E il senatore Ruspandini tentò Danilo Magliocchetti

Dietro le quinte della trasmissione A Porte Aperte su Teleuniverso. Il senatore Ruspandini 'tenta' politicamente il capogruppo Provinciale e Comunale di Forza Italia Danilo Magliocchetti. Che...

Per tutta la giornata di ieri Danilo Magliocchetti è stato vicinissimo ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo. In ogni tappa del tour per la chiusura della campagna elettorale ad Anagni,  Fiuggi e Ferentino. Perfino nelle visite ad alcune fabbriche. Segno che il capogruppo provinciale e comunale di Forza Italia è da considerarsi tra i fedelissimi di Tajani.

Qualche sera fa, nel corso della trasmissione in onda su TeleUniverso, A Porte Aperte, il senatore di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini ha detto che se c’è una persona che toglierebbe volentieri a Forza Italia, quella è Danilo Magliocchetti. Una battuta? Per nulla proprio.

Va detto che Forza Italia è sotto attacco da parte degli alleati. Della Lega soprattutto, che sta cercando di costituire gruppi consiliari forti in molti Comuni, a cominciare da Frosinone. Al Carroccio stanno guardando tanti “azzurri”, non soltanto quelli che sono passati.

Da settimane si parla di un’attenzione particolare che perfino il sindaco Nicola Ottaviani starebbe riservando ai programmi e alle strategie della Lega, attraverso un confronto continuo con Giancarlo Giorgetti, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio.

Danilo Magliocchetti da anni svolge ruoli preziosi in Forza Italia: sia alla Regione, dove è l’interfaccia operativa e amministrativa della parte politica, rappresentata prima da Mario Abbruzzese e adesso da Pasquale Ciacciarelli. Sia al Comune di Frosinone, dove da capogruppo ha il compito più delicato ed ingrato: tenere le file della maggioranza, recuperare i consiglieri che stanno per lasciare l’aula, convincere quelli che non vogliono votare e via di questo passo.

A tutto questo va aggiunta la carica di consigliere provinciale, prima di maggioranza e poi di opposizione. Alle scorse elezioni politiche e regionali meritava probabilmente di più in termini di candidature, perfino eleggibili. Invece hanno prevalso le solite logiche berlusconiane di blindare i fedelissimi nel proporzionale e di utilizzare il bilancino nel maggioritario per non turbare gli equilibri dei big del momento.

Alle regionali, invece, ha dovuto cedere il passo alla scelta di Pasquale Ciacciarelli, fortemente voluta da Mario Abbruzzese.

Il suo lavoro però non è passato inosservato e una “vecchia volpe” come il senatore Massimo Ruspandini lo ha notato. Fino alla dichiarazione pubblica di attenzione politica nei confronti del capogruppo provinciale “azzurro”. Danilo Magliocchetti naturalmente resta in Forza Italia. Ma il tempo dei passi indietro e della responsabilità unilaterale è terminato.

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