseo.

L’assessore con delega ai lavori pubblici Francesco Carlino sta lavorando a tutti i cantieri. Nei giorni scorsi ha detto che “Tra il rifacimento di via lungofiume Madonna di Loreto, gli interventi nelle scuole, alla Rocca Janula, l’ampliamento del cimitero con i loculi pagati dai cittadini da quattro anni e mai consegnati, la ristrutturazione dell’edificio del Palazzo della Cultura e altri interventi, matteremo in cantiere lavori per circa 20 milioni di euro“.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright