Fazzone alla battaglia finale per spezzare il cerchio magico di Forza Italia

FOTO: Claudio Fazzone - Foro Imagoeconomica - Stefano Carofei

Il senatore di Fondi sosterrà Antonio Tajani alle europee, poi effettuerà le sue scelte. Ma nel partito ha detto chiaramente la sua linea. Si gioca tutto sulla percentuale degli “azzurri” alle europee: senza doppia cifra scatterà l’esodo

I concetti che il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza Italia, ripete ormai un giorno sì e l’altro pure sono questi:

  1. Forza Italia non può più fare affidamento soltanto sul presidente Silvio Berlusconi, che è stato straordinario per decenni a garantire al partito percentuali da record;
  2. la classe dirigente va scelta non soltanto con  i congressi ma anche con un processo di partecipazione vero, come fa il Partito Democratico. Il che vuol dire primarie o cose del genere;
  3. la logica del cerchio magico avvantaggia colonnelli, capitani, sergenti, caporali, furieri e soldati semplici che intendono rimanere nell’ombra e cercare ancora di “campare” sulle rendite di posizione.

Ora, Claudio Fazzone tutto è meno che uno sprovveduto. Alle Europee sosterrà Antonio Tajani per una questione di lealtà e correttezza dei rapporti. Ma dal 27 maggio in poi sarà libero di guardarsi intorno se le cose non saranno cambiate.

Ma come è possibile che cambino? All’interno di Forza Italia in tanti guardano ormai alla Lega. A cominciare da quei deputati e quei senatori che sarebbero pronti…ieri a dare il proprio sostegno ad un eventuale nuovo governo guidato da Matteo Salvini.

Poi c’è chi, come il Governatore della Liguria Giovanni Toti, immagina un orizzonte più ampio, che coinvolga anche Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.

Fratelli d’Italia, però, ha un problema insormontabile: non si schioda dal 4,5% e un eventuale ingresso di moderati potrebbe determinare l’uscita o il disimpegno dei duri e puri. Rimane esclusivamente la Lega, questo è il punto.

Lo sa benissimo anche Antonio Tajani, impegnato non soltanto nella partita della riconferma a parlamentare europeo, ma soprattutto nel cercare di riportare Forza Italia in doppia cifra. Se invece gli “azzurri” resteranno in cifra singola, sarà complicato poi resistere all’onda d’urto del Carroccio.

Il senso della partita politica che si sta giocando nel centrodestra è tutto qui. Naturalmente i vari leader, nazionali, regionali e provinciali, guardano con attenzione a quello che succederà. Tra questi il senatore Claudio Fazzone, avversario irriducibile del cerchio magico che ormai condiziona la linea di Forza Italia.

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