Dimissioni in Comune, un Lega Day per festeggiarle (Conte della Selvotta)

Il sindaco dal notaio per verificare la possibilità di surrogare i dimissionari. Impossibile. La Lega prepara una data per celebrare la caduta. Il tredicesimo firmatario delle dimissioni? Giurano che c'è

Domenico Malatesta

Conte della Selvotta

Un ingente sciame di api invase il Foro di Cassino”. ANNO CCVIII a.C. Tito Livio Libro XXVII.
Cassino, 2019 d.C. Uno sciame di api invade l’Aula consiliare.
Montecassino, 2019 d.C. Uno sciame di api invade l’Albaneta.

Il sindaco dal notaio

Il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro è andato dal notaio. La notizia ha creato subito il panico nella maggioranza consiliare. Forse è andato a firmare le dimissioni?

Diffidenti quelli dell’opposizione. L’arcano è stato spiegato al Conte della Selvotta. Il sindaco ha voluto accertarsi dell’esistenza delle firme sul registro aperto circa un mese fa sul quale raccogliere la disponibilità a determinare la caduta dell’amministrazione cittadina. Non si sa mai c’è qualcuna della maggioranza.

C’è andato per verificare la possibilità di surrogare in aula i firmatari. I leghisti proponenti le firme notarili hanno precisato: abbiamo pensato a tutto. Le firme dal notaio su un foglio di carta non hanno alcun valore legale. Lo diventano quando vengono portate all’ufficio protocollo del Comune.

E così non c’è alcun pericolo per i firmatari.

25 gennaio, Lega Day

Venerdi 25 gennaio sarà il Lega-Day. Perché scadrà il tempo fissato per apporre la firma sul registro presso il notaio per le dimissioni di massa e far cadere l’Amministrazione D’Alessandro.

Per ora le firme sono sette, ne mancano ancora 6, di cui cinque dell’opposizione ed un volontario della maggioranza.

Ed è suspence per CMD’A. Sarà una settimana frenetica sia in maggioranza che in minoranza. L’attenzione è rivolta ai dissidenti di Forza Italia. Soprattutto dopo il no a qualsiasi concessione registrato nelle ore scorse. (leggi qui Fumata nera, i lealisti non fanno concessioni: dissidenti verso il vicolo cieco).

La Lega non farà da stampella. Ha rifiutato tutte le “offerte” del duo CMD’A-M.A. Anche clamorose. La Lega pensa al Lega-Day: se arriveranno tutte le firme.

Raccontano al Conte della Selvotta: la firma numero 13 (una della maggioranza) arriverà venerdi ma solo se prima verrà raggiunta quota 12. Il misterioso numero 13 (uomo o donna o tutti e due) verrebbe accompagnato camuffato nello studio notarile per evitare incontri scomodi. Il nome verrebbe rivelato solamente dopo la presentazione del documento al protocollo e al segretario comunale.

Da crederci o è già aria di carnevale?

Ancora due ostacoli sulla via del sindaco

Queste le date che il sindaco ha segnato sulla sua agenda: il 25 gennaio e il 31 marzo.

La prima data è prossima. Perciò la sua sortita dal notaio. E poi il bilancio stabilmente riequilibrato. In questo caso servono le famose 13 presenze in aula, quelle della maggioranza. Tutto dipenderà dalla soluzione del caso Forza Italia.

Secondino, Chiusaroli, Tartaglia e Valente come verranno sistemati? Il rebus.

Il Pd è pronto alla guerra

Il Pd si prepara alla guerra interna ed esterna. Si va verso il gruppo unico in aula. Il capogruppo sarà a rotazione. Forse.

Nel frattempo nella sede del circolo del Pd di Cassino, si è riunita l’assemblea del centrosinistra con la partecipazione di Pd, Psi, Articolo UNO-Mdp, di associazioni e personalità del mondo del lavoro e della cultura. “Ampia – dicono – è stata la condivisione sulla necessità di costruire un percorso di rinascita della città sulla base di punti che devono qualificare una iniziativa che sia capace di aggregare e coinvolgere i cittadini”.

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